# Participi esperanto: -ant-, -int-, -ont-, -at-, -it-, -ot-

Source: https://esperantopedia.org/it/grammatica/participi/
Language: it
Updated: 2026-10-28

> Sei participi esperanto: attivi -ant-, -int-, -ont-, passivi -at-, -it-, -ot-. Le vocali a, i, o come in -as, -is, -os. Tabelle, tempi composti, ata/ita.

L’esperanto ha **sei suffissi participiali**: tre attivi (*-ant-, -int-, -ont-*) e tre passivi (*-at-, -it-, -ot-*). La vocale indica la fase dell’azione – **a** in corso, **i** finita, **o** non ancora iniziata – esattamente come le desinenze verbali *-as, -is, -os*. La lettera **n** segna l’attivo. Tutti e sei sono nella regola 6 delle [16 regole](https://esperantopedia.org/it/grammatica/16-regole/) del *Fundamento de Esperanto* (1905).

Un participio presenta un’azione come una qualità di una persona o di una cosa (PMEG). Con le desinenze *-a, -e* e *-o* diventa aggettivo, avverbio o sostantivo. I sei suffissi participiali si contano a parte rispetto ai 31 [suffissi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/suffissi/) ordinari.

## I sei participi in sintesi

| | In corso (a) | Finita (i) | Imminente (o) |
|---|---|---|---|
| **Attivo** – fa | *-ant-*: *leganta* «che legge» | *-int-*: *leginta* «che ha letto» | *-ont-*: *legonta* «che sta per leggere» |
| **Passivo** – è fatto | *-at-*: *legata* «che viene letto» | *-it-*: *legita* «(già) letto» | *-ot-*: *legota* «che sta per essere letto» |

## Con -a, -e e -o

| Suffisso | -a (aggettivo) | -e (avverbio) | -o (persona) |
|---|---|---|---|
| *-ant-* | *leganta* «che legge» | *legante* «mentre legge, leggendo» | *leganto* «chi legge, un lettore» |
| *-int-* | *leginta* «che ha letto» | *leginte* «avendo letto» | *leginto* «chi ha letto» |
| *-ont-* | *legonta* «che leggerà» | *legonte* «stando per leggere» | *legonto* «chi leggerà» |
| *-at-* | *legata* «che viene letto» | *legate* «mentre viene letto» | *legato* «chi (o ciò che) viene letto» |
| *-it-* | *legita* «(già) letto» | *legite* «essendo stato letto» | *legito* «ciò che è stato letto» |
| *-ot-* | *legota* «da leggere, che sarà letto» | *legote* «in procinto di essere letto» | *legoto* «chi (o ciò che) sarà letto» |

**Le forme in -a** descrivono un sostantivo e concordano con lui come ogni [aggettivo](https://esperantopedia.org/it/grammatica/sostantivi-aggettivi/): *la dormanta infano* – «il bambino che dorme»; *la skribitaj leteroj* – «le lettere scritte».

**Le forme in -e** descrivono ciò che il soggetto della frase fa nello stesso momento, prima o dopo l’azione principale. Corrispondono al gerundio italiano. Vedi anche gli [avverbi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/avverbi/).

- *Legante, mi lernas.* – «Leggendo, imparo.»
- *Fininte la laboron, li foriris.* – «Avendo finito il lavoro, se ne andò.»

**Le forme in -o** indicano una persona: *lernanto* «allievo» (chi sta imparando), *parolanto* «parlante», *mortinto* «il defunto», *kaptito* «prigioniero» (chi è stato catturato). Il nome della lingua è una di queste: *esper·ant·o* «colui che spera». Zamenhof pubblicò il suo primo libro nel 1887 sotto lo pseudonimo *Doktoro Esperanto* (vedi [Zamenhof](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/zamenhof/)). Il verbo *esperi* è parente dell’italiano «sperare».

