# Accademia di Esperanto: il Fundamento e le parole ufficiali

Source: https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/accademia-di-esperanto/
Language: it
Updated: 2026-10-11

> L’Accademia di Esperanto custodisce il Fundamento del 1905 e ha approvato dieci Aggiunte Ufficiali; la 10ª (2023) ha aggiunto 420 radici. Membri, voti.

L’**Accademia di Esperanto** (*Akademio de Esperanto*) è un organo indipendente di esperti di lingua che custodisce il *Fundamento de Esperanto* del 1905 e decide quali nuove radici diventano ufficiali. Nacque come Comitato linguistico (*Lingva Komitato*), creato al primo [Congresso universale di esperanto](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/congresso-universale/) a Boulogne-sur-Mer nel 1905, e ha il nome attuale dal 1948. A giugno 2026 contava **43 membri** e 9 corrispondenti. Consiglia e raccomanda; non può punire nessuno per il modo in cui parla.

## Che cosa fa l’Accademia di Esperanto?

Il suo statuto le dà due scopi: conservare e proteggere i principi fondamentali dell’esperanto e sorvegliare l’evoluzione della lingua. In pratica:

- decide questioni d’uso, come il significato di una forma grammaticale o il modo in cui si costruisce una parola;
- aggiunge radici al lessico ufficiale con le *Oficialaj Aldonoj* (Aggiunte Ufficiali);
- compila un dizionario con definizioni in esperanto e approva glossari tecnici;
- risponde alle domande del pubblico con la sua Consulenza linguistica (*Lingva Konsultejo*), fondata nel 1999.

L’Accademia ha la sede legale nei Paesi Bassi ed è finanziata da un contributo dell’Associazione Universale Esperanto e da donazioni. Per gli altri organi del movimento vedi le [organizzazioni esperantiste](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/organizzazioni/).

## Come è organizzata l’Accademia?

L’Accademia ha circa 45 membri con mandati di nove anni, che lavorano in sezioni specialistiche e votano apertamente sulle questioni linguistiche. Le regole sono fissate dallo statuto.

| Caratteristica | Come funziona |
|---|---|
| Membri | 45 «in linea di principio»; 43 membri e 9 corrispondenti a giugno 2026 |
| Mandati | 9 anni, rieleggibili; un terzo dei seggi va al voto ogni 3 anni (2019, 2022, 2025) |
| Candidati | Proposti da almeno 5 membri che rappresentino almeno 3 lingue nazionali; scelti a scrutinio segreto con la maggioranza assoluta dei votanti |
| Corrispondenti | Persone eminenti che prestano il proprio nome al lavoro; senza diritto di voto |
| Sezioni | Otto a marzo 2025: lingua specialistica, grammatica, dizionario generale, consulenza linguistica, letteratura, pronuncia, verifica dei materiali didattici e l’*Interkonsilejo*; più commissioni per la storia e la comunicazione |
| Decisioni | Voto aperto. Questioni d’uso: maggioranza assoluta dei votanti, se votano due terzi dei membri. Un nuovo elemento linguistico o la modifica di una decisione precedente richiedono due terzi di tutti i membri |

Il linguista indiano Probal Dasgupta, presidente dal 2016, è morto il 1° giugno 2026. La pagina del consiglio direttivo dell’Accademia, aggiornata a ottobre 2026, indica Jesper Jacobsen come presidente.

## Che cos’è il Fundamento de Esperanto?

Il *Fundamento de Esperanto* è il libro che Zamenhof pubblicò nel 1905 per fissare il nucleo della lingua. Ha quattro parti: una prefazione (*Antaŭparolo*), la grammatica (*Gramatiko*) con le [16 regole](https://esperantopedia.org/it/grammatica/16-regole/), gli esercizi (*Ekzercaro*) e il dizionario *Universala Vortaro*. Grammatica e dizionario danno le traduzioni in cinque lingue: francese, inglese, tedesco, russo e polacco. La maggior parte del contenuto viene dalle opere precedenti di Zamenhof, soprattutto dall’[*Unua Libro*](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/unua-libro/) del 1887.

