Grammatica
L’articolo la in esperanto: quando usarlo
Una parola che non cambia mai, usata più o meno come l’articolo determinativo italiano – con alcune differenze importanti.
L’esperanto ha un solo articolo, la, che significa «il, lo, la, i, gli, le». Non cambia mai secondo genere, numero o caso: la domo – «la casa», la domoj – «le case», la domojn – «le case» (come complemento oggetto). Non esiste un articolo indeterminativo: domo significa «una casa» o semplicemente «casa».
La regola 1 delle 16 regole lo stabilisce e permette perfino ai principianti di omettere la all’inizio. In pratica ogni parlante fluente lo usa, e il suo impiego è vicino a quello dell’articolo determinativo italiano, con alcune eccezioni che conviene conoscere.
Quando usare la
Si usa la quando chi ascolta sa di quale cosa si parla. Il PMEG riassume il suo significato così: «tu sai di quale parlo».
| Situazione | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|
| Già menzionato | Mi vidis hundon. La hundo estis nigra. | «Ho visto un cane. Il cane era nero.» |
| Chiaro dalla situazione | Mi luis aŭton, sed la radio ne funkciis. | «Ho noleggiato una macchina, ma la radio non funzionava.» |
| Definito nella frase | la ĉapelo de mia patro | «il cappello di mio padre» |
| Ne esiste uno solo | la suno, la ĉielo | «il sole, il cielo» |
| Superlativi | la plej alta monto | «la montagna più alta» |
| Lingue con -a | la angla, la pola | «l’inglese, il polacco» |
| Nomi fatti di parole comuni | la Nigra Maro, la Alpoj | «il Mar Nero, le Alpi» |
I nomi di lingua come la angla sono abbreviazioni di la angla lingvo – «la lingua inglese». Per questo vogliono la. Come in italiano, dopo «parlare» si può farne a meno: «Parlo inglese» si dice di solito Mi parolas angle, con l’avverbio.
Quando non usare la
- Qualcosa di nuovo o sconosciuto. Hundo bojas. – «Un cane abbaia.»
- Con altri determinanti. Mia, tiu, ĉiu e parole simili rendono già determinato il sostantivo: mia libro – «il mio libro», tiu domo – «quella casa». Mai la mia libro o la tiu domo.
- La maggior parte dei nomi propri. Petro, Londono, Japanio – e lo stesso Esperanto: Mi lernas Esperanton. – «Imparo l’esperanto.»
- Le cose in generale. Mi trinkas kafon. – «Bevo caffè.» Confronta La kafo estas varma. – «Il caffè è caldo» (proprio questo caffè).
Un possessivo con la può stare da solo, e significa «il mio», «il tuo» e così via: Via aŭto estas ruĝa, la mia estas blua. – «La tua macchina è rossa, la mia è blu.» Vedi i pronomi.
Dove l’italiano vuole l’articolo e l’esperanto no
Questo è il punto più insidioso per chi parla italiano, perché l’italiano usa l’articolo molto più dell’esperanto.
| In italiano | In esperanto |
|---|---|
| Possessivo con l’articolo: «il mio libro», «la tua casa» | Senza articolo: mia libro, via domo |
| Nomi astratti e generici: «Amo la musica», «La vita è bella» | Senza articolo: Mi amas muzikon, Vivo estas bela |
| Plurale generico: «I gatti sono animali» | Senza articolo: Katoj estas bestoj |
| Nomi di paesi: «l’Italia», «la Francia», «i Paesi Bassi» | Senza articolo: Italio, Francio, Nederlando |
| Nome della lingua: «l’esperanto», «l’italiano è bello» | Esperanto senza articolo; la itala con l’articolo |
| Partitivo: «Ho comprato del pane e dei libri» | Senza articolo: Mi aĉetis panon kaj librojn |
Parlare di un’intera categoria
Per parlare di una specie o di un tipo, l’esperanto ha tre possibilità:
- Ĉevalo estas besto. – «Il cavallo è un animale.»
- Ĉevaloj estas bestoj. – «I cavalli sono animali.»
- La ĉevalo estas utila besto. – «Il cavallo è un animale utile.»
Secondo il PMEG la forma senza la è la più comune, mentre la presenta l’intera specie come un unico individuo noto e suona più formale. In italiano la scelta non c’è: nel plurale generico l’articolo è obbligatorio («I cavalli sono animali», non «Cavalli sono animali»).
