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Esperanto

Frasi in esperanto: le 20 più utili con pronuncia

Venti frasi bastano per la prima conversazione; le pagine per argomento qui sotto coprono saluti, viaggio, date, colori e amore.

Aggiornato:

Frasi di base

83 frasi esperanto di ogni giorno con pronuncia: parole di cortesia, presentazioni, domande, come dire che non capisci e come chiedere aiuto.

Frasi di cortesia

Grazie in esperanto è Dankon!, per favore Bonvolu o mi petas, scusa Pardonu! Pronuncia, risposte e le tre traduzioni di «prego».

Saluti

Ciao in esperanto è Saluton! e arrivederci è Ĝis revido! o solo Ĝis! Tutti i saluti per ora del giorno, risposte a «come stai?» e le usanze.

Auguri

Buon compleanno è Feliĉan naskiĝtagon!, Buon Natale è Feliĉan Kristnaskon!, salute è Sanon! Pronuncia per italiani e regola della -n.

Ti amo

Mi amas vin (mi A-mas vin) significa «ti amo» in esperanto. Varianti, vezzeggiativi come karulo, complimenti, proposte e lo scherzo Edzperanto.

Sentimenti

Felice è feliĉa o ĝoja, triste malĝoja o trista, stanco laca. Come dire Mi estas laca, Mi timas, Mi ĝojas e sfumare i sentimenti con mal-, -iĝ-, -ig-.

Viaggio

Frasi esperanto per viaggiare con pronuncia per italiani: albergo, ristorante, biglietti, indicazioni, acquisti, numeri e prezzi, emergenze.

Città e trasporti

Città è urbo, sinistra maldekstre, destra dekstre: parole esperanto per luoghi, mezzi e direzioni, come chiedere la strada e quando la -n indica il moto.

Giorni e mesi

I giorni (lundo, mardo…), i mesi (Januaro…Decembro) e le stagioni in esperanto con pronuncia, più come dire la data e l’ora.

Ore e date

Chiedi Kioma horo estas? e rispondi Estas la tria. Minuti con kaj, post e antaŭ, orario a 24 ore, parti del giorno, date, età e frequenza.

Colori

Rosso è ruĝa, blu blua, verde verda: tutti i colori esperanto con pronuncia, più come hel-, malhel-, -et- e -kolora formano ogni sfumatura.

Famiglia

Madre è patrino, padre patro, genitori gepatroj: tutti i nomi di parentela in esperanto, da nonni a suoceri, con pronuncia e domande da fare.

Cibo e bevande

Parole esperanto per cibo e bevande con pronuncia: matenmanĝo, frutta, verdura, carne, sapori, più Bonan apetiton!, Mi estas sata e come usare da.

Animali

Gatto è kato, cane hundo, cavallo ĉevalo: i nomi degli animali in esperanto con pronuncia, più -id- per i cuccioli, -in- per le femmine e i versi.

Corpo e salute

Parti del corpo in esperanto (kapo, mano, koro), parole della salute e frasi dal medico con pronuncia: da Mi havas kapdoloron a Doloras al mi la dorso.

Meteo

In esperanto i verbi del tempo non hanno soggetto: Pluvas è «piove», Neĝas «nevica». Stagioni, Estas varme «fa caldo», gradi e frasi utili.

Natura

Albero è arbo, fiume rivero, montagna monto: le parole della natura in esperanto con pronuncia, e come -ar-, -et- e -ej- formano bosco, ruscello e prato.

Paesi e lingue

Francia è Francujo o Francio, Polonia Pollando, Canada Kanado: nomi di Paesi, nazionalità e lingue in esperanto con -ujo, -io e -lando.

Contrari

Metti mal- davanti a una parola e ottieni il contrario: bona diventa malbona. 74 coppie con pronuncia e i contrari che non vogliono mal-.

Professioni e lavoro

Insegnante è instruisto, medico kuracisto, ingegnere inĝeniero: 43 professioni in esperanto con pronuncia, il suffisso -ist-, femminili e frasi di lavoro.

Casa

Casa è domo o hejmo, stanza ĉambro: le parole esperanto per stanze, mobili e parti della casa, con pronuncia e frasi per dire dove abiti.

Vestiti

Camicia è ĉemizo, pantaloni pantalono, scarpa ŝuo: i vestiti in esperanto con pronuncia, porti e surmeti, falsi amici e frasi per fare acquisti.

