# Prefissi dell’esperanto: i 10 ufficiali con esempi

Source: https://esperantopedia.org/it/grammatica/prefissi/
Language: it
Updated: 2026-10-28

> L’esperanto ha 10 prefissi ufficiali: bo-, ĉef-, dis-, ek-, eks-, ge-, mal-, mis-, pra-, re-. Significati, esempi e uno sguardo a mal-, il contrario.

L’esperanto ha **10 prefissi ufficiali**: *bo-, ĉef-, dis-, ek-, eks-, ge-, mal-, mis-, pra-* e *re-*. Nove vengono dal *Fundamento de Esperanto* (1905); *mis-* è diventato ufficiale nel 1929. Un prefisso aggiunge un significato fisso e non cambia mai la classe della parola: *fermi* «chiudere» → *malfermi* «aprire».

I prefissi sono una parte della [formazione delle parole](https://esperantopedia.org/it/grammatica/formazione-parole/) in esperanto. L’altra parte, i 31 [suffissi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/suffissi/), va dopo la radice.

## I 10 prefissi ufficiali

| Prefisso | Significato | Esempi | Traduzione |
|---|---|---|---|
| *bo-* | parentela acquisita | *bopatro, bofrato, bofilino* | «suocero, cognato, nuora» |
| *ĉef-* | capo, principale | *ĉefurbo, ĉefministro* | «capitale, primo ministro» |
| *dis-* | in direzioni diverse, via | *disĵeti, disdoni* | «sparpagliare, distribuire» |
| *ek-* | azione improvvisa o iniziale | *ekdormi, ekridi, ekvidi* | «addormentarsi, scoppiare a ridere, scorgere» |
| *eks-* | ex, precedente | *eksedzo, eksreĝo* | «ex marito, ex re» |
| *ge-* | i due sessi insieme | *gepatroj, gefratoj, geedzoj* | «genitori, fratelli e sorelle, coniugi» |
| *mal-* | esatto contrario | *malbona, malgranda, malfermi* | «cattivo, piccolo, aprire» |
| *mis-* | in modo sbagliato | *miskompreni, misuzi, miskalkuli* | «fraintendere, usare male, sbagliare i calcoli» |
| *pra-* | primitivo; una generazione più indietro | *praavo, praarbaro* | «bisnonno, foresta primordiale» |
| *re-* | di nuovo; indietro | *relegi, reveni, redoni* | «rileggere, tornare, restituire» |

Le fonti contano in modo leggermente diverso. Il PMEG e lernu elencano i dieci qui sopra. Wikipedia in inglese elenca *fi-* al posto di *ĉef-*, e il quadro degli affissi redatto dal gruppo di ReVo arriva a 12 aggiungendo sia *fi-* sia la preposizione *trans-*. Il PMEG tratta *fi* come un’interiezione ufficiale usata anche come prefisso (*fihomo* «persona spregevole») e *trans-* come una preposizione. Questa pagina segue il PMEG: dieci.

malbona = cattivo | bon = buono | ferm = chiudere | leg = leggere
ekdormi = addormentarsi | dorm = dormire
bopatrino = suocera | patr = padre

## Mal-: il contrario

*Mal-* dà l’**esatto contrario** di una parola (PMEG). Una radice più *mal-* copre entrambe le estremità di una scala, quindi si impara una radice invece di due. Funziona con ogni tipo di parola:

| Classe di parola | Parola base | Con *mal-* |
|---|---|---|
| Aggettivo | *bona* «buono», *granda* «grande», *varma* «caldo» | *malbona* «cattivo», *malgranda* «piccolo», *malvarma* «freddo» |
| Verbo | *fermi* «chiudere», *helpi* «aiutare», *ami* «amare» | *malfermi* «aprire», *malhelpi* «ostacolare», *malami* «odiare» |
| Sostantivo | *amiko* «amico», *lumo* «luce», *ordo* «ordine» | *malamiko* «nemico», *mallumo* «buio», *malordo* «disordine» |
| Avverbio, particella | *pli* «più», *plej* «il più», *supre* «sopra» | *malpli* «meno», *malplej* «il meno», *malsupre* «sotto» |
| Preposizione | *antaŭ* «davanti a» | *malantaŭ* «dietro» |

Da solo, *mal-* è anche una radice: *malo* «il contrario», *male* «al contrario».

