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Come leggere i pittogrammi del corso di esperanto Saluton

Ogni parola del corso Saluton, su questo sito e nell’app, ha una piccola immagine. Non è una decorazione: l’immagine è costruita come la parola esperanto stessa, quindi, una volta imparate le regole, puoi leggerla.

Aggiornato: 2 min di lettura

L’esperanto costruisce le parole con delle parti: la radice porta il significato, la desinenza dice di che tipo di parola si tratta e piccole parti aggiuntive cambiano il significato in modo regolare. I nostri pittogrammi seguono la stessa idea. Tocca un’immagine qui sotto per vederla disegnata di nuovo.

Il disegno è la radice

Ogni radice ha il suo disegno, e due radici non ne condividono mai uno. kat- è un gatto, hund- un cane, libr- un libro, kant- il cantare.

kat-gatto
hund-cane
libr-libro
kant-cantare

La cornice mostra il tipo di parola

La desinenza decide la cornice attorno al disegno: un quadrato per le cose (-o), un rombo per le qualità (-a), un cerchio per le azioni (-i e tutte le forme del verbo) e una forma a pillola per il modo di fare qualcosa (-e).

katocosa (-o)
bonaqualità (-a)
kantiazione (-i)
bonemodo (-e)

Un punto sul cerchio indica il tempo

I verbi mantengono il cerchio. Un punto verde sopra indica il tempo: in alto per il presente (-as), a sinistra per il passato (-is), a destra per il futuro (-os). Un cerchio tratteggiato significa il condizionale (-us), e un punto con i raggi è un ordine o un desiderio (-u).

kantasora (-as)
kantispassato (-is)
kantosfuturo (-os)
kantuscondizionale (-us)
kantufallo! (-u)

Più di uno e l’oggetto

Una pila di cornici significa più di uno (-j). Un piccolo gancio verde sulla cornice segna l’oggetto della frase (-n), ciò su cui ricade l’azione. I due segni possono comparire insieme.

katojpiù di uno (-j)
katoncomplemento oggetto (-n)
katojnpiù di uno + oggetto (-jn)

La formazione delle parole in immagini

Le parti di formazione delle parole più comuni cambiano il disegno stesso:

  • mal- (il contrario) capovolge il disegno;
  • -eg- lo ingrandisce e -et- lo rimpicciolisce;
  • -ar- (un gruppo) lo mostra tre volte;
  • -ej- (un luogo) gli mette un tetto sopra.

Le altre parti compaiono come piccoli distintivi verdi nell’angolo, per esempio -ant- (chi sta facendo l’azione) in lernanto, «chi impara».

malbonacontrario (mal-)
domegogrande (-eg-)
dometopiccolo (-et-)
arbarogruppo (-ar-)
lernejoluogo (-ej-)
lernantoaltra parte: distintivo (-ant-)

I colori

Il verde indica sempre la grammatica: i punti del tempo, il gancio dell’oggetto, i tetti e i distintivi. La parola stessa è disegnata a inchiostro. Le parole di colore sono l’eccezione: mostrano il colore stesso invece di un disegno.

ruĝarosso
bluablu

Dove li vedi

Sulla mappa del corso, sulle schede delle parole in ogni lezione passo dopo passo, nell’album dei pittogrammi e nelle flashcard – qui sul sito e nella nostra app Saluton. Parti dal corso.

Fonti

  • I pittogrammi e le regole per leggerli sono un lavoro originale di Esperantopedia (CC BY-SA 4.0); lo stesso codice li disegna su questo sito e nell’app Saluton.
  • Le radici con un pittogramma sono radici ufficiali: il Fundamento de Esperanto (1905) e le Aggiunte ufficiali dell’Accademia di Esperanto.

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