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Professioni e lavoro in esperanto: insegnante, medico

La maggior parte dei mestieri termina in -isto, pochi sono radici semplici e poche parole bastano per parlare di lavoro e per cercarlo.

Aggiornato: 7 min di lettura

La maggior parte dei mestieri in esperanto termina in -isto: instruisto «insegnante», kuracisto «medico», kuiristo «cuoco». Il suffisso -ist- indica una persona che si occupa di qualcosa, spesso per professione: instrui «insegnare» dà instruisto. Qualche mestiere è una radice semplice senza -ist-, come kelnero «cameriere», ŝoforo «autista» e inĝeniero «ingegnere». Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; h si aspira, ĥ e ĵ restano come sono: vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Come si formano le parole dei mestieri

ElementoSignificatoEsempioItaliano
-in-femminileinstruistinoinsegnante donna
-an-membro, abitantekamparanochi abita in campagna
-ul-persona con una qualitàsenlaborulodisoccupato
-ant-, -it-chi sta facendo qualcosa, chi lo ha subìtolaboranto, dungitolavoratore, dipendente
-estr-capourbestrosindaco
-ej-luogooficejoufficio

Sono normali suffissi e participi. Si impilano come in ogni formazione delle parole: lern·ej·estr·o è «imparare + luogo + capo», cioè un preside.

Che cosa significa -ist-, e dove non si usa

Il PMEG, la grammatica di riferimento, definisce -ist- come una persona che prende spesso parte a qualcosa, magari per professione. Perciò instruisto insegna per mestiere, ma biciklisto «ciclista» è chiunque vada spesso in bicicletta, ed esperantisto chiunque conosca e usi l’esperanto. Per un mestiere preciso usa un composto: al posto del vago fiŝisto il PMEG suggerisce fiŝkaptisto «pescatore», fiŝbredisto «allevatore di pesci» o fiŝvendisto «pescivendolo».

Molte parole di mestiere sono radici complete e non prendono -ist-. Il PMEG elenca ĥirurgo «chirurgo», barbiro «barbiere», kelnero «cameriere», aktoro «attore», soldato «soldato», profesoro «professore» e ŝoforo «autista», e dice di non dire ĥirurgisto. Anche il ReVo ha inĝeniero, advokato e sekretario come parole normali senza -ist-. Nessuna regola prevede quali mestieri siano quali: impara ciascuno com’è. Fizikisto «fisico» invece vuole -ist-, perché fiziko è la scienza stessa.

I mestieri più comuni, per settore

Istruzione e salute

ItalianoEsperantoPronunciaNota
insegnanteinstruistoin-stru-IS-to
professore (universitario)profesoropro-fe-SO-roradice semplice
medicokuracistoku-ra-TSIS-toda kuraci «curare»
dentistadentistoden-TIS-to
infermiereflegistofle-GHIS-toda flegi «assistere un malato»
chirurgoĥirurgoĥi-RUR-goradice semplice
farmacistafarmaciistofar-ma-tsi-IS-to
veterinarioveterinarove-te-ri-NA-roradice semplice

Cibo, negozi e servizi

ItalianoEsperantoPronunciaNota
cuocokuiristoku-i-RIS-toda kuiri «cucinare»
fornaiobakistoba-KIS-to
camerierekelnerokel-NE-roradice semplice
venditorevendistoven-DIS-toda vendi «vendere»
cassierekasistoka-SIS-toda kaso «cassa»
barbierebarbirobar-BI-roradice semplice
sartotajlorotai-LO-roradice semplice
postinopoŝtistoposh-TIS-to

Ufficio, commercio, legge e Stato

ItalianoEsperantoPronunciaNota
impiegatooficistoo-fi-TSIS-to
segretariosekretariose-kre-ta-RI-oradice semplice
banchierebankistoban-KIS-to
commerciantekomercistoko-mer-TSIS-to
direttore, dirigentedirektorodi-rek-TO-roradice semplice
avvocatoadvokatoad-vo-KA-toradice semplice
giudicejuĝistoiu-GIS-to
poliziottopolicistopo-li-TSIS-to
soldatosoldatosol-DA-toradice semplice