Usi particolari
- Parti del corpo e vestiti. Quando il possessore è ovvio, la sostituisce il possessivo: Li levis la manon. – «Ha alzato la mano.» L’italiano fa lo stesso: «Mi lavo le mani» è Mi lavas la manojn.
- «Tutti» di un gruppo noto. La gastoj eksidis. – «Gli ospiti si sono seduti» (tutti).
- Nomi di sovrani. La viene dopo il nome: Karolo la Granda – «Carlo il Grande», con la stessa struttura dell’italiano.
La forma breve l'
La regola 16 ammette l' al posto di la. Il PMEG la raccomanda solo dopo una preposizione che finisce in vocale, come de, pri, tra o je: de l' mondo – «del mondo», pri l' amo – «sull’amore».
Si scrive come parola separata, ma si pronuncia insieme alla preposizione, come un’unità. A differenza dell’elisione italiana (l’amico, dell’uomo), che è obbligatoria, in esperanto l' è facoltativo e fuori dalla poesia e dalle canzoni è raro; nel parlato non compare quasi mai.
La e l’articolo italiano a confronto
| Punto | Italiano | Esperanto |
|---|---|---|
| Articolo determinativo | il, lo, l’, la, i, gli, le | solo la |
| Articolo indeterminativo | un, uno, una, un’ | nessuno: libro – «un libro» |
| Preposizioni articolate | del, al, dal, nel, sul | parole separate: de la, al la, el la, en la, sur la |
| Nomi di lingua | «l’inglese» | la angla |
| Nomi di paese | «i Paesi Bassi» | Nederlando, senza articolo |
| Parti del corpo | «la mano» | la mano è comune |
| Cambia secondo caso o numero | sì (il/i, lo/gli, la/le) | no: la domojn |
Quando vuoi sottolineare «uno» o «un certo», usa unu o iu: Iu viro telefonis. – «Un certo uomo ha telefonato.» Vedi i correlativi.
Esempi in frasi
- La suno brilas. – «Il sole splende.»
- Mi aĉetis libron. La libro estas tre interesa. – «Ho comprato un libro. Il libro è molto interessante.»
- Ĉu vi vidis la ŝlosilojn? – «Hai visto le chiavi?»
- Hundoj estas fidelaj bestoj. – «I cani sono animali fedeli.»
- La hundo estas fidela besto. – «Il cane è un animale fedele.»
- Mi ŝatas muzikon. – «Mi piace la musica.»
- Esperanto estas facila lingvo. – «L’esperanto è una lingua facile.»
- La esperanta lingvo naskiĝis en 1887. – «La lingua esperanto è nata nel 1887.»
- Mi loĝas en la ĉefurbo de Pollando. – «Abito nella capitale della Polonia.»
Domande frequenti
Esiste una parola per «un», «uno», «una» in esperanto?
No. Un sostantivo senza la è indeterminato: libro – «un libro». Per sottolineare «uno solo» o «un certo» si usano unu o iu.
La cambia al plurale o all’accusativo?
No. La non prende mai -j né -n: la grandajn domojn – «le case grandi» (come complemento oggetto). Cambiano solo il sostantivo e i suoi aggettivi, come spiegato in sostantivi e aggettivi.
Che cosa significa l' in esperanto?
È la abbreviato, ammesso dalla regola 16. Compare soprattutto in poesia e nelle canzoni, dopo preposizioni come de o pri: de l' mondo – «del mondo».
Si dice «la Esperanto»?
No. Esperanto è un nome proprio: Mi parolas Esperanton. – «Parlo esperanto.» Anche se in italiano si dice «l’esperanto», in esperanto l’articolo non c’è. I nomi di lingua formati con -a lo prendono: la angla – «l’inglese».
Si dice «la mia casa» come in italiano?
No. Il possessivo rende già determinato il sostantivo: mia domo. Con la il possessivo sta da solo e significa «il mio»: Tiu domo estas la mia. – «Quella casa è la mia.»
Fonti
- Fundamento de Esperanto, regole 1 e 16 (inglese) – Akademio de Esperanto
- PMEG su la: regole di base, individui, cose note, categorie, usi particolari, nomi propri
- Apostrofo: uso normale – PMEG
- Grammatica dell’esperanto – Wikipedia
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