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Grammatica

Esperanto -ig- e -iĝ-: verbi transitivi e intransitivi

L’italiano usa «cominciare», «finire» e «cambiare» in entrambi i modi; l’esperanto dà a ogni uso il suo verbo, e -ig- e -iĝ- passano dall’uno all’altro.

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Ogni verbo esperanto o prende un complemento oggetto diretto (transitivo) o no (intransitivo), e i suffissi -ig- e -iĝ- passano dall’uno all’altro. -Ig- aggiunge chi agisce e un oggetto: sidi – «stare seduto» → sidigi – «far sedere (qualcuno)». -Iĝ- toglie l’oggetto: fermi – «chiudere (qualcosa)» → fermiĝi – «chiudersi (da solo)». Entrambi sono suffissi ufficiali del Fundamento del 1905.

L’italiano nasconde la differenza in due modi. Alcuni verbi funzionano da soli in entrambi i ruoli («Il film comincia alle otto» e «Comincio il film»; così «finire», «cambiare», «aumentare»); altri usano il «si» («la porta si apre», «il bicchiere si rompe»). L’esperanto ha invece sempre due forme: Mi malfermis la pordon. e La pordo malfermiĝis. Un semplice La pordo malfermis è un errore.

Con -iĝ- l’oggetto diventa soggetto; con -ig- il soggetto diventa oggetto:

Mi soggetto malfermis verbo la pordon complemento oggetto

Ho aperto la porta.

La pordo soggetto malfermiĝis verbo

La porta si è aperta.

La infano soggetto dormas verbo

Il bambino dorme.

Ŝi soggetto dormigas verbo la infanon complemento oggetto

Lei fa dormire il bambino.

Transitivo o intransitivo?

Un verbo transitivo può avere un complemento oggetto diretto, che prende -n (vedi l’accusativo). Dopo il verbo chiediti «chi?» o «che cosa?». Mi fermas la pordon – «Chiudo la porta»: la risposta è la pordon, quindi fermi è transitivo. Mi dormas – «Dormo» non ha risposta, quindi dormi è intransitivo.

Una radice verbale semplice non dice di che tipo sia; dipende dal significato, e i dizionari lo registrano. Il ReVo, il dizionario libero dell’esperanto, segna la maggior parte dei verbi tr (transitivo), ntr (intransitivo) o x (entrambi). Ogni verbo con radice nelle tabelle seguenti è stato controllato lì e ne è indicata l’etichetta.

Alcuni verbi vanno in entrambe le direzioni. Il ReVo segna paroli con x: Ŝi parolas. – «Lei sta parlando.» e Ŝi parolas Esperanton. – «Parla esperanto.» Alcuni verbi intransitivi accettano un oggetto che ripete soltanto l’azione: Mi dancis valson. – «Ho ballato un valzer.»

Radici transitive: -iĝ- toglie l’oggetto

Aggiungi -iĝ- quando l’oggetto diventa soggetto e l’azione avviene da sé, oppure a nessuno importa chi l’ha compiuta. Confronta:

  • La infano rompis la glason. – «Il bambino ha rotto il bicchiere.»
  • La glaso rompiĝis. – «Il bicchiere si è rotto.»
VerboReVoSignificatoCon -iĝ-Significato
komencitrcominciare (qualcosa)komenciĝicominciare (un evento)
finitrfinire (qualcosa)finiĝigiungere al termine
fermitrchiuderefermiĝichiudersi
malfermitrapriremalfermiĝiaprirsi
vekitrsvegliare (qualcuno)vekiĝisvegliarsi
movitrmuovere (qualcosa)moviĝimuoversi
turnitrgirare (qualcosa)turniĝigirarsi, ruotare
ŝanĝitrcambiare (qualcosa)ŝanĝiĝicambiare, essere modificato
rompitrrompererompiĝirompersi
levitrsollevareleviĝialzarsi, sollevarsi
trovitrtrovaretroviĝitrovarsi, essere situato
detruitrdistruggeredetruiĝisgretolarsi, andare in rovina
naskitrpartorirenaskiĝinascere

La colonna di destra coincide quasi sempre con il «si» italiano: «si chiude», «si apre», «si sveglia», «si muove», «si rompe», «si trova».

Radici intransitive: -ig- aggiunge un oggetto

Aggiungi -ig- per dire che qualcuno o qualcosa fa accadere l’azione. Il vecchio soggetto diventa l’oggetto: La infano dormas. → Ŝi dormigas la infanon. – «Fa dormire il bambino.» Ogni verbo in -ig- prende un oggetto (PMEG).