Il 9 agosto 1905 la Dichiarazione di Boulogne, adottata dal primo congresso, indicò il Fundamento come unica base vincolante per tutti gli esperantisti. Non si può modificare, e nessuna persona, Zamenhof compreso, ha autorità legislativa sulla lingua. La prefazione prevedeva già che in seguito un’istituzione autorevole avrebbe aggiunto parole nuove. È il ruolo dell’Accademia.

L’Accademia conta **2.768 elementi fondamentali** (radici, affissi, parole piccole e desinenze): 2.755 più 13 il cui carattere fondamentale confermò nel 1974. Le vecchie traduzioni contengono errori che restano nel testo intoccabile. Il Comitato linguistico preparò correzioni nel 1906–1913 e le pubblicò nel 1922–1923 come *Akademiaj Korektoj*; il dizionario dell’Accademia le usa.

## Che cosa sono le Aggiunte Ufficiali (1OA–10OA)?

Un’Aggiunta Ufficiale (*Oficiala Aldono*, OA) è un elenco di radici che il Comitato linguistico o l’Accademia aggiunge all’*Universala Vortaro*. Le prime sei furono decisioni del Comitato. «Ufficiale» non significa «fondamentale»: l’Accademia scrive che una radice ufficiale ha il carattere di una forte raccomandazione, perché sono fondamentali soltanto gli elementi del Fundamento originale.

| Aggiunta | Anno | Nuovi elementi | Nota |
|---|---|---|---|
| 1OA | 1909 | 805 | |
| 2OA | 1919 | 587 | |
| 3OA | 1921 | 203 | |
| 4OA | 1929 | 118 | |
| 5OA | 1934 | 8 | |
| 6OA | 1935 | 21 | |
| 7OA | 1958 | 31 | |
| 8OA | 1974 | 200 | Confermò anche 13 elementi più antichi come fondamentali; pubblicata con la BRO |
| 9OA | 2007 | 209 | Definizioni solo in esperanto |
| 10OA | 2023 | 420 radici | Più 832 parole e termini composti da più parole; soprattutto geografia; definizioni solo in esperanto |

Tre decisioni singole aggiunsero un elemento ciascuna: *analog-* (1923), *mis-* (1929) e *end-* (1953). La decima Aggiunta fu approvata il 24 settembre 2023: votarono 41 membri su 45, con 32 voti a favore, 4 contrari e 5 astenuti. Rese ufficiali tutti i nomi di paesi della lista del 2009 che non lo erano ancora, più il Sudan del Sud, e per la prima volta nomi composti da più parole come *la Ruĝa Maro* – «il Mar Rosso».

## Il lessico ufficiale in numeri

Il dizionario dell’Accademia, l’*Akademia Vortaro*, conta **4.953 elementi ufficiali** fino alla 9ª Aggiunta (2007): 2.768 fondamentali e 2.185 ufficiali (1.776 del 1909–1958, più 200 e 209). Di questi, 4.758 richiedono una desinenza (radici e affissi), 184 sono parole piccole autonome e 11 sono desinenze grammaticali. Aggiungendo le 420 radici del 2023 si arriva a **circa 5.373** – una somma nostra, perché la tabella statistica dell’Accademia si ferma al 2007. Il nostro [elenco delle radici ufficiali](/it/dizionario/oficialaj-radikoj/) ne ha 5.328, perché conta una radice per ogni voce contrassegnata come ufficiale nel dizionario ReVo, non gli elementi dell’Accademia.

Questi numeri sono una piccola parte del vocabolario. La maggior parte delle parole quotidiane e moderne non è nell’elenco ufficiale, ma è esperanto normale: vedi la [formazione delle parole](https://esperantopedia.org/it/grammatica/formazione-parole/). Altri progetti contano in modo diverso; la pagina delle statistiche del dizionario ReVo, per esempio, elenca 860 radici per la prima Aggiunta invece di 805.

## Che cos’è la Baza Radikaro Oficiala (BRO)?

La *Baza Radikaro Oficiala* («Radici di base ufficiali»), o **BRO**, è la graduatoria del lessico fondamentale in nove gruppi di frequenza stilata dall’Accademia. L’Accademia vi lavorò dal 1966 e la pubblicò negli *Aktoj de la Akademio II* (1968–1974), insieme all’8ª Aggiunta.

