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Frasi

Politica e società in esperanto: parole per le notizie

Le parole di base delle notizie e della discussione politica, più frasi per essere d’accordo, dissentire e proporre.

Aggiornato: 6 min di lettura

La politica è politiko, un governo è registaro e votare è voĉdoni. La maggior parte delle parole politiche sono radici internazionali con una desinenza esperanto, quindi parlamento, kandidato, demokratio e traktato suonano familiari a chi parla italiano. Questa pagina raggruppa circa 80 parole per argomento, poi aggiunge frasi per discutere e parole da costruire. Le parole sono etichette neutre; la pagina non prende posizione. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; ĵ come il francese «jour»; vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Stato e potere

Ŝtato è l’organizzazione politica e lando il territorio; entrambi si usano per «Paese». Registaro è reg·ist·ar·o: reg- «governare», -ist- per una persona, -ar- per un gruppo. Un singolo membro del governo è un registo (ReVo). Per chi parla italiano: ŝtato è lo «Stato» politico, mentre la parola stato senza ŝ indica una «condizione» e non è il participio «stato» di «essere».

ItalianoEsperantoPronunciaNota
politica (come arte di governare e come linea d’azione)politikopo-li-TI-kouna parola sola copre entrambi i sensi, come in italiano
StatoŝtatoSHTA-to
governoregistarore-ghis-TA-ro
ministroministromi-NIS-troministero: ministerio, ministrejo
primo ministro, presidente del Consiglioĉefministrocef-mi-NIS-troĉefo «capo» + ministro
presidente di un Paeseprezidentopre-zi-DEN-toReVo: uno status speciale di prezidanto
presidente di una riunioneprezidantopre-zi-DAN-toda prezidi «presiedere»
capo di Statoŝtatestroshta-TES-troŝtat- + -estr- «capo»
re, reginareĝo, reĝinoRE-gio, re-GI-no
repubblicarespublikores-pu-BLI-ko
parlamentoparlamentopar-la-MEN-to
deputatodeputitode-pu-TI-tocome in italiano
leggeleĝoLE-gio
costituzionekonstituciokon-sti-tu-TSI-o
tribunalejuĝejoiu-GE-iojuĝi «giudicare» + -ej- «luogo»; anche tribunalo
sindacourbestrour-BES-trourbo «città» + -estr-

Elezioni e partiti

Elekti «eleggere» ha un complemento oggetto diretto, quindi vuole l’accusativo -n: Ni elektas la urbestron – «Eleggiamo il sindaco.» Dopo voĉdoni «votare» una preposizione dice come: voĉdoni por la propono «a favore della proposta», voĉdoni kontraŭ la propono «contro», voĉdoni pri la propono «sulla» (vedi le preposizioni). Il ReVo ha anche baloti «votare a scrutinio segreto», ma dice che voĉdoni o elekti possono sempre sostituirlo.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
elezione, sceltaelektoe-LEK-toin italiano spesso al plurale, «le elezioni»
eleggereelektie-LEK-tivuole -n
votarevoĉdonivoc-DO-nivoĉo «voce, voto» + doni «dare»
voto (l’atto)voĉdonovoc-DO-no
diritto di votovoĉdonrajtovoc-don-RAI-to
scheda elettoralebalotiloba-lo-TI-lo
seggio elettoralebalotejoba-lo-TE-io-ej- «luogo»
candidatokandidatokan-di-DA-to
partitopartiopar-TI-oiscritto: partiano
campagna elettoralekampanjokam-PAN-io
maggioranzaplimultopli-MUL-toanche majoritato (raro, ReVo)
minoranzamalplimultomal-pli-MUL-tomal- «contrario»
opposizioneopozicioo-po-zi-TSI-o
referendumreferendumore-fe-ren-DU-mo

Diritti, società ed economia

Per chi parla italiano: «giustizia» è justeco, con la j di justa «equo, conforme alla legge», e non è parente di ĝusta «corretto» (vedi i falsi amici). La «sinistra» politica è maldekstra, alla lettera «mal-destra», e un «cittadino» come titolare di diritti è un civitano, mentre l’abitante della città è un urbano.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
dirittorajtoRAI-to
libertàliberecoli-be-RE-tso
uguaglianzaegalecoe-ga-LE-tso
giustiziajustecoius-TE-tso
democraziademokratiode-mo-kra-TI-o
dittaturadiktaturodik-ta-TU-ro
societàsocioso-TSI-o
cittadinocivitanotsi-vi-TA-no
popolo, popolazione di una nazionepopolopo-PO-lo
imposta, tassaimpostoim-POS-toplurale impostoj
economiaekonomioe-ko-no-MI-o
sindacatosindikatosin-di-KA-toi lavoratori sono laboristoj, vedi professioni e lavoro
scioperostrikoSTRI-ko
manifestazionemanifestacioma-ni-fes-ta-TSI-o
sinistra, destra (le ali politiche)maldekstra, dekstramal-DEKS-tra, DEKS-traaggettivi; il ReVo registra entrambi i sensi politici

