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Frasi di base in esperanto con pronuncia per italiani

Ottantatré frasi in sei gruppi – abbastanza per presentarti, fare domande semplici e chiedere aiuto.

Aggiornato: 2 min di lettura

Sono le frasi che chi parla esperanto usa ogni giorno, raggruppate per situazione. Ognuna ha una guida alla pronuncia: la parola è divisa in sillabe, scritta come la leggerebbe un italiano, e la sillaba accentata è in maiuscolo. L’accento cade sempre sulla penultima vocale.

Come leggere la colonna «Pronuncia». ts = c esperanto («pizza»); c / ci = ĉ («ciao»); g / gi = ĝ («gelato»); gh = g dura davanti a e e i («ghiro»); sc / sci = ŝ («scena»); i = j («ieri»; ai, ei, oi = aj, ej, oj); u = ŭ («auto»); h si aspira; z è sonora, come in «rosa»; ĵ come il francese «jour». Dettagli nella pagina dell’alfabeto.

Cortesia

EsperantoPronunciaItaliano
Dankon!DAN-konGrazie!
Multan dankon!MUL-tan DAN-konGrazie mille!
Koran dankon!KO-ran DAN-konGrazie di cuore!
Ne dankinde.ne dan-KIN-dePrego. (alla lettera «non c’è da ringraziare»)
…, mi petas.mi PE-tas…, per favore.
Bonvolu…bon-VO-luPer favore… (+ verbo)
Pardonu!par-DO-nuScusa! / Scusi!
Mi bedaŭras.mi be-DAU-rasMi dispiace.
Ne gravas.ne GRA-vasNon importa.
Bonvenon!bon-VE-nonBenvenuto! / Benvenuti!
Jes. / Ne.ies / neSì. / No.
Bone.BO-neVa bene. / Bene.
Kompreneble!kom-pre-NE-bleCerto! / Naturalmente!
Bonan apetiton!BO-nan a-pe-TI-tonBuon appetito!
Sanon!SA-nonSalute! (brindisi o dopo uno starnuto)

Mi petas segue ciò che chiedi: Kafon, mi petas – «Un caffè, per favore». Bonvolu sta davanti a un verbo: Bonvolu fermi la pordon – «Per favore, chiudi la porta». Attenzione: il «prego» di risposta a «grazie» è ne dankinde, mentre mi petas vale «per favore».

Presentarsi

EsperantoPronunciaItaliano
Kiel vi nomiĝas?KI-el vi no-MI-giasCome ti chiami?
Mi nomiĝas Anna.mi no-MI-gias AN-naMi chiamo Anna.
Mia nomo estas Tom.MI-a NO-mo ES-tas tomIl mio nome è Tom.
Mi ĝojas konatiĝi kun vi.mi GIO-ias ko-na-TI-gi kun viPiacere di conoscerti.
De kie vi venas?de KI-e vi VE-nasDi dove sei?
Mi venas el Kanado.mi VE-nas el ka-NA-doVengo dal Canada.
Mi venas el Italio.mi VE-nas el i-ta-LI-oVengo dall’Italia.
Mi estas italo / italino.mi ES-tas i-TA-lo / i-ta-LI-noSono italiano / italiana.
Kie vi loĝas?KI-e vi LO-giasDove abiti?
Mi loĝas en Londono.mi LO-gias en lon-DO-noAbito a Londra.
Kiom aĝa vi estas?KI-om A-gia vi ES-tasQuanti anni hai?
Mi estas tridek jarojn aĝa.mi ES-tas TRI-dek IA-roin A-giaHo trent’anni.
Kio estas via profesio?KI-o ES-tas VI-a pro-fe-SI-oChe lavoro fai?
Mi estas instruisto.mi ES-tas in-stru-IS-toSono insegnante.
Mi estas studento.mi ES-tas stu-DEN-toSono studente.
Mi lernas Esperanton.mi LER-nas es-pe-RAN-tonStudio l’esperanto.
Mi parolas iomete.mi pa-RO-las i-o-ME-teParlo un pochino.
Mi parolas itale.mi pa-RO-las i-TA-leParlo italiano.
Jen mia amiko Petro.ien MI-a a-MI-ko PE-troEcco il mio amico Petro.

L’esperanto non ha l’articolo indeterminativo («un», «una»), quindi mestieri e nazionalità non vogliono l’articolo: Mi estas instruisto – «Sono insegnante». Una donna può aggiungere -in-: instruistino, studentino. Italio è «Italia», con l’accento sulla i prima della o: i-ta-LI-o, non «i-TA-lia» come in italiano.

Domande

EsperantoPronunciaItaliano
Kio?KI-oChe cosa?
Kiu?KI-uChi? / Quale?
Kie?KI-eDove?
Kien?KI-enVerso dove?
Kiam?KI-amQuando?
Kial?KI-alPerché?
Kiel?KI-elCome?
Kiom?KI-omQuanto? / Quanti?
Kia?KI-aChe tipo di? / Com’è?
Ĉu vi…?ciu vi…? (domanda sì/no)
Kio estas tio?KI-o ES-tas TI-oChe cos’è quello?
Kie estas la necesejo?KI-e ES-tas la ne-tse-SE-ioDov’è il bagno?
Kioma horo estas?ki-O-ma HO-ro ES-tasChe ore sono?
Kiom kostas tio?KI-om KOS-tas TI-oQuanto costa?