**Metodo.** L’Accademia confrontò studi precedenti sulla frequenza delle parole: S. Rublev (1927, 100.000 parole di testo corrente), L. Blaas (50.000 parole), tre elenchi di V. Setälä, un elenco del 1956 di P. Bovet e H. Ith e due elenchi del *Français fondamental*. Un elemento presente in ogni elenco andava nel gruppo 1, uno assente da un solo elenco nel gruppo 2, e così via fino al gruppo 9 per gli elementi presenti in un solo elenco. Il risultato grezzo fu di 2.537 elementi; dopo le correzioni i gruppi finali ne contengono **2.461** (somma nostra dei numeri per gruppo dell’Accademia).

| Gruppo | Elementi | Totale progressivo |
|---|---|---|
| 1 | 179 | 179 |
| 2 | 101 | 280 |
| 3 | 121 | 401 |
| 4 | 151 | 552 |
| 5 | 154 | 706 |
| 6 | 241 | 947 |
| 7 | 294 | 1.241 |
| 8 | 467 | 1.708 |
| 9 | 753 | 2.461 |

Il gruppo 1 non contiene alcuna radice ordinaria di sostantivo o verbo. È formato dalle 11 desinenze, dai suffissi dei participi, dai pronomi, dai numerali, dalle parole della tabella come *kio* e *tiu*, dagli affissi comuni e da parole piccole come *kaj* e *de*. L’Accademia definisce l’elenco un aiuto, non una legge, e suggerisce che un manuale possa includere, per esempio, i primi quattro gruppi. Gli elenchi di partenza risalgono al 1927–1956, perciò la BRO mostra una frequenza più vecchia; per i conteggi moderni vedi [le 100 parole più comuni dell’esperanto](https://esperantopedia.org/it/imparare/100-parole/). L’Akademia Vortaro si può cercare per gruppo BRO (BRO1–BRO9).

## Quali decisioni dell’Accademia contano di più?

| Anno | Decisione |
|---|---|
| 1967, 1989 | I participi passivi esprimono l’aspetto, come nell’uso di Zamenhof: *-ata* un’azione in corso, *-ita* un’azione compiuta (1967: 26 votanti su 31). Vedi i [participi](https://esperantopedia.org/it/grammatica/participi/). |
| 1982, 2007 | Non occorre alcuna riforma ortografica. Quando mancano i diacritici adatti e il sistema h del Fundamento non conviene, altri sostituti non sono «contro il Fundamento», purché siano soltanto un aiuto tecnico, non mirino a riformare l’ortografia e non creino confusione. Il [sistema x](https://esperantopedia.org/it/imparare/alfabeto/) è il più noto, anche se l’Accademia non ne nomina alcuno. |
| 2003 | L’Accademia annullò la propria decisione del 1988 secondo cui *Koreujo* era contro il Fundamento. *Koreo*, *Koreujo* e *Koreio* sono tutte ammesse, e così *Egipto*, *Egiptujo* ed *Egiptio* (30 voti a favore, 2 contrari, 1 astenuto). |
| 2009 | Un elenco di nomi di paesi raccomandati sostituì quello del 1989. È una raccomandazione, non una regola vincolante né un’aggiunta ufficiale. I paesi che prendono il nome da un popolo possono avere *-ujo* o *-io* (*Francujo* o *Francio*); alcuni usano anche *-lando* (*Pollando*). |
| 2023 | Dichiarazione sulla lettera *ŭ* (9 aprile; 86% dei 43 votanti): evitare *ŭ* nelle nuove radici, tranne in *aŭ* e *eŭ*; usare *v* o *u* quando si adattano parole straniere. |
| 2026 | Dichiarazione su *tiel nomata* (7 aprile; 28 votanti su 40 a favore): l’espressione ha due usi tradizionali, entrambi presenti ai tempi di Zamenhof. |

## Quali sono i limiti dell’Accademia?

**Consiglia.** L’articolo 22 dello statuto ammette decisioni che sono soltanto raccomandazioni, e l’Accademia dichiara di non poter né voler costringere nessuno nell’uso della lingua. Le risposte della sua Consulenza linguistica sono raccomandazioni, non decisioni.