### Mal- non è il «mal-» italiano

In italiano il prefisso *mal-* significa «male, cattivo» (maltempo, malcontento, maleducato). In esperanto significa «contrario»: *malvarma* è «freddo», non «male caldo»; *malriĉa* è «povero», non «ricco male». L’italiano forma i contrari in molti modi: con prefissi diversi (contento → s**contento**, utile → **in**utile, onesto → **dis**onesto) o con parole diverse (aprire/chiudere, buono/cattivo). L’esperanto ha un solo meccanismo:

| Italiano | Esperanto |
|---|---|
| buono – cattivo | *bona – malbona* |
| grande – piccolo | *granda – malgranda* |
| giovane – vecchio | *juna – maljuna* |
| ricco – povero | *riĉa – malriĉa* |
| vicino – lontano | *proksima – malproksima* |
| aprire – chiudere | *malfermi – fermi* |

### Mal- contro ne-

*Ne* significa semplicemente «non»; *mal-* significa il contrario. *Malagrabla* è «sgradevole», mentre *neagrabla* è «non piacevole»: né bello né brutto. Il PMEG oppone *mallaŭdi* «criticare» a *ne laŭdi* «non lodare».

### Dove mal- non funziona

*Mal-* si usa solo dove esiste un vero contrario. Molte coppie hanno due radici distinte: *tago – nokto* «giorno – notte», *komenci – fini* «cominciare – finire», *nigra – blanka* «nero – bianco» (PMEG). Alcuni parlanti usano radici separate come *kurta* per *mallonga* «corto», ma restano molto meno comuni delle forme con *mal-*. Un buon [dizionario](https://esperantopedia.org/it/dizionario/) mostra quali coppie esistono.

## Note sugli altri prefissi

- **ek-** va sui [verbi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/verbi/) e ha due sensi: l’inizio di un’azione (*ekdormi* «addormentarsi») e un’azione improvvisa e breve (*ekkrii* «gridare di colpo»). Da solo: *eki* «iniziare».
- **re-** significa «di nuovo» (*relegi* «rileggere») o «indietro» (*reveni* «tornare»). Il prefisso italiano *ri-* ha lo stesso doppio valore (rileggere, ritornare). Da solo: *ree* «di nuovo».
- **ge-** è normalmente plurale: *gepatroj* «genitori», *geedzoj* «marito e moglie». Il singolare *gepatro* «genitore» è un uso più recente e sperimentale (PMEG). L’italiano usa il maschile plurale per i gruppi misti («i fratelli» può voler dire fratelli e sorelle): *fratoj* sono solo maschi, *gefratoj* sono fratelli e sorelle.
- **bo-** non sta mai da solo: *bopatrino* «suocera», *bofilo* «genero».
- **pra-** va indietro nel tempo: *praavo* «bisnonno», *prapraavo* «trisavolo», *praulo* «antenato».
- **eks-** segna un ruolo passato: *eksedzino* «ex moglie». Come l’italiano «ex». Da solo: *eksa* «ex, precedente», *eksiĝi* «dimettersi».
- **mis-** aggiunge l’idea di errore senza invertire il significato: *misdirekti* «indirizzare male». Confronta *mal-*, che capovolge il significato.
- **ĉef-** è anche una radice ordinaria: *ĉefo* «capo», *ĉefa* «principale». Corrisponde all’italiano *capo-* (capostazione, capoluogo).
- **dis-** sparge le cose: *disiĝi* «separarsi, disperdersi». Attenzione: l’italiano *dis-* spesso nega (disonesto, disfare), mentre l’esperanto *dis-* non nega mai.