VerboReVoSignificatoCon -ig-Significato
sidintrstare sedutosidigifar sedere (qualcuno)
starintrstare in piedistarigimettere in piedi, erigere
mortintrmoriremortigiuccidere
brulintrbruciare, essere in fiammebruligibruciare (qualcosa)
daŭrintrduraredaŭrigicontinuare (qualcosa)
restintrrestarerestigilasciare (qualcosa) indietro
vivintrviverevivigidare vita
falintrcaderefaligifar cadere, abbattere
dormintrdormiredormigifar dormire
kreskintrcrescerekreskigicoltivare (una pianta), allevare
bolintrbollireboligifar bollire (un liquido)
okazintraccadereokazigitenere, organizzare (un evento)
ĉesintrsmettere, cessareĉesigifermare (qualcosa)

L’equivalente italiano di -ig- è «far + infinito»: «far dormire» è dormigi, «far cadere» faligi, «far bollire» boligi, «far sedere» sidigi. Le radici che prendono già un oggetto possono aggiungere -ig- nel senso di «far fare a qualcuno»: kompreni – «capire» → komprenigi – «far capire»; manĝi – «mangiare» → manĝigi – «dar da mangiare»; scii – «sapere» → sciigi – «informare». L’oggetto è la persona oppure la cosa, mai tutti e due: Mi sciigis lin pri la afero. – «L’ho informato della faccenda.»

Sidi, sidiĝi, sidigi: tre verbi da una radice

Con una radice intransitiva si possono attaccare entrambi i suffissi.

VerboSignificatoEsempio
sidistare sedutoLa infano sidas. – «Il bambino è seduto.»
sidiĝisedersiLa infano sidiĝis. – «Il bambino si è seduto.»
sidigifar sedere qualcunoŜi sidigis la infanon. – «Ha fatto sedere il bambino.»

Dopo una radice intransitiva -iĝ- segna l’inizio dell’azione, quasi come il prefisso ek- (vedi prefissi): sidiĝi ≈ eksidi. Sidiĝi indica il movimento verso il posto a sedere, sidi la posizione: Bonvolu sidiĝi. – «Si accomodi.» L’italiano distingue allo stesso modo «sedersi» e «stare seduto».

Radici di aggettivo e di sostantivo: entrambi i suffissi

Da un aggettivo, -ig- significa «rendere tale» e -iĝ- «diventare tale»: pura – «pulito» → purigi – «pulire», puriĝi – «diventare pulito». I sostantivi seguono lo stesso schema; vedi la formazione delle parole per la logica.

RadiceCon -ig-Con -iĝ-
pura – pulitopurigi – pulirepuriĝi – diventare pulito
ruĝa – rossoruĝigi – arrossare, tingere di rossoruĝiĝi – diventare rosso, arrossire
granda – grandegrandigi – ingrandiregrandiĝi – diventare più grande
seka – asciuttosekigi – asciugaresekiĝi – asciugarsi
laca – stancolacigi – stancarelaciĝi – stancarsi
kolero – rabbiakolerigi – far arrabbiarekoleriĝi – arrabbiarsi
paco – pacepacigi – pacificarepaciĝi – fare pace
edzo – maritoedzigi – far sposare (un uomo)edziĝi – sposarsi (di un uomo)
edzino – moglieedzinigi – far sposare (una donna)edziniĝi – sposarsi (di una donna)

Per una coppia si usa geedziĝi: Ili geedziĝis en Majo. – «Si sono sposati a maggio.» L’italiano «sposarsi» vale per chiunque; l’esperanto distingue chi si sposa. Con amiko – «amico» il verbo utile è amikiĝi: Mi amikiĝis kun ŝi. – «Ho fatto amicizia con lei.»

Errori tipici di chi parla italiano

L’errore più comune è usare un verbo transitivo senza oggetto. Se non c’è un oggetto e la cosa accade da sola, probabilmente serve -iĝ-. In italiano queste frasi suonano giuste proprio perché «cominciare», «finire» e «cambiare» funzionano anche da soli.

SbagliatoGiustoPerché
La filmo komencas je la oka.La filmo komenciĝas je la oka.Nessun oggetto: il film comincia da solo. L’italiano dice «il film comincia», ma komenci vuole un oggetto.
La leciono finis.La leciono finiĝis.Fini vuole un oggetto: Ŝi finis la lecionon.
La pordo malfermas.La pordo malfermiĝas.Nessun oggetto, quindi -iĝ-: «la porta si apre».
La vetero ŝanĝis.La vetero ŝanĝiĝis.Ŝanĝi vuole un oggetto: Mi ŝanĝis mian opinion.
Mi vekis je la sesa.Mi vekiĝis je la sesa.Veki significa svegliare qualcun altro; «mi sono svegliato» è vekiĝi.
Li mortis la serpenton.Li mortigis la serpenton.Morti non prende mai un oggetto.
La libro vendas bone.La libro vendiĝas bone.Il libro non è chi vende. In italiano «il libro vende bene» funziona, in esperanto serve -iĝ-.

Komenci con un infinito è corretto, perché l’infinito è l’oggetto: Komencis pluvi. – «Ha cominciato a piovere.»

