# L’articolo la in esperanto: quando usarlo

Source: https://esperantopedia.org/it/grammatica/articolo/
Language: it
Updated: 2026-10-28

> L’esperanto ha un solo articolo, la («il, lo, la…»), e nessun «un». Non cambia mai: la domo, la domojn. Quando usarlo, quando no, e che cos’è l'.

L’esperanto ha un solo articolo, *la*, che significa «il, lo, la, i, gli, le». Non cambia mai secondo genere, numero o caso: *la domo* – «la casa», *la domoj* – «le case», *la domojn* – «le case» (come complemento oggetto). Non esiste un articolo indeterminativo: *domo* significa «una casa» o semplicemente «casa».

La regola 1 delle [16 regole](https://esperantopedia.org/it/grammatica/16-regole/) lo stabilisce e permette perfino ai principianti di omettere *la* all’inizio. In pratica ogni parlante fluente lo usa, e il suo impiego è vicino a quello dell’articolo determinativo italiano, con alcune eccezioni che conviene conoscere.

## Quando usare la

Si usa *la* quando chi ascolta sa di quale cosa si parla. Il PMEG riassume il suo significato così: «tu sai di quale parlo».

| Situazione | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|
| Già menzionato | *Mi vidis hundon. La hundo estis nigra.* | «Ho visto un cane. Il cane era nero.» |
| Chiaro dalla situazione | *Mi luis aŭton, sed la radio ne funkciis.* | «Ho noleggiato una macchina, ma la radio non funzionava.» |
| Definito nella frase | *la ĉapelo de mia patro* | «il cappello di mio padre» |
| Ne esiste uno solo | *la suno, la ĉielo* | «il sole, il cielo» |
| Superlativi | *la plej alta monto* | «la montagna più alta» |
| Lingue con *-a* | *la angla, la pola* | «l’inglese, il polacco» |
| Nomi fatti di parole comuni | *la Nigra Maro, la Alpoj* | «il Mar Nero, le Alpi» |

I nomi di lingua come *la angla* sono abbreviazioni di *la angla lingvo* – «la lingua inglese». Per questo vogliono *la*. Come in italiano, dopo «parlare» si può farne a meno: «Parlo inglese» si dice di solito *Mi parolas angle*, con l’avverbio.

## Quando non usare la

- **Qualcosa di nuovo o sconosciuto.** *Hundo bojas.* – «Un cane abbaia.»
- **Con altri determinanti.** *Mia*, *tiu*, *ĉiu* e parole simili rendono già determinato il sostantivo: *mia libro* – «il mio libro», *tiu domo* – «quella casa». Mai *la mia libro* o *la tiu domo*.
- **La maggior parte dei nomi propri.** *Petro*, *Londono*, *Japanio* – e lo stesso *Esperanto*: *Mi lernas Esperanton.* – «Imparo l’esperanto.»
- **Le cose in generale.** *Mi trinkas kafon.* – «Bevo caffè.» Confronta *La kafo estas varma.* – «Il caffè è caldo» (proprio questo caffè).

Un possessivo con *la* può stare da solo, e significa «il mio», «il tuo» e così via: *Via aŭto estas ruĝa, la mia estas blua.* – «La tua macchina è rossa, la mia è blu.» Vedi i [pronomi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/pronomi/).

## Dove l’italiano vuole l’articolo e l’esperanto no

Questo è il punto più insidioso per chi parla italiano, perché l’italiano usa l’articolo molto più dell’esperanto.

| In italiano | In esperanto |
|---|---|
| Possessivo con l’articolo: «il mio libro», «la tua casa» | Senza articolo: *mia libro*, *via domo* |
| Nomi astratti e generici: «Amo la musica», «La vita è bella» | Senza articolo: *Mi amas muzikon*, *Vivo estas bela* |
| Plurale generico: «I gatti sono animali» | Senza articolo: *Katoj estas bestoj* |
| Nomi di paesi: «l’Italia», «la Francia», «i Paesi Bassi» | Senza articolo: *Italio*, *Francio*, *Nederlando* |
| Nome della lingua: «l’esperanto», «l’italiano è bello» | *Esperanto* senza articolo; *la itala* con l’articolo |
| Partitivo: «Ho comprato del pane e dei libri» | Senza articolo: *Mi aĉetis panon kaj librojn* |

## Parlare di un’intera categoria

Per parlare di una specie o di un tipo, l’esperanto ha tre possibilità:

- *Ĉevalo estas besto.* – «Il cavallo è un animale.»
- *Ĉevaloj estas bestoj.* – «I cavalli sono animali.»
- *La ĉevalo estas utila besto.* – «Il cavallo è un animale utile.»

Secondo il PMEG la forma senza *la* è la più comune, mentre *la* presenta l’intera specie come un unico individuo noto e suona più formale. In italiano la scelta non c’è: nel plurale generico l’articolo è obbligatorio («I cavalli sono animali», non «Cavalli sono animali»).