### Parentela: dove l’italiano è ambiguo

Con questi prefissi si costruiscono i nomi di parentela, e qui l’esperanto è più preciso dell’italiano. «Nipote» in italiano indica sia il figlio di un figlio sia il figlio di un fratello o di una sorella. In esperanto sono due radici diverse:

| Italiano | Esperanto |
|---|---|
| nipote (figlio del figlio) | *nepo*, femminile *nepino* |
| nipote (figlio del fratello o della sorella) | *nevo*, femminile *nevino* |
| pronipote (figlio del nipote) | *pranepo* |

Se scrivi *nevo* per «nipotino», intendi il figlio di un fratello. Per il nipote di un nonno si dice *nepo*.

## Preposizioni e altre parole usate come prefissi

Molte parole ufficiali funzionano come prefissi senza essere contate come tali. Le [preposizioni](https://esperantopedia.org/it/grammatica/preposizioni/) sono il gruppo più numeroso: *alveni* «arrivare», *eliri* «uscire», *kunlabori* «collaborare», *senhejma* «senza casa». Altre sono *ne-* (*nekredebla* «incredibile»), *for-* (*foriri* «andare via»), *mem-* (*memstara* «indipendente») e la radice *vic-* (*vicprezidanto* «vicepresidente»).

## Prefissi non ufficiali

Questi prefissi **non sono affissi ufficiali**. Non provengono né dal *Fundamento* né da una decisione dell’Accademia, quindi si può parlare bene la lingua anche senza. Le parole costruite con essi sono comunque frequenti in scienza, tecnica e linguaggio quotidiano, e molte compaiono in dizionari come ReVo e il PIV. Il PMEG ne descrive 29 e tratta a parte i 24 prefissi di unità SI.

La maggior parte sono prefissi internazionali e molti coincidono con quelli italiani (*anti-, bio-, eco-, iper-, infra-, macro-, meta-, micro-, mini-, proto-, pseudo-, retro-, semi-, tele-, termo-, ultra-*). Vanno bene dentro parole che esistono già in altre lingue, come *ultrasono* «ultrasuono». Il PMEG sconsiglia di coniare parole nuove con essi quando un elemento esperanto fa lo stesso lavoro: *kontraŭ-*, *super-*, *sub-*, *antaŭ-* o *ĉef-*. Osserva anche che sei di questi prefissi mancano nel dizionario PIV: *afro-, aŭdio-, aŭto-, eŭro-, stif-, video-*.

