# Come leggere i pittogrammi del corso di esperanto Saluton

Source: https://esperantopedia.org/it/imparare/pittogrammi/
Language: it
Updated: 2026-10-11

> Ogni parola del nostro corso di esperanto ha un pittogramma. Il disegno è la radice, la cornice è la desinenza e i piccoli segni indicano tempo e plurale.

L’esperanto costruisce le parole con delle parti: la radice porta il significato, la desinenza dice di che tipo di parola si tratta e piccole parti aggiuntive cambiano il significato in modo regolare. I nostri pittogrammi seguono la stessa idea. Tocca un’immagine qui sotto per vederla disegnata di nuovo.

## Il disegno è la radice

Ogni radice ha il suo disegno, e due radici non ne condividono mai uno. *kat-* è un gatto, *hund-* un cane, *libr-* un libro, *kant-* il cantare.

- *kat-* — gatto
- *hund-* — cane
- *libr-* — libro
- *kant-* — cantare

## La cornice mostra il tipo di parola

La desinenza decide la cornice attorno al disegno: un quadrato per le cose (*-o*), un rombo per le qualità (*-a*), un cerchio per le azioni (*-i* e tutte le forme del verbo) e una forma a pillola per il modo di fare qualcosa (*-e*).

- *kato* — cosa (-o)
- *bona* — qualità (-a)
- *kanti* — azione (-i)
- *bone* — modo (-e)

## Un punto sul cerchio indica il tempo

I verbi mantengono il cerchio. Un punto verde sopra indica il tempo: in alto per il presente (*-as*), a sinistra per il passato (*-is*), a destra per il futuro (*-os*). Un cerchio tratteggiato significa il condizionale (*-us*), e un punto con i raggi è un ordine o un desiderio (*-u*).

- *kantas* — ora (-as)
- *kantis* — passato (-is)
- *kantos* — futuro (-os)
- *kantus* — condizionale (-us)
- *kantu* — fallo! (-u)

## Più di uno e l’oggetto

Una pila di cornici significa più di uno (*-j*). Un piccolo gancio verde sulla cornice segna l’oggetto della frase (*-n*), ciò su cui ricade l’azione. I due segni possono comparire insieme.

- *katoj* — più di uno (-j)
- *katon* — complemento oggetto (-n)
- *katojn* — più di uno + oggetto (-jn)

## La formazione delle parole in immagini

Le parti di formazione delle parole più comuni cambiano il disegno stesso:

- *mal-* (il contrario) capovolge il disegno;
- *-eg-* lo ingrandisce e *-et-* lo rimpicciolisce;
- *-ar-* (un gruppo) lo mostra tre volte;
- *-ej-* (un luogo) gli mette un tetto sopra.

Le altre parti compaiono come piccoli distintivi verdi nell’angolo, per esempio *-ant-* (chi sta facendo l’azione) in *lernanto*, «chi impara».

- *malbona* — contrario (mal-)
- *domego* — grande (-eg-)
- *dometo* — piccolo (-et-)
- *arbaro* — gruppo (-ar-)
- *lernejo* — luogo (-ej-)
- *lernanto* — altra parte: distintivo (-ant-)

## I colori

Il verde indica sempre la grammatica: i punti del tempo, il gancio dell’oggetto, i tetti e i distintivi. La parola stessa è disegnata a inchiostro. Le parole di colore sono l’eccezione: mostrano il colore stesso invece di un disegno.

- *ruĝa* — rosso
- *blua* — blu

## Dove li vedi

Sulla mappa del corso, sulle schede delle parole in ogni lezione passo dopo passo, nell’album dei pittogrammi e nelle flashcard – qui sul sito e nella nostra app Saluton. Parti dal [corso](https://esperantopedia.org/it/imparare/corso/).

## Fonti

- I pittogrammi e le regole per leggerli sono un lavoro originale di Esperantopedia (CC BY-SA 4.0); lo stesso codice li disegna su questo sito e nell’app Saluton.
- Le radici con un pittogramma sono radici ufficiali: il [Fundamento de Esperanto](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/) (1905) e le Aggiunte ufficiali dell’[Accademia di Esperanto](https://www.akademio-de-esperanto.org/).