Tecnica, edilizia e trasporti

ItalianoEsperantoPronunciaNota
ingegnereinĝenieroin-ge-ni-E-roradice semplice
architettoarĥitektoar-ĥi-TEK-tosi scrive anche arkitekto
programmatoreprogramistopro-gra-MIS-to
carpentiere, falegnameĉarpentistociar-pen-TIS-to
autistaŝoforoscio-FO-roradice semplice, neutra per i due sessi
pilotapilotopi-LO-todi navi o aerei; aviadisto è il «pilota d’aereo»
marinaiomaristoma-RIS-toda maro «mare»

Scienza, media e arte

ItalianoEsperantoPronunciaNota
scienziatosciencistostsi-en-TSIS-to
giornalistaĵurnalistoĵur-na-LIS-to
scrittoreverkistover-KIS-toda verki «comporre un’opera»
traduttoretradukistotra-du-KIS-to
attoreaktoroak-TO-roradice semplice
musicistamuzikistomu-zi-KIS-to
pittorepentristopen-TRIS-to

Terra e mare

ItalianoEsperantoPronunciaNota
agricoltoreterkulturistoter-kul-tu-RIS-to«coltivatore di terra»
giardiniereĝardenistogiar-de-NIS-to
pescatorefiŝkaptistofish-kap-TIS-to
contadino, abitante della campagnakamparanokam-pa-RA-noformato con -an-

-ist-, -an- o -ul-?

SuffissoChe cosa lo precedeLa persona è…Esempio
-ist-ciò che faoccupata in quello, spesso per mestiereverkisto «scrittore»
-an-il gruppo o il luogoun membro, un residenteklubano «socio di un club»
-ul-una qualitàqualcuno che la possiedejunulo «giovane»

Il PMEG dice che quando due suffissi vanno bene, i parlanti scelgono quello che dà la forma più internazionale: kristano «cristiano», non krististo. Confronta ŝipano «chi presta servizio su una nave» con maristo «chi vive del mare».

Non aggiungere -ul- a una parola che indica già una persona. Il PMEG dà parolanto, non parolantulo; lo stesso vale per laboranto e dungito.

Le forme femminili con -in-

Secondo il PMEG, -in- aggiunge il sesso femminile. Dopo una radice maschile è obbligatorio: patrino, fratino (vedi le parole della famiglia). Dopo una radice neutra rispetto al sesso, come la maggior parte dei mestieri, è facoltativo: il PMEG scrive Ŝi estas aktor(in)o e dice che Ŝi estas ŝoforo è corretto.

ItalianoEsperantoForma femminile
insegnanteinstruistoinstruistino
medicokuracistokuracistino
camerierekelnerokelnerino
attoreaktoroaktorino

La tradizione aggiunge -in- di routine, perciò la parola semplice può suonare maschile accanto alla sua compagna, ma il plurale kuracistoj include di norma tutti. Il PMEG osserva che dalla fine del Novecento più parlanti hanno smesso di aggiungere -in- per abitudine, e considera corrette entrambe le abitudini. Per sottolineare che una persona è un uomo si dice vira aktoro «attore uomo».

I luoghi di lavoro con -ej-

Il PMEG descrive -ej- come un luogo destinato a qualcosa. Ciò che lo precede è ciò che vi si fa o chi vi lavora: tajlorejo è dove lavora un sarto.

ItalianoEsperantoPronuncia
luogo di lavorolaborejola-bo-RE-io
ufficiooficejoo-fi-TSE-io
scuolalernejoler-NE-io
negoziovendejoven-DE-io
cucinakuirejoku-i-RE-io
sartoriatajlorejotai-lo-RE-io
ospedalemalsanulejo, hospitalomal-sa-nu-LE-io, hos-pi-TA-lo
fabbricafabrikofa-BRI-ko

Fabriko è una radice a sé. Per le fabbriche il PMEG raccomanda composti chiari come ŝtalfabriko o ŝtalejo «acciaieria» e tabakfarejo «fabbrica di tabacco», perché tabakejo è un luogo dove si coltiva il tabacco. Una parola in -ej- può anche stare per le persone che vi lavorano: Nia oficejo ŝanĝis la regulojn – «Il nostro ufficio ha cambiato le regole.»

