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Frasi esperanto per viaggiare: albergo, cibo, trasporti

Prenota una camera, ordina la cena, compra un biglietto e chiedi la strada – tutto in esperanto.

Aggiornato: 2 min di lettura

Queste frasi coprono le situazioni che ogni viaggiatore incontra: arrivare in albergo, mangiare fuori, comprare biglietti, trovare la strada, fare acquisti e chiedere aiuto. Le userai soprattutto con chi parla esperanto: ai congressi, con gli ospiti o nei circoli locali. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, sc / sci = ŝ, i = j, u = ŭ; h si aspira) e mettono la sillaba accentata in maiuscolo.

In albergo o da un ospite

EsperantoPronunciaItaliano
Ĉu vi havas liberan ĉambron?ciu vi HA-vas li-BE-ran CIAM-bronAvete una camera libera?
Mi havas rezervon.mi HA-vas re-ZER-vonHo una prenotazione.
Por unu nokto / du noktoj.por U-nu NOK-to / du NOK-toiPer una notte / due notti.
Kiom kostas por nokto?KI-om KOS-tas por NOK-toQuanto costa a notte?
Ĉu la matenmanĝo estas inkluzivita?ciu la ma-ten-MAN-gio ES-tas in-klu-zi-VI-taLa colazione è inclusa?
La ŝlosilon, mi petas.la shlo-SI-lon, mi PE-tasLa chiave, per favore.
Kie estas la necesejo?KI-e ES-tas la ne-tse-SE-ioDov’è il bagno?
Je kioma horo mi devas foriri?ie ki-O-ma HO-ro mi DE-vas fo-RI-riA che ora devo partire?

Nel 2026 il Pasporta Servo, la rete di ospitalità gestita dall’organizzazione giovanile TEJO, elencava più di 2.400 ospiti gratuiti in 121 paesi. Da un ospite la frase più utile può essere Dankon pro la gastigo! – «Grazie per l’ospitalità!»

In un bar o in un ristorante

EsperantoPronunciaItaliano
Tablon por du, mi petas.TA-blon por du, mi PE-tasUn tavolo per due, per favore.
La menuon, mi petas.la me-NU-on, mi PE-tasIl menù, per favore.
Kion vi rekomendas?KI-on vi re-ko-MEN-dasChe cosa consiglia?
Mi ŝatus…mi SCIA-tusVorrei…
Unu kafon kaj unu teon.U-nu KA-fon kai U-nu TE-onUn caffè e un tè.
Akvon, mi petas.AK-von, mi PE-tasAcqua, per favore.
Mi estas vegetarano / vegetaranino.mi ES-tas ve-ghe-ta-RA-no / ve-ghe-ta-ra-NI-noSono vegetariano / vegetariana.
Mi ne manĝas viandon.mi ne MAN-gias vi-AN-donNon mangio carne.
Mi havas alergion kontraŭ nuksoj.mi HA-vas a-ler-GHI-on KON-trau NUK-soiSono allergico alla frutta a guscio.
Bonan apetiton!BO-nan a-pe-TI-tonBuon appetito!
Estis bongustege!ES-tis bon-gus-TE-gheEra buonissimo!
La kalkulon, mi petas.la kal-KU-lon, mi PE-tasIl conto, per favore.
Ĉu mi povas pagi per karto?ciu mi PO-vas PA-ghi per KAR-toPosso pagare con la carta?

Mi ŝatus è il «vorrei» gentile: ŝati «apprezzare» con la desinenza del condizionale -us. Le cose che ordini prendono la desinenza dell’oggetto -n: kafon, akvon, tablon. Attenzione: kalkulo è sia «calcolo» sia «conto»; l’italiano «conto» al ristorante si dice quindi la kalkulo. Per dire «mi piace» all’inizio usa ŝati (Mi ŝatas kafon – «Mi piace il caffè»).