**Prima decide l’uso.** Lo scrittore di grammatica Bertilo Wennergren osserva nel PMEG che le nuove radici ordinarie entrano facilmente nella lingua, mentre i nuovi affissi di rado hanno successo. Una parola assente dall’elenco ufficiale non è un errore.

**È lenta e parziale.** Tra la 9ª e la 10ª Aggiunta passarono sedici anni (2007–2023), e altrettanti tra la 7ª e l’8ª (1958–1974). La 9ª e la 10ª non danno traduzioni, perciò chi studia ha ancora bisogno di un dizionario bilingue; l’Accademia sostiene che la lingua sia abbastanza matura da definirsi da sola.

**Il voto è contestato.** Nel 1953 lo scrittore Petro Stojan sostenne che i voti sui problemi linguistici lasciano a molti non esperti la possibilità di sovrastare due o tre veri esperti. Lo statuto aggiunge garanzie: le sezioni preparano relazioni e le modifiche a decisioni precedenti richiedono due terzi di tutti i membri. Nel 2003 l’Accademia ha rovesciato una propria decisione su *Koreo* ed *Egipto*, il che mostra che i suoi verdetti si possono rivedere.

## E per chi parla italiano?

Un paragone familiare è l’Accademia della Crusca, fondata a Firenze nel 1583: anche la Crusca oggi non ha compiti normativi né prescrittivi e ha un servizio di consulenza linguistica al pubblico, come la *Lingva Konsultejo* dell’Accademia di Esperanto. La differenza sta nel testo di base: l’Accademia di Esperanto custodisce il *Fundamento*, che nessuno può modificare.

L’italiano non è tra le cinque lingue del Fundamento (francese, inglese, tedesco, russo, polacco). Tra i membri dell’Accademia figura Carlo Minnaja, matematico italiano, che nell’elenco di giugno 2026 risulta eletto nel 1973. Per le organizzazioni italiane vedi la [Federazione Esperantista Italiana](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/organizzazioni/).

## Domande frequenti

### Chi decide che cos’è esperanto corretto?

Il Fundamento del 1905 è l’unica autorità vincolante; l’Accademia lo interpreta e raccomanda l’uso. Oltre a questo, la correttezza nasce dal buon uso di parlanti competenti, con opere di riferimento come la grammatica PMEG.

### L’Accademia può modificare il Fundamento?

No. La Dichiarazione di Boulogne rese il Fundamento immutabile il 9 agosto 1905. L’Accademia può soltanto aggiungere radici con le Aggiunte Ufficiali e raccomandare l’uso; perfino gli errori di traduzione noti restano nel testo e si correggono in documenti separati.

### Quante radici ufficiali ha l’esperanto?

L’Accademia conta 4.953 elementi ufficiali fino al 2007 (2.768 fondamentali, 2.185 dalle Aggiunte Ufficiali). Le 420 radici del 2023 portano il totale a circa 5.373 elementi, quasi tutti radici o affissi che richiedono una desinenza.

### Una parola è sbagliata se non è nel dizionario dell’Accademia?

No. L’elenco ufficiale è un nucleo, non un vocabolario completo. Molte parole normali dei grandi dizionari non sono ufficiali, e l’Accademia stessa definisce forti raccomandazioni, non ordini, perfino le sue radici ufficiali.

### L’Accademia ammette il sistema x?

In pratica sì, come sostituto tecnico. La dichiarazione del 2007 non nomina il sistema x, ma consente di sostituire le lettere con diacritici con altri caratteri quando è solo un aiuto tecnico, non mira a riformare l’ortografia e non crea confusione.

### L’Accademia di Esperanto è come l’Accademia della Crusca?

In parte. Entrambe oggi consigliano senza imporre e rispondono ai quesiti del pubblico, ma l’Accademia di Esperanto custodisce un testo di base immutabile, il Fundamento, e approva le nuove radici ufficiali.

