Frasi
I colori in esperanto – elenco e come formare le sfumature
Impara una dozzina di radici di colore e qualche elemento di parola, e potrai nominare quasi ogni sfumatura.
In esperanto i colori sono aggettivi che terminano in -a: ruĝa «rosso», blua «blu», verda «verde», flava «giallo», nigra «nero», blanka «bianco». Come gli altri aggettivi si accordano al sostantivo: ruĝa pomo «una mela rossa», ruĝaj pomoj «mele rosse». Elementi di parola come hel- «chiaro» e -et- «-iccio» trasformano queste radici in qualsiasi sfumatura. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, sc / sci = ŝ, i = j, u = ŭ) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.
I colori principali
| Italiano | Esperanto | Pronuncia |
|---|---|---|
| rosso | ruĝa | RU-gia |
| arancione | oranĝa | o-RAN-gia |
| giallo | flava | FLA-va |
| verde | verda | VER-da |
| blu | blua | BLU-a |
| viola | viola | vi-O-la |
| porpora | purpura | pur-PU-ra |
| rosa | rozkolora o roza | roz-ko-LO-ra / RO-za |
| marrone | bruna | BRU-na |
| grigio | griza | GRI-za |
| nero | nigra | NI-gra |
| bianco | blanka | BLAN-ka |
| dorato | ora | O-ra |
| argentato | arĝenta | ar-GEN-ta |
| turchese | turkiskolora | tur-kis-ko-LO-ra |
Diverse parole di colore vengono da oggetti, proprio come in italiano. Oranĝa è imparentata con oranĝo «arancia», viola con violo «viola (il fiore)», roza con rozo «rosa», ora con oro «oro» e arĝenta con arĝento «argento». Il ReVo definisce purpura come rosso-violetto, il colore dell’antica tintura purpuro (la nostra «porpora»), e viola come color viola. Attenzione ai suoni: roza si legge con la z sonora («rosa»), e ruĝa con la ĝ di «gelato».
L’italiano distingue «blu» e «azzurro»; l’esperanto usa blua per il blu e di solito helblua o ĉielblua (colore del cielo) per l’azzurro.
Come formare le sfumature
| Elemento | Significato | Esempio | Italiano |
|---|---|---|---|
| hel- | chiaro | helblua | azzurro, blu chiaro |
| malhel- | scuro | malhelverda | verde scuro |
| -et- | -iccio, più debole | ruĝeta | rossiccio |
| -eg- | intenso | ruĝega | rosso intenso, rossissimo |
| pal- | pallido | palflava | giallo pallido |
| X + kolora | del colore di X | ĉielkolora, kafkolora | color cielo, color caffè |
| due colori | un misto | bluverda, flavverda | blu-verde, giallo-verde |
| ĉiel-, mar- | come il cielo, il mare | ĉielblua, marblua | azzurro cielo, blu mare |
Sono composti ordinari: l’ultima radice è la parola principale e ciò che precede la descrive. Helblua è «blu-chiaro», malhelruĝa «rosso-scuro». Hela e malhela stanno anche da sole: hela ĉambro «una stanza luminosa». Il prefisso mal- dà il contrario, quindi malhela «scuro» è alla lettera «non-chiaro». Altro su formazione delle parole, prefissi e suffissi.
Il dizionario ReVo segnala lila «lilla» come raro e riporta il consiglio di dire invece helviola «viola chiaro».
Una radice, molte parole
Poiché un colore è una radice, puoi cambiare la desinenza o aggiungere suffissi:
| Forma | Esempio | Italiano |
|---|---|---|
| sostantivo -o | La ruĝo de la sunsubiro. | Il rosso del tramonto. |
| avverbio -e | Ŝi estis ruĝe vestita. | Era vestita di rosso. |
| -iĝi «diventare» | Li ruĝiĝis. | È arrossito. |
| -igi «rendere» | Ŝi bluigis la muron. | Ha dipinto il muro di blu. |
| -eco «qualità» | la blankeco de la neĝo | il candore della neve |
| -hara «dai capelli…» | ruĝhara, grizhara | dai capelli rossi, dai capelli grigi |
I colori nelle frasi
| Esperanto | Italiano |
|---|---|
| Kiun koloron havas via aŭto? | Di che colore è la tua auto? |
| Ĝi estas blua. | È blu. |
| Kiu estas via plej ŝatata koloro? | Qual è il tuo colore preferito? |
| Mi ŝatas la verdan koloron. | Mi piace il colore verde. |
| Mi aĉetis du nigrajn ŝuojn. | Ho comprato due scarpe nere. |
| La ĉielo estas helblua. | Il cielo è azzurro. |
Attenzione alle desinenze: in du nigrajn ŝuojn entrambe le parole prendono il plurale -j e l’oggetto -n. In italiano invece l’aggettivo si accorda anche nel genere («scarpe nere»), mentre in esperanto nigra non cambia mai per genere. Vedi sostantivi e aggettivi.
Il colore dell’esperanto
Il verde è il colore del movimento esperantista fin dai primi anni. La bandiera esperantista, adottata al primo Congresso universale nel 1905, è verde con un quadrato bianco che contiene una stella verde, la verda stelo «stella verde». Il campo verde si spiega di solito come simbolo di speranza. Vedi la bandiera e i simboli dell’esperanto.
Domande frequenti
Come si dicono i colori in esperanto?
I colori di base sono ruĝa (rosso), oranĝa (arancione), flava (giallo), verda (verde), blua (blu), viola (viola), bruna (marrone), griza (grigio), nigra (nero) e blanka (bianco).
Come si dicono «azzurro» e «blu scuro» in esperanto?
Helblua è azzurro (blu chiaro) e malhelblua blu scuro. Lo stesso vale per ogni colore: helverda, malhelverda e così via.
Che cos’è «rosa» in esperanto?
Rozkolora «color rosa», o semplicemente roza. Il dizionario ReVo elenca entrambe.
I colori cambiano desinenza in esperanto?
Sì. Come aggettivi aggiungono -j al plurale e -n all’oggetto, in accordo con il sostantivo: Mi vidas ruĝajn florojn – «Vedo fiori rossi».
Fonti
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