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Grammatica

L’articolo la in esperanto: quando usarlo

Una parola che non cambia mai, usata più o meno come l’articolo determinativo italiano – con alcune differenze importanti.

Aggiornato: 4 min di lettura

L’esperanto ha un solo articolo, la, che significa «il, lo, la, i, gli, le». Non cambia mai secondo genere, numero o caso: la domo – «la casa», la domoj – «le case», la domojn – «le case» (come complemento oggetto). Non esiste un articolo indeterminativo: domo significa «una casa» o semplicemente «casa».

La regola 1 delle 16 regole lo stabilisce e permette perfino ai principianti di omettere la all’inizio. In pratica ogni parlante fluente lo usa, e il suo impiego è vicino a quello dell’articolo determinativo italiano, con alcune eccezioni che conviene conoscere.

Quando usare la

Si usa la quando chi ascolta sa di quale cosa si parla. Il PMEG riassume il suo significato così: «tu sai di quale parlo».

SituazioneEsempioTraduzione
Già menzionatoMi vidis hundon. La hundo estis nigra.«Ho visto un cane. Il cane era nero.»
Chiaro dalla situazioneMi luis aŭton, sed la radio ne funkciis.«Ho noleggiato una macchina, ma la radio non funzionava.»
Definito nella frasela ĉapelo de mia patro«il cappello di mio padre»
Ne esiste uno solola suno, la ĉielo«il sole, il cielo»
Superlativila plej alta monto«la montagna più alta»
Lingue con -ala angla, la pola«l’inglese, il polacco»
Nomi fatti di parole comunila Nigra Maro, la Alpoj«il Mar Nero, le Alpi»

I nomi di lingua come la angla sono abbreviazioni di la angla lingvo – «la lingua inglese». Per questo vogliono la. Come in italiano, dopo «parlare» si può farne a meno: «Parlo inglese» si dice di solito Mi parolas angle, con l’avverbio.

Quando non usare la

  • Qualcosa di nuovo o sconosciuto. Hundo bojas. – «Un cane abbaia.»
  • Con altri determinanti. Mia, tiu, ĉiu e parole simili rendono già determinato il sostantivo: mia libro – «il mio libro», tiu domo – «quella casa». Mai la mia libro o la tiu domo.
  • La maggior parte dei nomi propri. Petro, Londono, Japanio – e lo stesso Esperanto: Mi lernas Esperanton. – «Imparo l’esperanto.»
  • Le cose in generale. Mi trinkas kafon. – «Bevo caffè.» Confronta La kafo estas varma. – «Il caffè è caldo» (proprio questo caffè).

Un possessivo con la può stare da solo, e significa «il mio», «il tuo» e così via: Via aŭto estas ruĝa, la mia estas blua. – «La tua macchina è rossa, la mia è blu.» Vedi i pronomi.

Dove l’italiano vuole l’articolo e l’esperanto no

Questo è il punto più insidioso per chi parla italiano, perché l’italiano usa l’articolo molto più dell’esperanto.

In italianoIn esperanto
Possessivo con l’articolo: «il mio libro», «la tua casa»Senza articolo: mia libro, via domo
Nomi astratti e generici: «Amo la musica», «La vita è bella»Senza articolo: Mi amas muzikon, Vivo estas bela
Plurale generico: «I gatti sono animali»Senza articolo: Katoj estas bestoj
Nomi di paesi: «l’Italia», «la Francia», «i Paesi Bassi»Senza articolo: Italio, Francio, Nederlando
Nome della lingua: «l’esperanto», «l’italiano è bello»Esperanto senza articolo; la itala con l’articolo
Partitivo: «Ho comprato del pane e dei libri»Senza articolo: Mi aĉetis panon kaj librojn

Parlare di un’intera categoria

Per parlare di una specie o di un tipo, l’esperanto ha tre possibilità:

  • Ĉevalo estas besto. – «Il cavallo è un animale.»
  • Ĉevaloj estas bestoj. – «I cavalli sono animali.»
  • La ĉevalo estas utila besto. – «Il cavallo è un animale utile.»