## Fonti

- [Akademio de Esperanto – Statuto](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademio/index.php?title=Statuto)
- [Akademio de Esperanto – Historio de la Akademio](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademio/index.php?title=Historio_de_la_Akademio)
- [Akademio de Esperanto – Membroj kaj korespondantoj](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademio/index.php?title=Membroj_kaj_korespondantoj) (giugno 2026)
- [Akademio de Esperanto – Sekcioj kaj Komisionoj](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademio/index.php?title=Sekcioj_kaj_Komisionoj) (marzo 2025)
- [Akademio de Esperanto – Estraro kaj adreso](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademio/index.php?title=Estraro_kaj_adreso) (ottobre 2026)
- [Akademio de Esperanto – Omaĝo al Probal Dasgupta](https://www.akademio-de-esperanto.org/omaghoj/omagho-al-probal-dasgupta.html)
- [Akademio de Esperanto – Lingva Konsultejo](https://www.akademio-de-esperanto.org/konsultejo/index.html)
- [Akademio de Esperanto – Akademia Vortaro: Klarigoj (statistiche)](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademia_vortaro/klarigoj.html)
- [Akademio de Esperanto – Fundamento](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/)
- [Akademio de Esperanto – Naŭa Oficiala Aldono (2007)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/9oa.html)
- [Akademio de Esperanto – Deka Oficiala Aldono (2023)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/10oa.html)
- [Akademio de Esperanto – Baza Radikaro Oficiala (Aktoj II, 1968–1974)](https://www.akademio-de-esperanto.org/aktoj/aktoj2/bro.html)
- [Akademio de Esperanto – Pri apartaj teknikaj bezonoj rilate al niaj alfabeto kaj ortografio (2007)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/apartaj_teknikaj_bezonoj.html)
- [Akademio de Esperanto – Pri la vortoj KOREO kaj EGIPTO (2003)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/landnomoj/koreo_egipto.html)
- [Akademio de Esperanto – Listo de Rekomendataj Landnomoj (2009)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/landnomoj/listo_de_rekomendataj_landnomoj/index.html)
- [Akademio de Esperanto – Pasivaj participoj (1967, 1989)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/participoj.html)
- [Akademio de Esperanto – Deklaro pri la litero ŭ (2023)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/pri-la-litero-u.html)
- [Akademio de Esperanto – Pri la esprimo "tiel nomata" (2026)](https://www.akademio-de-esperanto.org/decidoj/tiel-nomata)
- [Vikipedio – Akademio de Esperanto](https://eo.wikipedia.org/wiki/Akademio_de_Esperanto)
- [Vikipedio – Oficialaj aldonoj](https://eo.wikipedia.org/wiki/Oficialaj_aldonoj)
- [Vikipedio – Baza Radikaro Oficiala](https://eo.wikipedia.org/wiki/Baza_Radikaro_Oficiala)
- [Vikipedio – Fundamento de Esperanto](https://eo.wikipedia.org/wiki/Fundamento_de_Esperanto)
- [Vikipedio – Akademiaj Korektoj](https://eo.wikipedia.org/wiki/Akademiaj_Korektoj)
- [Wikipedia – Akademio de Esperanto](https://en.wikipedia.org/wiki/Akademio_de_Esperanto)
- [Wikipedia – Fundamento de Esperanto](https://en.wikipedia.org/wiki/Fundamento_de_Esperanto)
- [Wikipedia – Declaration of Boulogne](https://en.wikipedia.org/wiki/Declaration_of_Boulogne)
- [Wikipedia – Probal Dasgupta](https://en.wikipedia.org/wiki/Probal_Dasgupta)
- [PMEG – Neoficialaj afiksoj](https://bertilow.com/pmeg/vortfarado/neoficialaj_afiksoj/index.html)
- [ReVo – Statistiko](https://reta-vortaro.de/revo/inx/statistiko.html)
- [Libera Folio – 10-a Oficiala Aldono al la Universala Vortaro](https://www.liberafolio.org/2023/10/07/10-a-oficiala-aldono-al-la-universala-vortaro/)
- Wikipedia (it), [Accademia di Esperanto](https://it.wikipedia.org/wiki/Accademia_di_Esperanto) e [Accademia della Crusca](https://it.wikipedia.org/wiki/Accademia_della_Crusca); Accademia della Crusca, [Consulenza linguistica](https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza-linguistica)