| Prefisso | Significato | Esempio | Nota |
|---|---|---|---|
| *afro-* | africano | *afroamerikano* «afroamericano» | Quasi mai usato. |
| *anti-* | contrario a, ostile | *antifaŝisto* «antifascista», *antimaterio* «antimateria» | Di solito è meglio *kontraŭ-*, ma i termini tecnici come *antimaterio* sono accettati. |
| *arĥi-, arki-* | capo, supremo | *arĥiduko* «arciduca» | Usalo solo dove esiste una parola internazionale con *arĥi-*. Altrimenti *ĉef-*. «Arcivescovo» è *ĉefepiskopo*; ReVo sconsiglia *arĥiepiskopo*. |
| *aŭdio-* | tecnologia audio | *aŭdiodisko* «disco audio» | Il PMEG preferisce la radice *aŭdi-*. |
| *aŭto-* | se stesso, proprio | *aŭtodidakto* «autodidatta» | Evitalo per «automatico»: si scontra con *aŭto* «automobile» (come in italiano «auto» e «auto-» «da sé»). Si dice *aŭtomata*. |
| *bio-* | vita, essere vivente | *biografio* «biografia», *biodiverseco* «biodiversità» | Sempre più sentito come un vero prefisso. Molte parole in *bio-* sono anche radici singole. |
| *des-* | rimozione, annullamento | *desinfekti* «disinfettare», *desherbi* «diserbare» | Proposto ma poco usato. Il PMEG preferisce *mal-* o *sen-…-ig-*. Non è la particella *des* di *ju pli … des pli …* «più … più …». In italiano il valore corrisponde a *dis-* e *s-*. |
| *eko-* | ecologico | *ekosistemo* «ecosistema», *ekoturismo* «ecoturismo» | In uso. È una forma breve di *ekologia*. |
| *eŭro-* | europeo | *Eŭrovizio* «Eurovisione» | Sconsigliato: si scontra con *eŭro* «euro». Usa *Eŭrop-*. |
| *hiper-* | eccessivo, sopra | *hiperacideco* «iperacidità» | Scienza. Di solito *super-* o *tro* sono più chiari. |
| *infra-* | sotto | *infrasono* «infrasuono» | Normalmente *sub-*. Per «infrarosso» si dice *transruĝa*, non *infraruĝa*. |
| *ko-* | complemento (matematica) | *kosinuso* «coseno» | Vero prefisso solo in matematica. *Kooperativo* «cooperativa» e parole simili sono radici singole. |
| *kver-* | trasversale | *kversekco* «sezione trasversale» | Tecnico. La parola abituale è *transversa*. |
| *makro-* | su grande scala, enorme | *makromolekulo* «macromolecola» | Scienza. Confronta *mikro-*. |
| *meta-* | su se stesso, un livello sopra | *metalingvo* «metalinguaggio», *metapoezio* «poesia sulla poesia» | Scienza e arte. *Metafiziko* «metafisica» è una parola a parte, non «fisica sulla fisica». |
| *mikro-* | molto piccolo | *mikrofilmo* «microfilm», *mikroorganismo* «microrganismo» | È anche un prefisso SI (vedi la tabella sotto). |
| *mini-* | molto piccolo, molto corto | *minijupo* «minigonna», *minigolfo* «minigolf» | Si usa quando esiste una parola internazionale. La via esperanto è *-et-*. |
| *mono-* | uno, singolo | *monorelo* «monorotaia» | Si scontra con *mono* «denaro». Il PMEG preferisce *unu-*: *unurelo*. |
| *pre-* | prima | *prefaco* «prefazione», *prelego* «lezione, conferenza» | Sono radici singole ormai stabili. Per le parole nuove usa *antaŭ-*. |
| *proto-* | primo, originario | *prototipo* «prototipo» | Scienza e tecnologia. |
| *pseŭdo-* | falso, finto | *pseŭdonimo* «pseudonimo» | Zamenhof lo usava spesso come vero prefisso. Il PMEG preferisce *ŝajn-*, *kvazaŭ-* o *kaŝ-*. |
| *retro-* | all’indietro | *retroiri* «andare indietro», *retroaktiva* «retroattivo» | Abbastanza comune. È più chiaro di *re-*, che ha due sensi. |
| *san-* | santo | *Sanfrancisko* «San Francisco» | Solo nei nomi di luogo. Il PMEG consiglia *Sankta* o la forma originale, non miscugli come *Sandomingo*. |
| *semi-, hemi-* | metà | *semicirklo* «semicerchio», *hemisfero* «emisfero» | Abbastanza comune dove esiste una parola internazionale. Il PMEG preferisce *duon-*. |
| *stif-* | parente acquisito (parentela) | – | Proposto al posto di *duon-* o *vic-* in alcune parole di parentela. Quasi mai usato. |
| *tele-* | lontano, a distanza | *televidi* «guardare la televisione», *telekomuniki* «comunicare a distanza» | PMEG: molto necessario nel mondo moderno, quindi usalo liberamente. |
| *termo-* | calore | *termometro* «termometro», *termostato* «termostato» | Per le parole nuove il PMEG consiglia *varm-*, per evitare lo scontro con *termo* «termine». |
| *ultra-* | estremo, oltre | *ultrasono* «ultrasuono», *ultraviola* «ultravioletto» | Tecnico. Per le parole nuove il PMEG consiglia *trans-* o *ekstrem-*. |
| *video-* | tecnologia video | *videofilmo* «videofilm» | Il PMEG preferisce la radice *vide-*. |

### Prefissi delle unità SI

Il PMEG elenca 24 prefissi per le unità di misura. Seguono il sistema internazionale SI e si usano solo davanti ai nomi di unità: *kilo-* + *metro* → *kilometro* «chilometro». Diverse parole così ottenute sono già radici ufficiali, e il PMEG sconsiglia di creare con questi prefissi parole solo esperanto.