Secondo il PMEG la forma senza la è la più comune, mentre la presenta l’intera specie come un unico individuo noto e suona più formale. In italiano la scelta non c’è: nel plurale generico l’articolo è obbligatorio («I cavalli sono animali», non «Cavalli sono animali»).

Usi particolari

  • Parti del corpo e vestiti. Quando il possessore è ovvio, la sostituisce il possessivo: Li levis la manon. – «Ha alzato la mano.» L’italiano fa lo stesso: «Mi lavo le mani» è Mi lavas la manojn.
  • «Tutti» di un gruppo noto. La gastoj eksidis. – «Gli ospiti si sono seduti» (tutti).
  • Nomi di sovrani. La viene dopo il nome: Karolo la Granda – «Carlo il Grande», con la stessa struttura dell’italiano.

La forma breve l'

La regola 16 ammette l' al posto di la. Il PMEG la raccomanda solo dopo una preposizione che finisce in vocale, come de, pri, tra o je: de l' mondo – «del mondo», pri l' amo – «sull’amore».

Si scrive come parola separata, ma si pronuncia insieme alla preposizione, come un’unità. A differenza dell’elisione italiana (l’amico, dell’uomo), che è obbligatoria, in esperanto l' è facoltativo e fuori dalla poesia e dalle canzoni è raro; nel parlato non compare quasi mai.

La e l’articolo italiano a confronto

PuntoItalianoEsperanto
Articolo determinativoil, lo, l’, la, i, gli, lesolo la
Articolo indeterminativoun, uno, una, un’nessuno: libro – «un libro»
Preposizioni articolatedel, al, dal, nel, sulparole separate: de la, al la, el la, en la, sur la
Nomi di lingua«l’inglese»la angla
Nomi di paese«i Paesi Bassi»Nederlando, senza articolo
Parti del corpo«la mano»la mano è comune
Cambia secondo caso o numerosì (il/i, lo/gli, la/le)no: la domojn

Quando vuoi sottolineare «uno» o «un certo», usa unu o iu: Iu viro telefonis. – «Un certo uomo ha telefonato.» Vedi i correlativi.

Esempi in frasi

  • La suno brilas. – «Il sole splende.»
  • Mi aĉetis libron. La libro estas tre interesa. – «Ho comprato un libro. Il libro è molto interessante.»
  • Ĉu vi vidis la ŝlosilojn? – «Hai visto le chiavi?»
  • Hundoj estas fidelaj bestoj. – «I cani sono animali fedeli.»
  • La hundo estas fidela besto. – «Il cane è un animale fedele.»
  • Mi ŝatas muzikon. – «Mi piace la musica.»
  • Esperanto estas facila lingvo. – «L’esperanto è una lingua facile.»
  • La esperanta lingvo naskiĝis en 1887. – «La lingua esperanto è nata nel 1887.»
  • Mi loĝas en la ĉefurbo de Pollando. – «Abito nella capitale della Polonia.»

Domande frequenti

Esiste una parola per «un», «uno», «una» in esperanto?

No. Un sostantivo senza la è indeterminato: libro – «un libro». Per sottolineare «uno solo» o «un certo» si usano unu o iu.

La cambia al plurale o all’accusativo?

No. La non prende mai -j né -n: la grandajn domojn – «le case grandi» (come complemento oggetto). Cambiano solo il sostantivo e i suoi aggettivi, come spiegato in sostantivi e aggettivi.

Che cosa significa l' in esperanto?

È la abbreviato, ammesso dalla regola 16. Compare soprattutto in poesia e nelle canzoni, dopo preposizioni come de o pri: de l' mondo – «del mondo».

Si dice «la Esperanto»?

No. Esperanto è un nome proprio: Mi parolas Esperanton. – «Parlo esperanto.» Anche se in italiano si dice «l’esperanto», in esperanto l’articolo non c’è. I nomi di lingua formati con -a lo prendono: la angla – «l’inglese».

Si dice «la mia casa» come in italiano?

No. Il possessivo rende già determinato il sostantivo: mia domo. Con la il possessivo sta da solo e significa «il mio»: Tiu domo estas la mia. – «Quella casa è la mia.»

Fonti

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