Tutte le parole interrogative iniziano per ki- (che suona come l’italiano «chi») e fanno parte della tabella dei correlativi. Le domande sì/no iniziano con ĉu: Ĉu vi estas laca? – «Sei stanco?». Altro in domande e negazione.

Capire

EsperantoPronunciaItaliano
Mi komprenas.mi kom-PRE-nasCapisco.
Mi ne komprenas.mi ne kom-PRE-nasNon capisco.
Ĉu vi komprenas?ciu vi kom-PRE-nasCapisci?
Bonvolu ripeti.bon-VO-lu ri-PE-tiPer favore, ripeti.
Bonvolu paroli pli malrapide.bon-VO-lu pa-RO-li pli mal-ra-PI-dePer favore, parla più lentamente.
Kion signifas…?KI-on sig-NI-fasChe cosa significa…?
Kiel oni diras … en Esperanto?KI-el O-ni DI-ras … en es-pe-RAN-toCome si dice … in esperanto?
Kiel oni skribas tion?KI-el O-ni SKRI-bas TI-onCome si scrive?
Ĉu vi povas skribi tion?ciu vi PO-vas SKRI-bi TI-onPuoi scriverlo?
Mi ne scias.mi ne STSI-asNon lo so.
Mi estas komencanto.mi ES-tas ko-men-TSAN-toSono un principiante.
Ĉu vi parolas angle?ciu vi pa-RO-las AN-gleParli inglese?
Ĉu vi parolas itale?ciu vi pa-RO-las i-TA-leParli italiano?
Momenton, mi petas.mo-MEN-ton, mi PE-tasUn momento, per favore.

Attenzione a scias «sa» (da scii, «sapere un fatto»): sc non è il «sc» di «scena», ma s + ts, quindi STSI-as. Per «conoscere una persona» si usa koni.

Aiuto ed emergenze

EsperantoPronunciaItaliano
Helpu!HEL-puAiuto!
Ĉu vi povas helpi min?ciu vi PO-vas HEL-pi minPuoi aiutarmi?
Mi bezonas helpon.mi be-ZO-nas HEL-ponHo bisogno di aiuto.
Voku kuraciston!VO-ku ku-ra-TSIS-tonChiama un medico!
Voku la policon!VO-ku la po-LI-tsonChiama la polizia!
Voku ambulancon!VO-ku am-bu-LAN-tsonChiama un’ambulanza!
Mi perdiĝis.mi per-DI-gisMi sono perso.
Mi malsanas.mi mal-SA-nasSono malato.
Fajro!FAI-roFuoco!
Atentu!a-TEN-tuAttenzione!

In Italia, come in tutta l’Unione Europea, il numero unico di emergenza è il 112: chi risponde parla italiano, non esperanto. Queste frasi servono soprattutto agli eventi esperantisti.

Conversazione e reazioni

EsperantoPronunciaItaliano
Kio nova?KI-o NO-vaChe c’è di nuovo?
Bonege!bo-NE-gheFantastico!
Interese!in-te-RE-seInteressante!
Ĉu vere?ciu VE-reDavvero?
Eble.EB-leForse.
Certe!TSER-teCerto!
Mi konsentas.mi kon-SEN-tasSono d’accordo.
Ne zorgu.ne ZOR-guNon preoccuparti.
Bonŝancon!bon-SCIAN-tsonBuona fortuna!
Gratulon!gra-TU-lonComplimenti!
Feliĉan naskiĝtagon!fe-LI-cian nas-kig-TA-gonBuon compleanno!

Per saluti e congedi nelle diverse ore del giorno vedi i saluti. Per alberghi, ristoranti e biglietti vedi le frasi di viaggio.

Domande frequenti

Come si dice «grazie» in esperanto?

Dankon! (DAN-kon). Per più enfasi di’ Multan dankon! «Grazie mille!». La risposta abituale è Ne dankinde «Prego».

Come si dice «non capisco» in esperanto?

Mi ne komprenas (mi ne kom-PRE-nas). Aggiungi Bonvolu paroli pli malrapide per chiedere di parlare più lentamente.

Come si dice «cin cin» in esperanto?

Sanon! oppure Je via sano! – «Alla tua salute!». Sanon! si dice anche dopo uno starnuto, come l’italiano «salute».

Perché la guida alla pronuncia è scritta con lettere italiane?

Perché la pronuncia dell’esperanto è già molto vicina a quella italiana. Conoscendo le 28 lettere, la parola scritta ti dice esattamente come dirla; la guida aggiunge solo la divisione in sillabe, l’accento e i pochi suoni che l’italiano scrive in modo diverso (c, ĉ, ĝ, ŝ, j, ŭ).

Fonti

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