Notizie e dibattito

Novaĵo è formato da nov- «nuovo» e -aĵ- «una cosa»: una notizia, di solito al plurale novaĵoj. Un giornale è gazeto o ĵurnalo. A differenza dell’inglese «journal», ĵurnalo è proprio il «giornale» italiano, cioè un quotidiano o un bollettino di notizie (ReVo); il «diario» è taglibro.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
notizienovaĵono-VA-ĵo
giornalegazeto, ĵurnaloga-ZE-to, ĵur-NA-lo
giornalistaĵurnalistoĵur-na-LIS-to
la stampagazetaroga-ze-TA-rotutti i giornali di un luogo
mass mediaamaskomunikiloa-mas-ko-mu-ni-KI-loamas- «massa»
fattofaktoFAK-to
opinioneopinioo-pi-NI-opensare: opinii
dibattitodebatode-BA-to
discussione, discuterediskuto, diskutidis-KU-to, dis-KU-ti
argomentazioneargumentoar-gu-MEN-tol’«argomento» nel senso di «tema» è temo
proposta, proporrepropono, proponipro-PO-no, pro-PO-ni
essere d’accordokonsentikon-SEN-ti
dissentire, non essere d’accordomalkonsentimal-kon-SEN-timal- + konsenti
accordointerkonsentoin-ter-kon-SEN-to
compromessokompromisokom-pro-MI-so
sosteneresubteni, apogisub-TE-ni, a-PO-ghi
opporsi akontraŭikon-TRAU-i

Affari internazionali

Le Nazioni Unite sono Unuiĝintaj Nacioj (UN), formato da unuiĝi «unirsi», dalla desinenza del participio -int- e dal plurale -aj. Il ReVo osserva che nacio di norma significa «un popolo»; il senso «Stato» compare in termini tradotti dall’inglese, come questo. L’Unione europea è Eŭropa Unio (EU), definita nel ReVo come un’unione economica e politica di Stati europei, fondata nel 1993. Le sigle esperanto seguono le parole esperanto, quindi non sono quelle italiane «ONU» e «UE». L’Associazione Universale di Esperanto ha relazioni ufficiali con l’UNESCO e con l’ECOSOC dell’ONU (vedi le organizzazioni esperantiste).

ItalianoEsperantoPronunciaNota
Nazioni UniteUnuiĝintaj Nacioju-nu-i-GIN-tai na-TSI-oimaiuscola su entrambe le parole
Unione europeaEŭropa Unioeu-RO-pa u-NI-o
internazionaleinternaciain-ter-na-TSI-a
ambasciataambasadoam-ba-SA-do
ambasciatoreambasadoroam-ba-sa-DO-ro
trattatotraktatotrak-TA-to
guerramilitomi-LI-to
pacepacoPA-tso
sanzioni (punizioni)sankciumosank-tsi-U-mosankcio da solo significa approvazione
rifugiatorifuĝintori-fu-GIN-to
confinelandlimoland-LI-molando + limo «limite»

Sulle sanzioni, il ReVo definisce sankcio come approvazione ufficiale, segna il suo senso di punizione come da evitare e dà sankciumo per una punizione che segue un illecito politico. L’italiano «sanzione» ha entrambi i sensi, l’esperanto li separa. I nomi dei Paesi e le nazionalità (Francio, Usono, usonano) sono nella pagina su Paesi e lingue.

Frasi per una discussione

EsperantoItaliano
Mi konsentas kun vi.Sono d’accordo con te.
Mi ne konsentas kun vi pri tio.Su questo non sono d’accordo con te.
Laŭ mia opinio, la propono estas bona.Secondo me, la proposta è buona.
Mi opinias, ke ni bezonas pli da tempo.Penso che ci serva più tempo.
Kion vi opinias pri la nova leĝo?Che cosa pensi della nuova legge?
Tio estas fakto, ne opinio.È un fatto, non un’opinione.
Ni devas trovi kompromison.Dobbiamo trovare un compromesso.
Mi proponas, ke ni voĉdonu.Propongo di votare.
Kiu voĉdonas por la propono, kaj kiu kontraŭ?Chi vota a favore della proposta e chi contro?