## I participi e l’italiano

L’italiano ha un participio presente, un gerundio e un participio passato; l’esperanto li distingue per fase e per voce, non per tempo. Ecco le corrispondenze principali.

| Italiano | Esperanto | Esempio |
|---|---|---|
| participio presente: parlante, dormiente | *-ant-* | *parolanto* «parlante» |
| gerundio presente: leggendo | *-ante* | *Legante, mi lernas.* |
| gerundio passato: avendo letto | *-inte* | *Leginte, li foriris.* |
| «è chiusa» (risultato) | *-ita* | *La pordo estas fermita.* |
| «viene chiusa» (azione in corso) | *-ata* | *La pordo estas fermata.* |
| «sta per» + infinito | *-onta* | *Mi estas manĝonta.* |

Due falsi amici. Il primo: *-ata* sembra il participio passato femminile («amata», «chiusa») ma non lo è. Il participio passato italiano corrisponde a *-ita*: «amata» è *amita*, mentre *amata* significa «che viene amata». L’italiano distingue lo stesso contrasto con «essere» e «venire»: «la porta è chiusa» è *fermita*, «la porta viene chiusa» è *fermata*.

Il secondo: il participio presente italiano indica spesso una professione («cantante», «insegnante»), mentre *-anto* indica solo chi sta compiendo l’azione ora. «Cantante» come professione è *kantisto*; *kantanto* è chi sta cantando in questo momento.

## Fase, non tempo dell’orologio

I participi mostrano a che punto è l’azione **rispetto al verbo principale**, non rispetto a ora (PMEG). Confronta:

- *La letero estis skribata en la paŭzo.* – «La lettera veniva scritta durante la pausa.» (ancora in corso)
- *La letero estis skribita en la paŭzo.* – «La lettera fu scritta durante la pausa.» (finita allora)

## Tempi composti: esti + participio

Una forma di *esti* «essere» più un participio dà tempi più precisi. Cambia *estas* in *estis, estos, estus* o *estu* per spostare tutta la forma nel tempo. Per i tempi semplici vedi i [verbi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/verbi/).

| Esperanto | Significato |
|---|---|
| *Mi estas manĝinta.* | «Ho mangiato (ho finito di mangiare).» |
| *Mi estis manĝinta, kiam li venis.* | «Avevo mangiato quando è arrivato.» |
| *Mi estos manĝinta.* | «Avrò mangiato.» |
| *Mi estis manĝanta.* | «Stavo mangiando.» |
| *Mi estas manĝonta.* | «Sto per mangiare.» |
| *Mi estus manĝinta.* | «Avrei mangiato.» |
| *La pomo estas manĝata.* | «La mela viene mangiata.» |
| *La pomo estas manĝita.* | «La mela è stata mangiata.» |
| *La pomo estos manĝita.* | «La mela sarà stata mangiata.» |
| *La pomo estas manĝota.* | «La mela sta per essere mangiata.» |

Il passivo è *esti* più un participio passivo. L’agente segue *de*: *La letero estis skribita de Petro* – «La lettera è stata scritta da Pietro». Quando *de* potrebbe essere frainteso, *fare de* è più chiaro. Attenzione: il «da» italiano dell’agente è *de*; *da* in esperanto serve solo dopo una quantità.

Il PMEG considera in genere preferibili le forme semplici *-as, -is, -os, -us, -u*: *Mi manĝis* «ho mangiato» di solito funziona bene quanto *Mi estis manĝinta*. Zamenhof non usò mai forme fuse come *manĝintas* per *estas manĝinta*. Il PMEG le trova logiche ma difficili da capire; solo poche, come *sciintus* «avrebbe saputo», hanno qualche uso.

Questo vale in particolare per chi parla italiano, dove passato prossimo, trapassato e futuro anteriore sono tempi di tutti i giorni (ho mangiato, avevo mangiato, avrò mangiato). La tentazione è tradurli sempre con *estas manĝinta*, *estis manĝinta*, *estos manĝinta*. Di norma non serve: «Ho mangiato» è semplicemente *Mi manĝis*.