Hobby e sport

Calcio è futbalo o piedpilkado, hobby ŝatokupo. Parole di sport e hobby, ludi per giocare e suonare, e frasi sul tempo libero con pronuncia per italiani.

Scuola

Scuola è lernejo, alunno lernanto, insegnante instruisto: oltre 50 parole di scuola in esperanto con pronuncia, e quando usare lerni, studi e instrui.

Tecnologia

Computer è komputilo, internet interreto, e-mail retpoŝto: parole esperanto per dispositivi, web e app, e come ret-, -il-, el- e al- le formano.

Proverbi

Il Proverbaro Esperanta di Zamenhof (1910) ha circa 2.630 detti. Leggine 32 per tema, con traduzione letterale e proverbio italiano corrispondente.

Falsi amici

Tre è «molto», pasto è l’impasto, lampo è la lampada: 45 falsi amici tra italiano ed esperanto, controllati nel ReVo, con la parola giusta.

Lettere ed e-mail

Data ĵaŭdon la 8-an de Oktobro 2026, apertura con Kara o Estimata, chiusura con Amike. Formule, parole per l’e-mail, tre lettere modello.

Acquisti e soldi

Fare acquisti in esperanto: aĉeti, vendi, pagi, kosti. I prezzi prendono -n (kostas dek eŭrojn). Poi banca, valute (eŭro, eno) e un dialogo al mercato.

Descrivere le persone

Descrivere le persone in esperanto: alta, juna, blonda, afabla, timema. Aspetto, età, altezza e carattere con pronuncia, più -em-, -ul- e mal-.

Musica e arte

Musica è muziko, dipinto pentraĵo, film filmo. Strumenti, arte, teatro, cinema e libri in esperanto con pronuncia per italiani, falsi amici e frasi utili.

Cucina e cottura

La cucina è kuirejo, cucinare kuiri, bollire boli: parole esperanto per pentole, utensili e verbi di cottura con pronuncia, più una ricetta di crespelle.

Slang

Slang esperanto: krokodili (parlare un’altra lingua), kabei (lasciare il movimento, da Kabe, 1911), mojosa (figo, del 2003), gufujo e altre parole.

Politica e società

Governo è registaro, votare è voĉdoni, legge è leĝo: 80 parole esperanto per notizie, elezioni e dibattiti, con pronuncia e frasi.

Geografia del mondo

Europa è Eŭropo, Asia Azio, Africa Afriko. Continenti, oceani, mari, fiumi, montagne e punti cardinali in esperanto, con pronuncia.

Ambiente e clima

Ambiente è medio, clima klimato, riciclare recikligi: le parole esperanto per inquinamento, energia e riscaldamento globale, con pronuncia.

Auto e guida

Auto è aŭto, guidare stiri, freno bremso: le parole esperanto per parti dell’auto, guida, strade, traffico, patente e guasti, con pronuncia.

Religione e credenze

Religione è religio, pregare è preĝi, chiesa è preĝejo: circa 100 parole esperanto per fedi, luoghi di culto, feste e clero, con pronuncia.

Legge e crimine

Legge è leĝo, polizia è polico, ladro è ŝtelisto: circa 80 parole esperanto per tribunali, crimini e notizie, con pronuncia e frasi per un furto.

Spazio e scienza

Il Sole è suno, un pianeta planedo, una stella stelo: pianeti, viaggi spaziali, materie scientifiche e parole da laboratorio in esperanto, con pronuncia.

Matematica e figure

Dire 2 + 3 = 5 come du plus tri estas kvin, più le parole esperanto per frazioni, percentuali, decimali, figure geometriche e scuola, con pronuncia.

Notizie e media

Un giornale è gazeto, le notizie sono novaĵoj, la televisione televido: circa 90 parole esperanto per stampa, TV, radio e web, con pronuncia.

Guerra e pace

La guerra è milito, la pace paco, un soldato soldato: circa 80 parole esperanto neutre per notizie e storia, con pronuncia e formazione delle parole.

Conversazione

Laŭ mi è «secondo me», Vi pravas «hai ragione». Anche nu, do e ja, frasi al telefono, cortesia nel dibattito e calchi dall’italiano.

Routine quotidiana

I verbi di una giornata in esperanto, da vekiĝi (svegliarsi) a enlitiĝi (andare a letto): igiene, pasti, lavoro e sonno, con pronuncia e riflessivi.

