# Fundamento de Esperanto: testo completo del 1905

Source: https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/
Language: it
Updated: 2026-10-08

> Il Fundamento de Esperanto (1905) è la base immutabile della lingua. Leggi per intero prefazione, 16 regole, 42 esercizi e dizionario, parola per parola.

Il *Fundamento de Esperanto* («Fondamento dell’esperanto») è il libro del 1905 in cui L. L. Zamenhof fissò il nucleo della lingua. Ha quattro parti: una prefazione, una grammatica con le [16 regole](https://esperantopedia.org/it/grammatica/16-regole/), 42 esercizi e il dizionario *Universala Vortaro*. Il primo Congresso universale di esperanto lo rese vincolante nell’agosto 1905 e nessuno può modificarlo.

Questa sezione contiene l’intero testo, copiato senza modifiche dall’edizione dell’Accademia di Esperanto.

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## Perché il Fundamento è vincolante?

Il punto 4 della Dichiarazione di Boulogne, adottata dal primo congresso il 9 agosto 1905, indica il libro come unica base fissa della lingua: *La sola unu fojon por ĉiam deviga por ĉiuj Esperantistoj fundamento de la lingvo Esperanto estas la verketo "Fundamento de Esperanto", en kiu neniu havas la rajton fari ŝanĝon.* – «L’unico fondamento della lingua esperanto, vincolante una volta per sempre per tutti gli esperantisti, è l’opuscolo “Fundamento de Esperanto”, nel quale nessuno ha il diritto di apportare un cambiamento.»

Lo stesso punto afferma che l’esperanto non ha un legislatore personale. Le opinioni di Zamenhof e le sue opere successive sono private e non vincolano nessuno, esattamente come quelle di qualsiasi altro parlante.

La base può crescere, ma solo per aggiunta. L’[Accademia di Esperanto](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/accademia-di-esperanto/) aggiunge radici ufficiali con le Aggiunte Ufficiali (*Oficialaj Aldonoj*); non può modificare il libro. I livelli di autorità sono spiegati in [esperanto ufficiale](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/esperanto-ufficiale/).

## Che cosa contiene il Fundamento?

| Parte | Che cosa contiene | Lingue |
|---|---|---|
| [Antaŭparolo](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/antauparolo/) | La prefazione di Zamenhof, datata Varsavia, luglio 1905: perché la base deve restare intoccabile e come la lingua può comunque crescere | Esperanto |
| [Gramatiko](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/gramatiko/) | L’alfabeto con indicazioni di pronuncia e le 16 regole | Francese, inglese, tedesco, russo, polacco |
| [Ekzercaro](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/ekzercaro/) | 42 esercizi numerati (§1–§42), dall’alfabeto alla formazione delle parole, ciascuno seguito dalle sue parole nuove | Esperanto, parole nuove in 5 lingue |
| [Universala Vortaro](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/universala-vortaro/) | 2.635 radici, affissi e parole piccole più 298 parole derivate, ciascuna con cinque traduzioni | Esperanto con 5 lingue |

Il numero delle voci è un nostro conteggio dell’edizione dell’Accademia. L’Accademia stessa conta 2.768 «elementi fondamentali» in tutto il libro, perché conta radici, affissi e desinenze di tutte e quattro le parti.

A parte la prefazione, il materiale è più antico del libro. La grammatica viene dall’[*Unua Libro*](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/unua-libro/) del 1887; il dizionario e gli esercizi erano usciti separatamente nel 1893–1894. L’editore Hachette pubblicò il libro riunito a Parigi nel 1905.

## Come si legge qui?

- **Prima la prefazione**, se vuoi sapere perché l’esperanto ha una base fissa; **prima la grammatica**, se vuoi le regole stesse.
- **Tocca una parola** della prefazione o degli esercizi. Un riquadro mostra le parti della parola – radice, prefisso, suffisso, desinenza – a colori, con il significato e un link al nostro [dizionario](https://esperantopedia.org/it/dizionario/).
- **Link a un singolo esercizio**: ogni § ha un proprio ancoraggio, per esempio il §11, l’inizio della fiaba *La feino* («La fata»).
- **Cerca una radice**: l’*Universala Vortaro* ha una pagina per lettera, e ogni voce rimanda alla voce del dizionario moderno quando l’abbiamo.

Le grafie antiche e gli errori di traduzione del 1905 restano nel testo, come voleva Zamenhof. La sua prefazione dice: *La fundamento devas resti severe netuŝebla eĉ kune kun siaj eraroj* – «Il fondamento deve restare rigorosamente intoccabile, persino insieme ai suoi errori.»

## Il Fundamento è un buon manuale?

No, e lo disse Zamenhof stesso. La prefazione afferma che il libro «non deve affatto essere considerato il miglior manuale e dizionario di esperanto». Per imparare raccomandava manuali più ampi; il Fundamento serve da guida a ciò che è ufficiale.

Per imparare la lingua parti dal nostro [corso](https://esperantopedia.org/it/imparare/corso/) e dalle [16 regole spiegate in italiano semplice](https://esperantopedia.org/it/grammatica/16-regole/). Torna al Fundamento quando vuoi controllare la formulazione originale.

## Che cosa cambia per chi legge in italiano?

L’italiano non è tra le cinque lingue del libro del 1905: la grammatica e il dizionario sono in francese, inglese, tedesco, russo e polacco. Per chi parla italiano la versione francese è di solito la più facile da seguire, perché molte parole sono vicine alle nostre. Per i suoni delle lettere vedi l’[alfabeto e la pronuncia](https://esperantopedia.org/it/imparare/alfabeto/); la pagina della [grammatica](https://esperantopedia.org/it/su-esperanto/fundamento/gramatiko/) confronta le lettere con i suoni italiani.

Anche in Italia il libro è stato stampato: la casa editrice Edistudio ne pubblicò un’edizione nel 1991.

## Fonti

- [Akademio de Esperanto – Fundamento de Esperanto (edizione online)](https://www.akademio-de-esperanto.org/fundamento/)
- [David K. Jordan – The Boulogne Declaration (testo in esperanto con traduzione inglese)](https://pages.ucsd.edu/~dkjordan/eo/teko/BulonjaDeklaracio.html)
- [Wikipedia – Dichiarazione di Boulogne](https://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_di_Boulogne)
- [Wikipedia – Fundamento de Esperanto](https://it.wikipedia.org/wiki/Fundamento_de_Esperanto)
- [Wikipedia – Declaration of Boulogne](https://en.wikipedia.org/wiki/Declaration_of_Boulogne)
- [Vikipedio – Fundamento de Esperanto](https://eo.wikipedia.org/wiki/Fundamento_de_Esperanto)
- [Akademio de Esperanto – Akademia Vortaro: Klarigoj](https://www.akademio-de-esperanto.org/akademia_vortaro/klarigoj.html)