Spostarsi

EsperantoPronunciaItaliano
Kie estas la stacidomo?KI-e ES-tas la sta-tsi-DO-moDov’è la stazione?
Kie estas la bushaltejo?KI-e ES-tas la bus-hal-TE-ioDov’è la fermata dell’autobus?
la flughavenola flug-ha-VE-nol’aeroporto
Unu bileton al Parizo, mi petas.U-nu bi-LE-ton al pa-RI-zo, mi PE-tasUn biglietto per Parigi, per favore.
Bileton tien kaj reen.bi-LE-ton TI-en kai RE-enUn biglietto di andata e ritorno. (alla lettera «là e indietro»)
Kiam foriras la trajno?KI-am fo-RI-ras la TRAI-noQuando parte il treno?
Ĉu ĉi tiu buso iras al la centro?ciu ci TI-u BU-so I-ras al la TSEN-troQuesto autobus va in centro?
Kiel mi iru al…?KI-el mi I-ru alCome faccio ad arrivare a…?
Ĉu estas malproksime?ciu ES-tas mal-prok-SI-meÈ lontano?
Rekte antaŭen.REK-te an-TAU-enSempre dritto.
Maldekstren / dekstren.mal-DEKS-tren / DEKS-trenA sinistra / a destra.
Taksion, mi petas.tak-SI-on, mi PE-tasUn taxi, per favore.

Le parole di direzione prendono -n: dekstren «a destra (verso destra)», hejmen «verso casa», supren «in su (verso l’alto)». Vedi le preposizioni e l’accusativo. «Treno» e «biglietto» sono trajno e bileto: la seconda parola somiglia all’italiano «biglietto».

Acquisti, numeri e prezzi

EsperantoPronunciaItaliano
Kiom kostas ĉi tio?KI-om KOS-tas ci TI-oQuanto costa questo?
Ĝi kostas dek eŭrojn.gi KOS-tas dek EU-roinCosta dieci euro.
Tro multekosta.tro mul-te-KOS-taTroppo caro.
Ĉu vi havas ion pli malmultekostan?ciu vi HA-vas I-on pli mal-mul-te-KOS-tanAvete qualcosa di più economico?
Mi nur rigardas.mi nur ri-GAR-dasSto solo guardando.
Mi prenos ĝin.mi PRE-nos ginLo prendo.
Ĉu vi akceptas kreditkartojn?ciu vi ak-TSEP-tas kre-dit-KAR-toinAccettate carte di credito?

Il prezzo prende -n come misura: kostas dek eŭrojn, come nell’esempio del Fundamento kostas naŭ frankojn «costa nove franchi».

NumeroEsperantoNumeroEsperanto
0nul10dek
1unu11dek unu
2du20dudek
3tri30tridek
4kvar50kvindek
5kvin100cent
6ses200ducent
7sep1.000mil
8ok2.026du mil dudek ses
9naŭ1,50 €unu eŭro kaj kvindek cendoj

I numeri si combinano: kvindek è «cinque-dieci», ducent «due-cento». Tri è «tre», mentre tre è «molto»; ses è «sei». Impara il sistema completo nella pagina sui numeri in esperanto, oppure converti qualsiasi cifra con il convertitore di numeri.

Emergenze

EsperantoPronunciaItaliano
Helpu!HEL-puAiuto!
Voku ambulancon!VO-ku am-bu-LAN-tsonChiamate un’ambulanza!
Voku la policon!VO-ku la po-LI-tsonChiamate la polizia!
Mi bezonas kuraciston.mi be-ZO-nas ku-ra-TSIS-tonHo bisogno di un medico.
Kie estas la hospitalo?KI-e ES-tas la hos-pi-TA-loDov’è l’ospedale?
Kie estas apoteko?KI-e ES-tas a-po-TE-koDov’è una farmacia?
Mi perdiĝis.mi per-DI-gisMi sono perso.
Oni ŝtelis mian monujon.O-ni SHTE-lis MI-an mo-NU-ionMi hanno rubato il portafoglio.
Mi perdis mian pasporton.mi PER-dis MI-an pas-POR-tonHo perso il passaporto.
Doloras ĉi tie.do-LO-ras ci TI-eFa male qui.

In Italia e in tutta l’Unione Europea il numero unico di emergenza è il 112. Per saluti e ringraziamenti vedi le frasi di base. Per date e orari su biglietti e prenotazioni vedi giorni, mesi e ore.

Domande frequenti

L’esperanto è utile per viaggiare?

Soprattutto grazie alla sua comunità. Pochi alberghi o negozi usano l’esperanto, ma gli ospiti del Pasporta Servo, i circoli locali e gli eventi internazionali permettono di viaggiare e di essere ospitati da persone che parlano esperanto in più di 100 paesi.

Come si dice «quanto costa» in esperanto?

Kiom kostas? (KI-om KOS-tas). Per indicare qualcosa di’ Kiom kostas ĉi tio? – «Quanto costa questo?»

Come si chiede il conto in esperanto?

La kalkulon, mi petas – «Il conto, per favore». Kalkulo significa sia «calcolo» sia «conto».

Fonti

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