Queste 20 frasi ti bastano per un primo incontro con una persona che parla esperanto: salutare, ringraziare, chiedere e congedarsi. Per altre frasi vedi le pagine per argomento: frasi di base, saluti, viaggio e altre. L’esperanto si legge esattamente come si scrive; la colonna della pronuncia divide le parole in sillabe, le scrive come le leggerebbe un italiano e segna la sillaba accentata in maiuscolo – sempre la penultima.

Come leggere la colonna «Pronuncia». ts = la c esperanto («pizza»); c / ci = ĉ («ciao»); g / gi = ĝ («gelato»); gh = g dura davanti a e e i («ghiro»); sc / sci = ŝ («scena»); i = j («ieri»; ai, ei, oi = aj, ej, oj); u = ŭ («auto»); h si aspira; z è sonora, come in «rosa». Per le regole complete vedi alfabeto e pronuncia.

Le 20 frasi più importanti

EsperantoPronunciaItaliano
Saluton!sa-LU-tonCiao! Salve!
Bonan tagon!BO-nan TA-gonBuongiorno!
Ĝis revido!gis re-VI-doArrivederci!
Ĝis!gisCiao! (quando ci si lascia)
Dankon!DAN-konGrazie!
Ne dankinde.ne dan-KIN-dePrego.
Mi petas.mi PE-tasPer favore. (quando si chiede qualcosa)
Bonvolu…bon-VO-luPer favore… (con un verbo: Bonvolu sidiĝi – «Si accomodi, per favore»)
Jes. / Ne.ies / neSì. / No.
Pardonu!par-DO-nuScusa! Scusi!
Kiel vi fartas?KI-el vi FAR-tasCome stai? Come sta?
Bone, dankon. Kaj vi?BO-ne, DAN-kon. kai viBene, grazie. E tu?
Kiel vi nomiĝas?KI-el vi no-MI-giasCome ti chiami?
Mi nomiĝas…mi no-MI-giasMi chiamo…
Ĉu vi parolas Esperanton?ciu vi pa-RO-las es-pe-RAN-tonParli esperanto?
Mi lernas Esperanton.mi LER-nas es-pe-RAN-tonSto imparando l’esperanto.
Mi ne komprenas.mi ne kom-PRE-nasNon capisco.
Bonvolu paroli malrapide.bon-VO-lu pa-RO-li mal-ra-PI-dePer favore, parla lentamente.
Kie estas…?KI-e ES-tasDov’è…?
Kiom kostas?KI-om KOS-tasQuanto costa?

Leggi le lettere come nella pagina dell’alfabeto: c = «ts», ĉ = «c» di «ciao», ĝ = «g» di «gelato», j = «i» di «ieri», ŝ = «sc» di «scena», ŭ = «u» di «auto». Le vocali sono pure e non dittongano, come in italiano; la loro lunghezza non ha importanza. Attenzione ai falsi amici di queste frasi: Mi petas è «per favore», non «prego»; Ne dankinde è il «prego» di risposta a «grazie»; kiom chiede «quanto»; e il mi di Mi nomiĝas è «io», non «mi».

Perché i saluti finiscono in -n?

Saluton, Dankon e Bonan tagon finiscono con l’accusativo -n perché sono forme brevi di frasi complete: (Mi deziras al vi) bonan tagon – «(Ti auguro) un buon giorno». La grammatica di riferimento PMEG li elenca fra le espressioni tradizionali in cui la -n è diventata la forma usuale. Non serve analizzarli: impara semplicemente le frasi fatte. Altro sulla desinenza nella pagina sull’accusativo.

Domande frequenti

Qual è il saluto più comune in esperanto?

Saluton! – «Ciao!». Va bene a qualsiasi ora del giorno e con chiunque. Per salutare quando ci si lascia usa Ĝis! o Ĝis revido!

Come si dice «per favore» in esperanto?

Usa mi petas quando chiedi qualcosa (Akvon, mi petas – «Acqua, per favore») e bonvolu più un verbo per una richiesta gentile (Bonvolu atendi – «Per favore, aspetta»).

Esiste una forma di cortesia come il «Lei» in esperanto?

No. Vi si usa per tutti, per una persona o per molte, amico o sconosciuto: non c’è la distinzione italiana fra «tu» e «Lei». La cortesia viene da parole come bonvolu, sinjoro «signore» e sinjorino «signora».

Fonti

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