# Ekzercaro: i 42 esercizi del Fundamento, testo completo

Source: https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/ekzercaro/
Language: it
Updated: 2026-10-08

> L’Ekzercaro del Fundamento de Esperanto: 42 esercizi graduati dall’alfabeto alla formazione delle parole, con le parole nuove di ogni sezione in 5 lingue.

L’*Ekzercaro* («raccolta di esercizi») è la terza parte del [*Fundamento de Esperanto*](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/). Le sue 42 sezioni numerate, dal §1 al §42, vanno dall’alfabeto ai dettagli più fini della formazione delle parole. Insieme alla grammatica e al dizionario è vincolante: le sue frasi mostrano l’esperanto ufficiale in uso.

## Come è organizzato l’Ekzercaro?

- **§1–§4: lettere e lettura.** L’alfabeto, i nomi delle lettere e tre esercizi di lettura. Nel §2 e nel §3 le parole sono divise in sillabe, con un accento su quella tonica: *Pát-ro*, *Ci-tró-no*.
- **§5–§26: la grammatica passo dopo passo.** Ogni sezione esercita pochi punti – il plurale, la desinenza dell’oggetto *-n*, i tempi del verbo, i participi, il passivo – in frasi brevi separate da un trattino.
- **§11–§23: una storia.** Una sezione su due prosegue la fiaba *La feino* («La fata»): una vedova, due figlie e una fata alla fonte, raccontati in sette puntate.
- **§27–§42: spiegazioni e formazione delle parole.** Zamenhof spiega l’articolo *la*, le preposizioni, i correlativi (§30) e suffissi come *-ig-*, *-et-*, *-eg-* e *-um-*, ciascuno con molti esempi.

La maggior parte delle sezioni termina con le sue parole nuove. Ogni parola nuova ha cinque traduzioni, in francese, inglese, tedesco, russo e polacco, proprio come nell’[*Universala Vortaro*](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/universala-vortaro/). Apri «Parole nuove» sotto una sezione per vederle.

## Come usarlo oggi

Le frasi sono brevi e il vocabolario cresce piano, quindi l’Ekzercaro funziona ancora come lettura graduata. Leggi una sezione, tocca le parole che non conosci, poi controlla le parole nuove. Le regole dietro ogni sezione sono nelle [16 regole della grammatica esperanto](https://esperantopedia.org/it/grammatica/16-regole/).

Alcune forme sembrano antiche: *ci* per «tu» (§16), grafie come *Thier* nelle traduzioni tedesche, o l’inglese «flouwer». Restano perché il testo non può cambiare.

Per chi parla italiano, *ci* è un falso amico: in esperanto è il pronome «tu» e si legge «tsi», mentre il «ci» italiano («noi», «lì») non ha niente a che vedere. Molte altre parole sono invece subito riconoscibili: *patro* «padre», *frato* «fratello», *mano* «mano», *bela* «bello». Per la pronuncia vedi l’[alfabeto](https://esperantopedia.org/it/imparare/alfabeto/).

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## Fonti

- [Akademio de Esperanto – Fundamento: Ekzercaro](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/ekzercaro.html)
- [Akademio de Esperanto – Fundamento de Esperanto (edizione online)](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/)
- [Wikipedia – Fundamento de Esperanto](https://it.wikipedia.org/wiki/Fundamento_de_Esperanto)