Il «si» italiano e il «far fare»

Il «si» italiano non diventa sempre -iĝ-. Quando l’azione è davvero rivolta a se stessi si usa il pronome riflessivo sin («mi lavo» è Mi lavas min), mentre per un cambiamento di stato serve -iĝ-. Vedi anche i verbi.

ItalianoEsperanto
la porta si apreLa pordo malfermiĝas.
mi siedoMi sidiĝas.
mi alzoMi leviĝas.
mi sveglioMi vekiĝas.
mi stancoMi laciĝas.
mi arrabbioMi koleriĝas.
far dormire il bambinodormigi la infanon
far bollire l’acquaboligi akvon

Esti fermita o fermiĝi?

Entrambi possono descrivere una porta chiusa, ma dicono cose diverse.

FormaAttenzione suEsempio
Attivachi agisceLa gardisto fermis la pordon. – «Il guardiano ha chiuso la porta.»
Passiva: esti + -itala cosa; c’è un agente, nominato o noLa pordo estas fermita. – «La porta è chiusa.»
-iĝ-il cambiamento della cosa stessaLa pordo fermiĝis. – «La porta si è chiusa.»

Un passivo ha sempre un agente alle spalle, che si può aggiungere con de: La pordo estis fermita de la gardisto. Un verbo in -iĝ- dice che l’azione avviene più o meno da sola, perciò di norma non si nomina l’agente. Il PMEG mette a confronto Li estis naskita en Januaro, che sottolinea l’atto della nascita, e Li naskiĝis en Januaro, che sottolinea il neonato. Allo stesso modo Li estas nomata Petro significa che la gente lo chiama così, mentre Li nomiĝas Petro dà semplicemente il suo nome: «Si chiama Pietro». Altro sul passivo: participi.

Quando non serve nessun suffisso

  • Un verbo che già indica un cambiamento di solito non ha bisogno di -iĝ-. Morti significa già «passare dalla vita alla morte»; mortiĝi è raro e fa pensare a un incidente (PMEG).
  • Il PMEG preferisce ĉesi o ekĉesi a ĉesiĝi, ektimi a timiĝi ed ekscii a sciiĝi.
  • Per dire che qualcuno fa accadere qualcosa che è già un verbo in -iĝ-, usa igi con un infinito invece di accumulare suffissi: La bruo igis ŝin vekiĝi. – «Il rumore l’ha fatta svegliare.» Igi – «causare» e iĝi – «diventare» sono anche verbi a sé stanti.

Esempi in frasi

  • Mi fermis la pordon. – «Ho chiuso la porta.»
  • La pordo fermiĝis pro la vento. – «La porta si è chiusa a causa del vento.»
  • La orkestro komencis la koncerton akurate. – «L’orchestra ha cominciato il concerto in orario.»
  • La koncerto komenciĝis je la oka. – «Il concerto è cominciato alle otto.»
  • La infano sidiĝis apud la fenestro. – «Il bambino si è seduto vicino alla finestra.»
  • La patro sidigis la bebon sur la seĝon. – «Il padre ha messo a sedere il bebè sulla sedia.»
  • La akvo jam bolas. – «L’acqua bolle già.»
  • Mi boligas akvon por teo. – «Faccio bollire l’acqua per il tè.»
  • Liaj vortoj ĝojigis ĉiujn. – «Le sue parole hanno reso felici tutti.»
  • La prezoj altiĝis dum la jaro. – «I prezzi sono aumentati nel corso dell’anno.»

Domande frequenti

Qual è la differenza tra -ig- e -iĝ-?

-Ig- significa «far fare, far sì che»: aggiunge chi agisce e un oggetto (bruli → bruligi). -Iĝ- significa «diventare» o «accadere da solo»: non prende mai un oggetto (fermi → fermiĝi). Tutti i suffissi sono elencati nei suffissi.

Il verbo komenci è transitivo in esperanto?

Sì, il ReVo lo segna tr. Prende la cosa che si comincia (Mi komencis la laboron) o un infinito (Li komencis paroli). Per un evento che comincia da solo si usa komenciĝi: La koncerto komenciĝis.

Come si dice «il negozio apre alle nove» in esperanto?

La butiko malfermiĝas je la naŭa. Se a aprire è una persona, si usa il verbo semplice: La vendisto malfermas la butikon je la naŭa.

Come capisco se un verbo esperanto è transitivo?

Controlla il ReVo, che segna i verbi tr, ntr o x (entrambi), oppure chiediti «chi?» o «che cosa?» dopo il verbo. I verbi in -ig- sono sempre transitivi e quelli in -iĝ- mai.

Come scrivo -iĝ- senza la lettera con il circonflesso?

Nel sistema x si scrive igx: komencigxi diventa komenciĝi.

Si dice sidi o sidiĝi per «sedersi»?

Sidiĝi indica l’atto di sedersi: Ŝi sidiĝis apud mi. – «Si è seduta accanto a me.» Sidi è lo stato di chi è seduto: Mi sidas. – «Sono seduto.» Sidigi significa far sedere qualcun altro.

Fonti

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