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Contrari in esperanto: come mal- raddoppia il lessico

Un prefisso di tre lettere trasforma «buono» in «cattivo» e «chiudere» in «aprire»: ogni coppia costa una radice sola invece di due.

Aggiornato: 6 min di lettura

L’esperanto forma il contrario mettendo il prefisso mal- davanti a una parola: bona «buono» → malbona «cattivo», granda «grande» → malgranda «piccolo», fermi «chiudere» → malfermi «aprire». Impari una radice e conosci tutte e due le estremità della scala. Le tabelle qui sotto danno 74 coppie divise per tema. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; h si aspira: vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Come funziona mal-

Mal- è uno dei dieci prefissi ufficiali. Il Fundamento (1905) lo spiega in una riga: indica i contrari, come in bona – malbona. Il PMEG lo definisce «l’idea direttamente opposta» e aggiunge che si usa solo dove esiste un contrario diretto. Non cambia mai la classe della parola (vedi formazione delle parole):

Da sola mal- è anche una radice: malo «il contrario». La malo de "alta" estas "malalta". – «Il contrario di “alto” è “basso”.»

L’accento segue la regola solita, la penultima vocale, quindi di norma non cade su mal-: mal-BO-na, mal-FER-mi. In malpli «meno», malplej «il meno» e maltro «troppo poco» ci sono solo due vocali, perciò l’accento cade sul prefisso: MAL-pli, MAL-plei, MAL-tro (PMEG).

malbona: mal-BO-na/malˈbo.na/
malfermi: mal-FER-mi/malˈfer.mi/
malpli: MAL-pli/ˈmal.pli/

Dimensioni e quantità

EsperantoItalianoContrarioItalianoPronuncia del contrario
grandagrandemalgrandapiccolomal-GRAN-da
longalungomallongacortomal-LON-ga
larĝalargomallarĝastrettomal-LAR-gia
altaaltomalaltabassomal-AL-ta
dikaspesso, grossomaldikasottilemal-DI-ka
profundaprofondomalprofundapoco profondo, bassomal-pro-FUN-da
pezapesantemalpezaleggeromal-PE-za
plenapienomalplenavuotomal-PLE-na
multamolto, moltimalmultapoco, pochimal-MUL-ta
trotroppomaltrotroppo pocoMAL-tro
plipiùmalplimenoMAL-pli
plejil piùmalplejil menoMAL-plei
fortafortemalfortadebolemal-FOR-ta
oftafrequentemaloftararomal-OF-ta

Temperatura, luce e tatto

La pagina dei colori mostra come hel- e malhel- formano le sfumature chiare e scure.

EsperantoItalianoContrarioItalianoPronuncia del contrario
varmacaldomalvarmafreddomal-VAR-ma
helachiaro, luminosomalhelascuromal-HE-la
lumolucemallumobuiomal-LU-mo
sekaasciuttomalsekabagnatomal-SE-ka
molamorbidomalmoladuromal-MO-la
glatalisciomalglataruvidomal-GLA-ta
akraaffilatomalakrasmussatomal-A-kra
purapulitomalpurasporcomal-PU-ra
freŝafrescomalfreŝanon più fresco, stantiomal-FRE-scia
satasaziomalsataaffamatomal-SA-ta

Età, tempo e velocità

EsperantoItalianoContrarioItalianoPronuncia del contrario
junagiovanemaljunavecchio (di persone)mal-IU-na
novanuovomalnovavecchio (di cose)mal-NO-va
fruaprecocemalfruatardivo, tardomal-FRU-a
fruepresto (avverbio)malfruetardi (avverbio)mal-FRU-e
rapidavelocemalrapidalentomal-ra-PI-da
oftespessomalofteraramentemal-OF-te

Qualità, carattere e sentimenti

EsperantoItalianoContrarioItalianoPronuncia del contrario
bonabuonomalbonacattivomal-BO-na
belabellomalbelabruttomal-BE-la
facilafacilemalfaciladifficilemal-fa-TSI-la
ĝojalieto, contentomalĝojatristemal-GIO-ia
feliĉafelicemalfeliĉainfelicemal-fe-LI-cia
riĉariccomalriĉapoveromal-RI-cia
saĝasaggiomalsaĝasciocco, stoltomal-SA-gia
ĝentilaeducato, cortesemalĝentilamaleducato, scortesemal-gen-TI-la
agrablapiacevolemalagrablaspiacevolemal-a-GRA-bla
kuraĝacoraggiosomalkuraĝacodardomal-ku-RA-gia
paciencapazientemalpaciencaimpazientemal-pa-tsi-EN-tsa
ĝustagiustomalĝustasbagliatomal-GIUS-ta
veraveromalverafalsomal-VE-ra
samastessomalsamadiversomal-SA-ma
sanasanomalsanamalatomal-SA-na
amikoamicomalamikonemicomal-a-MI-ko
amiamaremalamiodiaremal-A-mi
ŝatigradire, apprezzaremalŝatinon gradiremal-SCIA-ti
esperosperanzamalesperodisperazionemal-es-PE-ro
ordoordinemalordodisordine, caosmal-OR-do

Movimento e azioni

Con i verbi mal- dà l’azione inversa.