## Usi particolari

- **Parti del corpo e vestiti.** Quando il possessore è ovvio, *la* sostituisce il possessivo: *Li levis la manon.* – «Ha alzato la mano.» L’italiano fa lo stesso: «Mi lavo le mani» è *Mi lavas la manojn*.
- **«Tutti» di un gruppo noto.** *La gastoj eksidis.* – «Gli ospiti si sono seduti» (tutti).
- **Nomi di sovrani.** *La* viene dopo il nome: *Karolo la Granda* – «Carlo il Grande», con la stessa struttura dell’italiano.

## La forma breve l'

La regola 16 ammette *l'* al posto di *la*. Il PMEG la raccomanda solo dopo una preposizione che finisce in vocale, come *de*, *pri*, *tra* o *je*: *de l' mondo* – «del mondo», *pri l' amo* – «sull’amore».

Si scrive come parola separata, ma si pronuncia insieme alla preposizione, come un’unità. A differenza dell’elisione italiana (l’amico, dell’uomo), che è obbligatoria, in esperanto *l'* è facoltativo e fuori dalla poesia e dalle canzoni è raro; nel parlato non compare quasi mai.

## La e l’articolo italiano a confronto

| Punto | Italiano | Esperanto |
|---|---|---|
| Articolo determinativo | il, lo, l’, la, i, gli, le | solo *la* |
| Articolo indeterminativo | un, uno, una, un’ | nessuno: *libro* – «un libro» |
| Preposizioni articolate | del, al, dal, nel, sul | parole separate: *de la*, *al la*, *el la*, *en la*, *sur la* |
| Nomi di lingua | «l’inglese» | *la angla* |
| Nomi di paese | «i Paesi Bassi» | *Nederlando*, senza articolo |
| Parti del corpo | «la mano» | *la mano* è comune |
| Cambia secondo caso o numero | sì (il/i, lo/gli, la/le) | no: *la domojn* |

Quando vuoi sottolineare «uno» o «un certo», usa *unu* o *iu*: *Iu viro telefonis.* – «Un certo uomo ha telefonato.» Vedi i [correlativi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/correlativi/).

## Esempi in frasi

- *La suno brilas.* – «Il sole splende.»
- *Mi aĉetis libron. La libro estas tre interesa.* – «Ho comprato un libro. Il libro è molto interessante.»
- *Ĉu vi vidis la ŝlosilojn?* – «Hai visto le chiavi?»
- *Hundoj estas fidelaj bestoj.* – «I cani sono animali fedeli.»
- *La hundo estas fidela besto.* – «Il cane è un animale fedele.»
- *Mi ŝatas muzikon.* – «Mi piace la musica.»
- *Esperanto estas facila lingvo.* – «L’esperanto è una lingua facile.»
- *La esperanta lingvo naskiĝis en 1887.* – «La lingua esperanto è nata nel 1887.»
- *Mi loĝas en la ĉefurbo de Pollando.* – «Abito nella capitale della Polonia.»

## Domande frequenti

### Esiste una parola per «un», «uno», «una» in esperanto?
No. Un sostantivo senza *la* è indeterminato: *libro* – «un libro». Per sottolineare «uno solo» o «un certo» si usano *unu* o *iu*.

### La cambia al plurale o all’accusativo?
No. *La* non prende mai *-j* né *-n*: *la grandajn domojn* – «le case grandi» (come complemento oggetto). Cambiano solo il sostantivo e i suoi aggettivi, come spiegato in [sostantivi e aggettivi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/sostantivi-aggettivi/).

### Che cosa significa l' in esperanto?
È *la* abbreviato, ammesso dalla regola 16. Compare soprattutto in poesia e nelle canzoni, dopo preposizioni come *de* o *pri*: *de l' mondo* – «del mondo».

### Si dice «la Esperanto»?
No. *Esperanto* è un nome proprio: *Mi parolas Esperanton.* – «Parlo esperanto.» Anche se in italiano si dice «l’esperanto», in esperanto l’articolo non c’è. I nomi di lingua formati con *-a* lo prendono: *la angla* – «l’inglese».

### Si dice «la mia casa» come in italiano?
No. Il possessivo rende già determinato il sostantivo: *mia domo*. Con *la* il possessivo sta da solo e significa «il mio»: *Tiu domo estas la mia.* – «Quella casa è la mia.»

## Fonti

- [Fundamento de Esperanto, regole 1 e 16 (inglese)](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/gramatiko_angla.html) – Akademio de Esperanto
- PMEG su *la*: [regole di base](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/difiniloj/la/bazaj_reguloj.html), [individui](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/difiniloj/la/individuajhoj.html), [cose note](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/difiniloj/la/konateco.html), [categorie](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/difiniloj/la/specoj.html), [usi particolari](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/difiniloj/la/specialaj_uzoj.html), [nomi propri](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/difiniloj/la/propraj_nomoj.html)
- [Apostrofo: uso normale](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/apostrofo/normala_uzo.html) – PMEG
- [Grammatica dell’esperanto](https://it.wikipedia.org/wiki/Grammatica_dell%27esperanto) – Wikipedia