## La disputa ata/ita

Negli anni Cinquanta e all’inizio degli anni Sessanta gli scrittori esperantisti discussero sui participi passivi. Un gruppo, gli *atistoj*, leggeva le vocali soprattutto come indicatori di tempo. Per una casa costruita molto tempo prima scriveva *La domo estis konstruata* – «La casa fu costruita».

L’altro gruppo, gli *itistoj*, le leggeva come aspetto: *-it-* per un’azione compiuta, quindi *La domo estis konstruita*. Il 25 novembre 1967 l’Akademio de Esperanto decise, con 26 voti su 31, che i participi esprimono l’aspetto. Aggiunse che solo questa lettura corrisponde all’uso di Zamenhof.

Nel 1989 l’Accademia confermò la decisione. La definì la lettura più antica, più letteraria e più fondamentale. Le grammatiche moderne di riferimento, come il PMEG, descrivono i participi in questi termini: in corso, finito, non ancora iniziato.

## Esempi in frasi

- *La dormanta bebo ne aŭdis la bruon.* – «Il bebè che dormiva non ha sentito il rumore.»
- *Ŝi rigardis la falantan neĝon.* – «Lei guardava la neve che cadeva.»
- *Mi trovis la perditan ŝlosilon sub la lito.* – «Ho trovato la chiave persa sotto il letto.»
- *Ni renkontiĝos la venontan semajnon.* – «Ci incontreremo la settimana prossima.»
- *Promenante en la parko, mi renkontis malnovan amikon.* – «Passeggiando nel parco, ho incontrato un vecchio amico.»
- *Manĝinte, ni iris promeni.* – «Dopo aver mangiato, siamo andati a fare una passeggiata.»
- *La parolanto dankis la aŭskultantojn.* – «L’oratore ha ringraziato gli ascoltatori.»
- *La domo estis konstruita antaŭ cent jaroj.* – «La casa è stata costruita cento anni fa.»
- *La ponto estas ankoraŭ konstruata.* – «Il ponte è ancora in costruzione.»

## Domande frequenti

### Qual è la differenza tra -ata e -ita?
*-Ata* descrive un’azione in corso, *-ita* un’azione finita. *La pordo estas fermata* significa «la porta viene chiusa»; *la pordo estas fermita* significa «la porta è chiusa».

### Come si forma il passivo in esperanto?
Si usa *esti* con un participio passivo: *La libro estas legata* – «Il libro viene letto». L’agente segue *de* (o *fare de*).

### Che cosa significa la parola «Esperanto»?
È la forma sostantivata del participio presente attivo di *esperi* «sperare»: *esper·ant·o*, «colui che spera». Viene dallo pseudonimo di Zamenhof *Doktoro Esperanto* (1887).

### Servono i tempi composti come estas manĝinta?
Raramente. Le forme semplici *-as, -is, -os* coprono la maggior parte delle esigenze; i tempi composti servono quando conta la fase esatta di un’azione.

### Che cosa significa un participio in -e?
Descrive un’azione del soggetto che accompagna il verbo principale, come il gerundio italiano: *Fininte, li foriris* – «Avendo finito, se ne andò».

## Fonti

- [Fundamento de Esperanto – grammatica in inglese (regola 6)](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/gramatiko_angla.html)
- [Akademio de Esperanto – Decisioni sui participi (1967, 1989)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/participoj.html)
- [PMEG – Participoj](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/participoj/index.html)
- [PMEG – Participi come A-vortoj](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/participoj/a-vortoj.html)
- [PMEG – Forme verbali composte](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/participoj/kunmetitaj_verboformoj/index.html)
- [PMEG – Verbi composti insoliti](https://bertilow.com/pmeg/gramatiko/participoj/kunmetitaj_verboformoj/nekutimaj.html)
- [David K. Jordan – The ata/ita problem (UC San Diego)](https://pages.ucsd.edu/~dkjordan/eo/colloq/colloq200.html)
- [Unua libro](https://it.wikipedia.org/wiki/Unua_libro) – Wikipedia
- [Grammatica dell’esperanto](https://it.wikipedia.org/wiki/Grammatica_dell%27esperanto) – Wikipedia