Konsenti è la parola semplice per «essere d’accordo»; l’esempio del ReVo è proprio mi konsentas kun vi. Dopo proponi, ke è seguito dalla forma in -u: Mi proponas, ke ni voĉdonu – alla lettera «propongo che votiamo», mentre l’italiano usa di solito l’infinito («propongo di votare»). Dopo opinii invece non serve il congiuntivo: Mi opinias, ke ni bezonas pli da tempo usa il presente normale, dove l’italiano dice «ci serva».

Frasi dalle notizie

EsperantoItaliano
La registaro proponis novan leĝon.Il governo ha proposto una nuova legge.
La parlamento voĉdonis pri la leĝo.Il parlamento ha votato sulla legge.
Ni elektos novan prezidenton.Eleggeremo un nuovo presidente.
La elekto okazos en Novembro.Le elezioni si terranno a novembre.
La ministro parolis kun ĵurnalistoj.Il ministro ha parlato con dei giornalisti.
La du landoj subskribis traktaton pri paco.I due Paesi hanno firmato un trattato di pace.
Ĉiu civitano havas la rajton voĉdoni.Ogni cittadino ha il diritto di votare.
Mi legas la novaĵojn ĉiutage.Leggo le notizie ogni giorno.

I complementi oggetto prendono -n: novan leĝon, prezidenton, traktaton. I nomi dei mesi hanno la maiuscola, come Novembro; in italiano invece si scrivono con la minuscola.

Costruire altre parole politiche

Impara le desinenze e potrai leggere molte parole che non hai mai incontrato. Politikisto è «politico», da politiko + -ist-; il PMEG accosta le parole in -ist- a quelle in -ism-, come socialismo e socialisto del ReVo. Una radice può indicare il sistema, la persona e la qualità: demokratio «democrazia», demokrato «democratico (persona)», demokrata «democratico (aggettivo)».

ElementoSignificatoEsempioItaliano
-ist-persona che se ne occupapolitikistopolitico
-ism-dottrina, sistemaliberalismo, socialismoliberalismo, socialismo
-an-membropartiano, civitanoiscritto a un partito, cittadino
-ej-luogobalotejoseggio elettorale
-ar-gruppogazetaro, ministrarola stampa, il gabinetto dei ministri
-estr-capourbestro, ŝtatestrosindaco, capo di Stato
-ec-qualitàlibereco, egalecolibertà, uguaglianza
eks-exeksministroex ministro
mal-contrariomalplimulto, malkonsentiminoranza, dissentire

Lo schema è lo stesso degli altri argomenti: vedi i suffissi e i prefissi.

Dove leggere le notizie in esperanto

I media in esperanto sono piccoli, quindi trattali come esercizio di lettura per queste parole più che come un servizio quotidiano di notizie dal mondo.

  • Monato – una rivista mensile internazionale di notizie dell’editore Flandra Esperanto-Ligo di Anversa. Il ReVo cita i suoi articoli in molte voci, per esempio sotto konsenti.
  • Libera Folio – un bollettino online indipendente sul movimento esperantista dal 12 aprile 2003; ne citiamo i servizi in diverse pagine.
  • La Ondo de Esperanto – una rivista dell’editore Sezonoj di Kaliningrad.
  • Esperanto – la rivista mensile dell’Associazione Universale di Esperanto; Kontakto – la rivista della sua organizzazione giovanile TEJO.
  • Muzaiko – una radio esperantista su internet che ha iniziato a trasmettere il 1° luglio 2011.

Altri ascolti e letture sono nella pagina delle risorse.

Domande frequenti

Come si dice «governo» in esperanto?

Registaro. Un membro è un registo, i ministri sono ministroj e il capo è il ĉefministro, il «primo ministro» o presidente del Consiglio.

Come si dicono «votare» ed «elezione» in esperanto?

«Votare» è voĉdoni e «elezione» è elekto. Si vota por (a favore), kontraŭ (contro) o pri (su) qualcosa, e una persona si elegge con elekti: Ili elektis ŝin – «L’hanno eletta».

Come si dicono «sono d’accordo» e «non sono d’accordo» in esperanto?

Mi konsentas o Mi konsentas kun vi, e Mi ne konsentas o Mi malkonsentas. Per esprimere la tua opinione di’ Laŭ mia opinio… «secondo me» o Mi opinias, ke… «penso che…».

Si dice prezidanto o prezidento?

Esistono tutti e due. Il ReVo definisce prezidento come il presidente di un Paese, uno status speciale di prezidanto, che è chiunque presieda: prezidanto de la kunsido «presidente della riunione». Il ReVo elenca anche «capo di una repubblica» tra i significati di prezidanto.

Come si chiamano in esperanto le Nazioni Unite e l’Unione europea?

Unuiĝintaj Nacioj (UN) ed Eŭropa Unio (EU). Entrambe le forme sono nel ReVo.

Fonti

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