EsperantoItalianoContrarioItalianoPronuncia del contrario
fermichiuderemalfermiapriremal-FER-mi
ŝaltiaccenderemalŝaltispegneremal-SCIAL-ti
ligilegaremalligislegaremal-LI-ghi
ŝlosichiudere a chiavemalŝlosiaprire con la chiavemal-SHLO-si
kovricopriremalkovriscoprire, svelaremal-KOV-ri
vestivestiremalvestisvestire, spogliaremal-VES-ti
farifaremalfaridisfaremal-FA-ri
plenigiriempiremalplenigisvuotaremal-ple-NI-ghi
pliigiaumentaremalpliigidiminuiremal-pli-I-ghi
permesipermetteremalpermesivietaremal-per-ME-si
helpiaiutaremalhelpiostacolaremal-HEL-pi
aperiappariremalaperiscompariremal-a-PE-ri
sukcesiriusciremalsukcesifalliremal-suk-TSE-si
dormidormiremaldormistare sveglimal-DOR-mi
suprenirisaliremalsupreniriscenderemal-su-pre-NI-ri
instaliinstallaremalinstalidisinstallaremal-in-STA-li

Con alcuni verbi il PMEG nota un senso più netto. Maldormi significa stare svegli quando normalmente si dormirebbe, e malhavi «mancare di» significa non avere qualcosa che si sente di dover avere.

Luogo e direzione

EsperantoItalianoContrarioItalianoPronuncia del contrario
supresopramalsupresottomal-SU-pre
suprensu, verso l’altomalsuprengiù, verso il bassomal-SU-pren
suprasuperioremalsuprainferioremal-SU-pra
antaŭdavanti amalantaŭdietromal-AN-tau
antaŭedavantimalantaŭedietro, in fondomal-an-TAU-e
dekstradestromaldekstrasinistromal-DEKS-tra
dekstrea destramaldekstrea sinistramal-DEKS-tre
proksimavicinomalproksimalontanomal-prok-SI-ma

Mal- contro ne

Ne si limita a negare, mentre mal- indica il contrario. Ne laŭdi «non lodare» non dice nulla di negativo, ma mallaŭdi «biasimare, condannare» sì. Il PMEG dà questi contrasti:

Parola baseCon neCon mal-
utila «utile»neutila «senza utilità, inutile»malutila «dannoso»
afabla «gentile»neafabla «non gentile»malafabla «scortese»
amiko «amico»neamiko (raro) «né amico né nemico»malamiko «nemico»

Quindi ne bona «non buono» lascia aperta la via di mezzo, mentre malbona «cattivo» è l’altra estremità della scala. I due si possono combinare, come in ne malbona «non cattivo». Il ReVo osserva che mal- a volte equivale a ne-, ma di per sé esprime un’idea positiva, il contrario, e non una negazione.

Contrari senza mal-

Molti contrari sono due radici senza parentela, quindi mal- non serve. Tra i suoi esempi il PMEG elenca tago – nokto «giorno – notte», komenci – fini «cominciare – finire» e nigra – blanka «nero – bianco».

EsperantoItalianoEsperantoItaliano
tago – noktogiorno – nottekomenci – finicominciare – finire
demandi – respondichiedere – rispondereveni – irivenire – andare
doni – prenidare – prendereaĉeti – vendicomprare – vendere
forgesi – memoridimenticare – ricordarenigra – blankanero – bianco
nordo – sudonord – sudsur – subsu – sotto

Altri tre casi richiedono una nota:

  • Maschile e femminile usano il suffisso -in-, non mal-: viro «uomo» – virino «donna», patro «padre» – patrino «madre». Vedi i suffissi.
  • Sempre e mai vengono dai correlativi: ĉiam «sempre» – neniam «mai». Vedi i correlativi.
  • Alternative brevi esistono accanto ad alcune parole con mal-: kurta accanto a mallonga, frida accanto a malvarma, liva accanto a maldekstra. Il PMEG dice che kurta e frida compaiono soprattutto in poesia e in parole tecniche (fridujo «frigorifero») e che la parola con mal- resta sempre corretta.