Capi, colleghi e parole del lavoro

Il PMEG definisce -estr- come una persona che guida e decide; ciò che lo precede è il luogo o l’ambito che la persona dirige. La tabella usa anche i prefissi mal- «contrario» ed eks- «ex» (eksministro «ex ministro»).

ItalianoEsperantoPronunciaNota
capo, comandanteestroES-tro
capo, responsabileĉefoCE-fo
sindacourbestrour-BES-trourbo «città» + -estr-
collegakolegoko-LE-gostesso lavoro o mestiere
lavorarelaborila-BO-rinon prende il complemento oggetto
lavorolaborola-BO-ro
lavoratorelaborantola-bo-RAN-tochiunque lavori
impiego, postopostenopos-TE-noReVo: laborloko è un impiego fisso in un’azienda
assumeredungiDUN-gi
dipendente, datore di lavorodungito, dungantodun-GI-to, dun-GAN-to«assunto», «chi assume»
licenziaremaldungimal-DUN-gimal- + dungi
destituire, dimettersieksigi, eksiĝiek-SI-ghi, ek-SI-gieksiĝi: lasciare un incarico o un lavoro
stipendiosalajrosa-LAI-ro
disoccupatosenlaborulosen-la-bo-RU-losen- «senza»
andare in pensioneemeritiĝie-me-ri-TI-gi

Parlare del proprio lavoro

EsperantoItaliano
Kie vi laboras?Dove lavori?
Kio estas via profesio?Qual è la tua professione?
Pri kio vi okupiĝas?Di che cosa ti occupi? (alla lettera: «Di che cosa sei occupato?»)
Mi estas instruisto.Sono insegnante.
Mi laboras kiel kuracisto.Lavoro come medico.
Mia patrino estas advokato.Mia madre è avvocato.
Mi laboras por malgranda entrepreno.Lavoro per una piccola azienda.
Mi laboras de lundo ĝis vendredo.Lavoro dal lunedì al venerdì.
Miaj kolegoj estas ĝentilaj.I miei colleghi sono cortesi.

L’esperanto non ha l’articolo indeterminativo («un», «una»): Mi estas instruisto è semplicemente «Sono insegnante». L’articolo la serve per qualcosa di preciso: Li estas la direktoro «È il direttore».

Dopo kiel «come», un sostantivo che indica il ruolo del soggetto resta nella forma base. Un sostantivo che indica il ruolo dell’oggetto prende -n: La entrepreno dungis ŝin kiel kasiston – «L’azienda l’ha assunta come cassiera» (il parallelo del PMEG: Ili elektis ŝin kiel kasiston). Vedi l’accusativo e le parole interrogative kie e kio nei correlativi.

Cercare lavoro

EsperantoItaliano
Mi serĉas laboron.Cerco lavoro.
Mi estas senlabora kaj serĉas laboron kiel tradukisto.Sono disoccupato e cerco lavoro come traduttore.
Mi kandidatiĝas al la posteno de programisto.Mi candido per il posto di programmatore.
Morgaŭ mi havas intervjuon.Domani ho un colloquio.
Ili dungis min.Mi hanno assunto.
Mi enposteniĝos en Novembro.Entrerò in servizio a novembre.

Kandidatiĝi significa diventare candidato; l’esempio del ReVo è un candidato «al la posteno de direktoro». Enposteniĝi è «ottenere un posto» e dungiĝi «essere assunto» è il compagno in -iĝ- di dungi.

