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Come si dice «ti amo» in esperanto

Mi amas vin – tre parole brevi e un’intera famiglia di vocaboli d’amore costruita a partire da esse.

Aggiornato: 3 min di lettura

«Ti amo» in esperanto è Mi amas vin – si pronuncia mi A-mas vin. Mi è «io», amas è «amo» al presente e vin è «te» con la desinenza dell’oggetto -n. La stessa frase vale per un partner, un figlio, un genitore o un amico, e per una persona o per più persone, perché vi significa sia «tu» sia «voi».

Una nota per chi parla italiano: l’italiano distingue «ti amo» (amore di coppia) da «ti voglio bene» (affetto per famiglia e amici). L’esperanto non ha due espressioni fisse: Mi amas vin può rendere sia l’uno sia l’altro, a seconda di chi lo dice, mentre Mi ŝatas vin è più leggero – più vicino a «mi piaci» o «mi stai simpatico».

Modi di dire «ti amo»

Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, sc / sci = ŝ, i = j, u = ŭ) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

EsperantoPronunciaItaliano
Mi amas vin.mi A-mas vinTi amo. / Ti voglio bene.
Mi ankaŭ amas vin.mi AN-kau A-mas vinTi amo anch’io.
Mi tre amas vin.mi tre A-mas vinTi amo molto.
Mi amegas vin.mi a-ME-gas vinTi amo tantissimo. (-eg- lo rende più forte)
Mi ŝatas vin.mi SCIA-tas vinMi piaci. / Mi stai simpatico.
Vi plaĉas al mi.vi PLA-cias al miMi piaci. (stessa costruzione dell’italiano)
Mi enamiĝis al vi.mi en-a-MI-gis al viMi sono innamorato di te.
Mi amos vin ĉiam.mi A-mos vin CI-amTi amerò per sempre.
Vi mankas al mi.vi MAN-kas al miMi manchi. (alla lettera «tu manchi a me»)
Mi sopiras al vi.mi so-PI-ras al viSento una struggente mancanza di te.
Vi estas la amo de mia vivo.vi ES-tas la A-mo de MI-a VI-voSei l’amore della mia vita.

Alla lettera Vi mankas al mi è «tu manchi a me»: la costruzione è identica all’italiano «mi manchi» (in inglese invece si dice «I miss you»). Lo stesso vale per Vi plaĉas al mi, «tu piaci a me» = «mi piaci». Ricorda anche che mi è «io», non il «mi» italiano.

La formazione delle parole fa molto del lavoro. Dalla radice am- «amore» vengono amo «amore» (sostantivo), ami «amare», amato / amatino «amato / amata», amiko «amico», enamiĝi «innamorarsi» e amindumi «corteggiare, flirtare». Il suffisso -eg- rende una parola più forte e -et- più piccola o più tenera. Vedi i suffissi.

Vezzeggiativi e nomignoli

EsperantoItaliano
kara / mia karacaro / mio caro
karulo / karulinotesoro (a un uomo / a una donna)
koro, koretocuore, cuoricino
trezoro, trezoretotesoro, tesorino
amato / amatinoamato / amata
anĝeletoangioletto
katetogattino
koramiko / koramikinoragazzo / ragazza, fidanzato / fidanzata (koramiko si usa anche per un partner di qualsiasi genere)
fianĉo / fianĉinopromesso sposo / promessa sposa
edzo / edzinomarito / moglie

Il suffisso -in- indica una donna e -et- aggiunge affetto: kara «caro» → karulo «persona cara, tesoro» → karuleto «tesorino». Chi parla esperanto inventa liberamente altri nomignoli allo stesso modo. Nota che l’italiano «fidanzato» copre sia koramiko sia fianĉo.

Complimenti

EsperantoPronunciaItaliano
Vi estas bela.vi ES-tas BE-laSei bello / bella.
Vi estas belega!vi ES-tas be-LE-gaSei stupendo / stupenda!
Vi estas ĉarma.vi ES-tas CIAR-maSei affascinante.
Vi havas belajn okulojn.vi HA-vas BE-lain o-KU-loinHai begli occhi.
Vi ridetigas min.vi ri-de-TI-gas minMi fai sorridere.
Mi estas feliĉa kun vi.mi ES-tas fe-LI-cia kun viSono felice con te.

Nota le desinenze: gli aggettivi si accordano al sostantivo, quindi belajn okulojn ha -j (plurale) e -n (oggetto) su entrambe le parole. In italiano l’aggettivo cambia anche per genere («bello/bella»); in esperanto bela vale per tutti e due. Altro su sostantivi e aggettivi.

Appuntamenti, proposte e auguri

EsperantoItaliano
Ĉu vi volas trinki kafon kun mi?Vuoi prendere un caffè con me?
Ĉu vi havas koramikon / koramikinon?Hai il ragazzo / la ragazza?
Kisu min!Baciami!
Mi volas brakumi vin.Voglio abbracciarti.
Ĉu vi volas edziniĝi kun mi?Vuoi sposarmi? (a una donna)
Ĉu vi volas edziĝi kun mi?Vuoi sposarmi? (a un uomo)
Ni geedziĝu!Sposiamoci!
Feliĉan datrevenon!Buon anniversario!
Kisojn kaj brakumojn!Baci e abbracci! (alla fine di un messaggio)

I verbi del matrimonio mostrano come l’esperanto tratta il genere. Edziĝi significa «diventare marito», edziniĝi «diventare moglie» e geedziĝi «sposarsi l’un l’altro» – il prefisso ge- vuol dire «di entrambi i sessi». Il dizionario ReVo dà esempi con kun e al dopo questi verbi.

L’esperanto e l’amore: «Edzperanto»

Gli esperantisti scherzano dicendo che la loro lingua è Edzperanto – un incrocio di edzo «marito» e peranto «intermediario». Il gioco di parole apparve nel 1923 in una poesia di Raymond Schwartz, su due amici che cercano marito. Ebbe fortuna perché molte coppie si conobbero davvero grazie all’esperanto: già negli anni Trenta gli esperantisti raccoglievano resoconti di decine di matrimoni internazionali nati da lettere o congressi.

Alcune di queste coppie hanno cresciuto i figli in esperanto. I ricercatori stimano circa 1.000 famiglie con circa 2.000 figli madrelingua (2004). Nella maggior parte di queste famiglie, però, i genitori hanno la stessa lingua madre; in molte altre l’esperanto è l’unica lingua che i genitori hanno in comune. Altro sui parlanti nativi di esperanto.

Domande frequenti

Come si dice «ti amo» in esperanto?

Mi amas vin (mi A-mas vin). Per dire «ti amo anch’io» aggiungi ankaŭ: Mi ankaŭ amas vin.

Che differenza c’è tra «Mi amas vin» e «Mi ŝatas vin»?

Ami è «amare» e ŝati è «apprezzare, gradire». Usa Mi ŝatas vin per un amico o per una nuova cotta, e Mi amas vin per un affetto profondo.

Come si dice «amore mio» in esperanto?

Mia amo – «amore mio» – oppure mia kara, «mia cara». Per una persona amata sono comuni karulo (uomo) e karulino (donna).

Come si dice «mi manchi» in esperanto?

Vi mankas al mi – alla lettera «tu manchi a me», come in italiano. Mi sopiras al vi – «sento una struggente mancanza di te» – è più forte.

«Mi amas vin» è uguale per un uomo e per una donna?

Sì. Pronomi e verbi esperanto non cambiano per genere, quindi Mi amas vin è lo stesso chiunque lo dica e a chiunque.

Fonti

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