Per chi parla italiano: un solo meccanismo invece di tanti

L’italiano forma i contrari in molti modi: con prefissi diversi (s-, in-, im-, dis-, a-) oppure con parole del tutto diverse. L’esperanto usa quasi sempre lo stesso prefisso.

ItalianoCome si formaEsperanto
contento – scontentoprefisso s-kontenta – malkontenta
felice – infeliceprefisso in-feliĉa – malfeliĉa
paziente – impazienteprefisso im-pacienca – malpacienca
buono – cattivodue parole diversebona – malbona
aprire – chiuderedue verbi diversimalfermi – fermi
utile – inutileprefisso in-utila – neutila («senza utilità»)

Con mal- ci sono alcune trappole tipiche per chi parla italiano:

  • Il mal- italiano è un’altra cosa. Nei composti italiani significa «male» (maltempo, malcontento, maleducato); in esperanto significa «contrario». Malsana è «malato», non «insalubre» come l’italiano «malsano» (per la Treccani, nocivo alla salute), e malbela è «brutto», non «bello male». Il «male» vero e proprio è malbono (sostantivo) o malbone (avverbio): «sto male» è mi fartas malbone. La parola male da sola significa «al contrario» (ReVo).
  • Maldekstra non è «maldestro». L’italiano «maldestro» è composto da mal- e «destro» (per la Treccani, inesperto o poco abile), e la somiglianza con maldekstra è vistosa. Ma maldekstra indica solo il lato o la mano sinistra, senza alcun senso di goffaggine.
  • «Vecchio» ha due parole. L’italiano usa «vecchio» per persone e cose; l’esperanto distingue maljuna per le persone (maljuna viro «un uomo anziano») e malnova per le cose (malnova domo «una vecchia casa»).
  • «Basso» ha più equivalenti. Malalta vale per l’altezza («un muro basso», «una sedia bassa»), mentre «acqua bassa» è malprofunda akvo.
  • Le doppie si sentono. Quando la radice comincia con l, come in mallonga, mallarĝa, mallumo e malligi, si pronunciano due l, come in «palla».
  • Errore tipico: nebona al posto di malbona. Nebona si capisce, ma significa solo «non buono», senza arrivare a «cattivo». Lo stesso vale per nebela «non bello» e malbela «brutto». Non tradurre poi «inutile» con malutila, che vuol dire «dannoso»: per «senza utilità» c’è neutila.

Quante parole fa nascere mal-

L’8 ottobre 2026 abbiamo contato le parole con mal- nei dati del ReVo su cui si basa il nostro dizionario, che ha 32.762 voci. Una voce è stata contata quando il lemma comincia con mal- e il ReVo la registra come derivato di un’altra parola con mal-. Abbiamo escluso la radice mal- stessa (malo, male) e parole che solo sembrano derivate, come malto «malto» e malgraŭ «nonostante».

Il risultato è di 784 parole, il 2,4% di tutte le voci, costruite su 463 diversi articoli-radice del ReVo. Senza il prefisso ognuna sarebbe una parola in più da memorizzare. Nella nostra lista delle 1000 parole più comuni 42 cominciano con mal-, in testa malbona (posizione 229), malgranda (268), malpli (297) e malnova (306).

Nelle frasi

EsperantoItaliano
La kafo estas tro malvarma.Il caffè è troppo freddo.
Tio ne estas malbona ideo.Non è una cattiva idea.
Mia avo estas maljuna, sed li ne estas malsaĝa.Mio nonno è vecchio, ma non è sciocco.

Impara prima le parole più comuni, poi aggiungi i loro contrari.

Domande frequenti

Come si dice il contrario di una parola in esperanto?

Metti mal- davanti alla parola: granda «grande» → malgranda «piccolo». La desinenza resta, quindi il prefisso funziona con aggettivi, verbi, avverbi e sostantivi.

Qual è la differenza tra mal- e ne?

Ne significa «non», mal- significa «il contrario». Neutila è «senza utilità», mentre malutila è «dannoso».

Si può mettere mal- davanti a qualsiasi parola?

No, solo dove esiste un contrario diretto. Molti contrari sono radici separate, come tago – nokto «giorno – notte».

Quante parole esperanto usano mal-?

Nei dati del ReVo che abbiamo controllato, 784 parole sono costruite con questo prefisso (conteggio dell’8 ottobre 2026).

Il prefisso mal- dell’esperanto è come il mal- italiano?

No. In italiano mal- significa «male» (maltempo, maleducato), in esperanto «contrario»: malsana è «malato», non «insalubre».

Il contrario di «uomo» è malviro?

No. Il femminile si forma con -in-: viro «uomo» → virino «donna».

Fonti

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