Per chi parla italiano: parole vicine e trappole

  • -isto somiglia a «-ista». Dentisto «dentista», ĵurnalisto «giornalista», muzikisto «musicista», farmaciisto «farmacista» si riconoscono subito. In italiano però «il dentista / la dentista» ha una sola forma per i due generi; in esperanto la forma di base vale per tutti e il femminile preciso si fa con -in- (vedi sopra).
  • Molte radici semplici sono quasi italiane. Advokato «avvocato», soldato, piloto «pilota», aktoro «attore», direktoro «direttore», barbiro «barbiere», sekretario «segretario», veterinaro «veterinario». Le doppie italiane scompaiono nella grafia: aktoro, advokato.
  • «Dottore» non è sempre doktoro. In italiano «il dottore» è il medico, e «dottore» si dà a ogni laureato (lo dice il Treccani). In esperanto il medico è kuracisto, mentre doktoro è prima di tutto il titolo accademico; il ReVo aggiunge che è anche un titolo informale di cortesia per i medici (sinjoro doktoro). «Vado dal dottore» è quindi Mi iras al la kuracisto.
  • «Maestro» e «professore». L’esperanto non ha parole separate per l’insegnante delle elementari o delle superiori: instruisto (femminile instruistino) va bene per chiunque insegni. Profesoro si usa soprattutto per i docenti universitari. Il «preside» è un lernejestro.
  • «Chef» non è ĉefo. Ĉefo è il «capo»; per lo chef si può dire ĉefkuiristo, alla lettera «cuoco capo».
  • Poŝtisto e posteno. Si somigliano ma sono parole diverse: poŝtisto è il «postino», da poŝto «posta»; posteno è il «posto di lavoro, incarico».
  • I femminili. In italiano le forme femminili sono la norma per molti mestieri («maestra», «cameriera», «infermiera», «attrice») e si discute di «la sindaca» o «l’avvocata». In esperanto -in- dopo una radice neutra è facoltativo: Ŝi estas kuracisto e Ŝi estas kuracistino vanno entrambi bene.
  • Pronuncia. Nei nomi in -cisto la c vale ts: kuracisto si legge ku-ra-TSIS-to, non con il suono di «ciao» (che in esperanto si scrive ĉ). Sciencisto non ha il «sci» di «scienziato»: s e c sono due suoni (stsi-en-TSIS-to). Inĝeniero non ha il «gn» di «ingegnere»: ĝ è la g di «gelato», poi n e i separate. Fai attenzione anche alla g: in flegisto è dura (fle-GHIS-to), in juĝisto è morbida (iu-GIS-to).

Domande frequenti

Come si dice «insegnante» in esperanto?

Instruisto, al femminile instruistino, da instrui «insegnare» più -ist-. Un docente universitario può essere un profesoro.

Come si dice «medico» o «dottore» in esperanto?

Un medico è kuracisto (femminile kuracistino). Doktoro è prima di tutto il titolo accademico «dottore»; il ReVo aggiunge che è anche un titolo informale di cortesia per i medici, come in sinjoro doktoro.

Come si dice «sono insegnante» o «lavoro come insegnante»?

Mi estas instruisto oppure Mi laboras kiel instruisto. L’esperanto non ha l’articolo indeterminativo, quindi davanti al mestiere non va nulla.

Qual è la differenza tra -isto e -ano?

-ist- indica ciò che una persona fa, spesso per mestiere (verkisto «scrittore»). -an- indica ciò a cui una persona appartiene o dove vive (klubano «socio di un club»). Quando vanno bene entrambi decide l’uso: kristano, non krististo.

Si aggiunge -ino ai mestieri delle donne?

Dopo radici maschili come patro è obbligatorio. Dopo parole di mestiere neutre come kuracisto è facoltativo: Ŝi estas kuracisto e Ŝi estas kuracistino sono entrambi corretti.

Come si chiede «che lavoro fai?» in esperanto?

Di’ Kio estas via profesio? «Qual è la tua professione?», Kio estas via laboro? oppure Kie vi laboras? «Dove lavori?».

Fonti

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