| Prefisso | Fattore | Nome italiano | Esempio |
|---|---|---|---|
| *kveta-* | 10³⁰ | quetta- | *kvetagramo* «quettagrammo» |
| *rona-* | 10²⁷ | ronna- | *ronagramo* «ronnagrammo» |
| *jota-* | 10²⁴ | yotta- | *jotagramo* «yottagrammo» |
| *zeta-* | 10²¹ | zetta- | *zetagramo* «zettagrammo» |
| *eksa-* | 10¹⁸ | exa- | *eksagramo* «exagrammo» |
| *peta-* | 10¹⁵ | peta- | *petagramo* «petagrammo» |
| *tera-* | 10¹² | tera- | *teragramo* «teragrammo» |
| *giga-* | 10⁹ | giga- | *gigaherco* «gigahertz» |
| *mega-* | 10⁶ | mega- | *megavato* «megawatt» |
| *kilo-* | 10³ | chilo- | *kilogramo* «chilogrammo» |
| *hekto-* | 10² | etto- | *hektolitro* «ettolitro» |
| *deka-* | 10¹ | deca- | *dekametro* «decametro» |
| *deci-* | 10⁻¹ | deci- | *decilitro* «decilitro» |
| *centi-* | 10⁻² | centi- | *centimetro* «centimetro» |
| *mili-* | 10⁻³ | milli- | *milimetro* «millimetro» |
| *mikro-* | 10⁻⁶ | micro- | *mikrometro* «micrometro» |
| *nano-* | 10⁻⁹ | nano- | *nanosekundo* «nanosecondo» |
| *piko-* | 10⁻¹² | pico- | *pikosekundo* «picosecondo» |
| *femto-* | 10⁻¹⁵ | femto- | *femtosekundo* «femtosecondo» |
| *ato-* | 10⁻¹⁸ | atto- | *atosekundo* «attosecondo» |
| *zepto-* | 10⁻²¹ | zepto- | *zeptosekundo* «zeptosecondo» |
| *jokto-* | 10⁻²⁴ | yocto- | *joktosekundo* «yoctosecondo» |
| *ronto-* | 10⁻²⁷ | ronto- | *rontosekundo* «rontosecondo» |
| *kvekto-* | 10⁻³⁰ | quecto- | *kvektosekundo* «quectosecondo» |

Gli esempi sono combinazioni regolari di un prefisso e di un nome di unità. Il PMEG indica *kilo-, hekto-, deci-, centi-* e *mili-* come i più frequenti. I quattro prefissi più recenti (*kveta-, rona-, ronto-, kvekto-*, entrati nel SI nel 2022) non sono ancora quasi usati.

Per un italiano conta soprattutto la grafia: *kilo-* corrisponde a *chilo-*, *hekto-* a *etto-* (nel linguaggio quotidiano «un etto» sono 100 grammi) e le doppie italiane spariscono in esperanto: *mili-* per «milli-», *ato-* per «atto-».

Due falsi amici richiedono attenzione. *Eksa-* (10¹⁸) non è *eks-* «ex», e *mikro-* è anche il prefisso generale per «molto piccolo» dell’elenco precedente.

## Esempi in frasi

- *La butiko malfermiĝas je la naŭa.* – «Il negozio apre alle nove.»
- *Bonvolu ne miskompreni min.* – «Per favore, non fraintendermi.»
- *Miaj gepatroj loĝas en Varsovio.* – «I miei genitori abitano a Varsavia.»
- *Post la koncerto la homoj disiris.* – «Dopo il concerto la gente si è dispersa.»
- *Subite la bebo ekploris.* – «All’improvviso il bebè è scoppiato a piangere.»
- *Mi relegis la leteron antaŭ ol respondi.* – «Ho riletto la lettera prima di rispondere.»
- *Mia bopatrino kuiras tre bone.* – «Mia suocera cucina molto bene.»
- *Ŝi estas la ĉefkuiristo de la restoracio.* – «Lei è la capocuoca del ristorante.»
- *Niaj prapatroj vivis tute alie.* – «I nostri antenati vivevano in modo del tutto diverso.»

## Domande frequenti

### Quanti prefissi ha l’esperanto?
Dieci ufficiali: *bo-, ĉef-, dis-, ek-, eks-, ge-, mal-, mis-, pra-, re-*. Alcune fonti elencano *fi-* al posto di *ĉef-*, e molte preposizioni funzionano anch’esse da prefissi. Il PMEG descrive anche 29 prefissi non ufficiali e 24 prefissi di unità SI.

### Che cosa significa mal- in esperanto?
*Mal-* trasforma una parola nel suo esatto contrario: *bona* «buono» → *malbona* «cattivo», *fermi* «chiudere» → *malfermi* «aprire».

### Qual è la differenza tra mal- e ne-?
*Ne* nega soltanto: *neagrabla* è «non piacevole». *Mal-* afferma il contrario: *malagrabla* è «sgradevole».

### Un prefisso può essere usato come parola a sé?
Sì. La maggior parte dei prefissi prende le desinenze come ogni radice: *eksa* «ex», *ree* «di nuovo», *malo* «il contrario», *eki* «iniziare».

### Quale prefisso è stato aggiunto dopo il 1905?
Solo *mis-*, reso ufficiale nel 1929. Tutti gli altri vengono dal Fundamento.

### Come si dice «nipote» in esperanto?
Con due parole diverse: *nepo* è il figlio di un figlio (nipote di nonno), *nevo* è il figlio di un fratello o di una sorella (nipote di zio).

### Kilo-, mega- e mili- sono prefissi ufficiali dell’esperanto?
No, ma sono il modo accettato di indicare i multipli delle unità. Si usano solo davanti ai nomi di unità (*kilometro* «chilometro», *megavato* «megawatt», *milimetro* «millimetro»), secondo il sistema internazionale SI.

### Quali prefissi non ufficiali si usano di più?
Tra quelli generali, il PMEG definisce *tele-* (*televidi* «guardare la televisione») molto necessario. Sono comuni anche *eko-*, *bio-*, *retro-* e *mini-*. Per le misure i più frequenti sono *kilo-, hekto-, deci-, centi-* e *mili-*.

## Fonti

- [PMEG – Prefissi (elenco dei dieci)](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/afiksoj/prefiksoj/index.html)
- [PMEG – MAL](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/afiksoj/prefiksoj/mal.html)
- [PMEG – MIS (ufficiale dal 1929)](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/afiksoj/prefiksoj/mis.html)
- [PMEG – Afiksecaj elementoj (parole usate come affissi)](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/afiksoj/afiksecaj_elementoj/index.html)
- [PMEG – Affissi non ufficiali](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/neoficialaj_afiksoj/index.html)
- [PMEG – Prefissi non ufficiali (elenco dei 29)](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/neoficialaj_afiksoj/prefiksoj/index.html)
- [PMEG – Affissi internazionali (prefissi di unità SI)](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/neoficialaj_afiksoj/internaciaj.html)
- [PMEG – Altre parole simili ad affissi (fi)](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/afiksoj/afiksecaj_elementoj/aliaj_vortetoj.html)
- [Gruppo di ReVo – Affissi ufficiali e non ufficiali](https://revuloj.github.io/temoj/afiksoj.html)
- [ReVo – kilo-](https://reta-vortaro.de/revo/art/kilo.html)
- [Akademio de Esperanto – Akademia Vortaro, spiegazioni (MIS 1929)](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademia_vortaro/klarigoj.html)
- [Universala Vortaro (Fundamento)](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/universala_vortaro.html)
- [lernu – Prefiksoj](https://lernu.net/gramatiko/prefiksoj)
- [Prefissi del Sistema internazionale di unità di misura](https://it.wikipedia.org/wiki/Prefissi_del_Sistema_internazionale_di_unit%C3%A0_di_misura) – Wikipedia
- [Esperanto vocabulary](https://en.wikipedia.org/wiki/Esperanto_vocabulary) – Wikipedia (in inglese)
