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Bandiera dell’esperanto e simboli: stella verde e inno

Il verde è la speranza, la stella a cinque punte i cinque continenti: entrambi contraddistinguono gli esperantisti dagli anni Novanta dell’Ottocento.

Aggiornato: 8 min di lettura

La bandiera dell’esperanto è verde con un quadrato bianco nell’angolo in alto che contiene una stella verde a cinque punte. Fu adottata al primo Congresso universale di esperanto, a Boulogne-sur-Mer, in Francia, nell’agosto 1905. Il verde rappresenta la speranza, il bianco la pace e la neutralità, le cinque punte della stella i cinque continenti.

Chi parla esperanto usa tre simboli principali: la stella verde (la verda stelo), la bandiera (la Esperanto-flago, storicamente la Standardo Esperantista) e il simbolo giubilare (la jubilea simbolo) creato per il centenario della lingua nel 1987. Il canto La Espero funge da inno non ufficiale.

Che cosa significano i colori e la stella?

ElementoSignificato
Campo verdeLa speranza – esperanto significa «colui che spera»
Quadrato biancoPace e neutralità
Stella a cinque punteI cinque continenti: Africa, Americhe, Asia, Europa e Oceania

Questi significati sono tradizionali e non definiti in un testo ufficiale, ma sono quelli ripetuti in tutte le opere di consultazione sull’esperanto.

Perché l’esperanto è verde?

Il verde venne per primo, quasi per caso. In una lettera del 1911 pubblicata su The British Esperantist, Zamenhof ricordò che l’esperantista irlandese Richard H. Geoghegan aveva notato che uno dei suoi opuscoli aveva la copertina verde. Geoghegan osservò che il verde era il colore della sua patria, l’Irlanda, e Zamenhof decise che il verde potesse simboleggiare la speranza – come dice anche un modo di dire italiano, «il verde è il colore della speranza». Da allora stampò le sue opere con la copertina verde.

La stella a cinque punte, scrisse Zamenhof nella stessa lettera, comparve per la prima volta su una grammatica pubblicata dall’esperantista francese Louis de Beaufront. A Zamenhof piacque, la adottò e la stella divenne presto verde anch’essa. L’idea di un segno di riconoscimento comune tra esperantisti fu lanciata sulla rivista La Esperantisto nel 1892, e la stella verde fu raccomandata a questo scopo nel 1893.

Per questo un esperantista convinto viene talvolta chiamato verdulo, cioè un «verde».

Quando fu adottata la bandiera dell’esperanto?

La bandiera nacque come stendardo del circolo esperantista locale di Boulogne-sur-Mer, il porto francese in cui si riunì il primo Congresso universale di esperanto nell’agosto 1905. Il congresso la adottò come bandiera dell’intero movimento.

La versione del 1905 differiva da quella di oggi per un particolare: al centro della stella verde c’era una lettera E. La E scomparve in seguito, dando il disegno moderno.

Quali sono le proporzioni ufficiali?

La bandiera è 3:2 (lunghezza rispetto all’altezza). Le proporzioni consigliate tra lunghezza della bandiera, altezza della bandiera e lato del quadrato bianco sono 3 : 2 : 1: il quadrato bianco è dunque alto la metà della bandiera e occupa un sesto della sua superficie.

ParteRegola
BandieraAltezza rispetto alla lunghezza 2 : 3
Quadrato biancoUn quadrato nell’angolo in alto presso l’asta; il suo lato è la metà dell’altezza della bandiera, perciò lunghezza : altezza : lato del quadrato = 3 : 2 : 1
StellaRegolare, a cinque punte, con una punta in alto, centrata nel quadrato; il cerchio che la circoscrive ha raggio pari a 0,35 del lato del quadrato (10 : 3,5)

Per esempio, una bandiera lunga 90 cm e alta 60 ha un quadrato di 30 cm e una stella in un cerchio di 10,5 cm di raggio. La Wikipedia inglese riporta le cifre 3 : 2 : 1 e 10 : 3,5 come raccomandazione del consiglio direttivo dell’Associazione Universale Esperanto, e Flags of the World descrive la stessa stella come un raggio di 0,35 in un quadrato.

Di che verde è la bandiera dell’esperanto?

Per la bandiera dell’esperanto non è documentata alcuna tonalità di verde ufficiale. Vikipedio nota che non è chiaro se sia mai esistito un colore «ufficiale»: organizzazioni, produttori di bandiere e siti usano verdi diversi. Questi sono i valori che si incontrano davvero:

Dove si usa il verdeHEXRGB
File di Wikimedia Commons Flag of Esperanto.svg (mostrato negli articoli di Wikipedia)#0099000, 153, 0
Logo della TEJO, la sezione giovanile, accettato dal suo consiglio nel 2009#007D130, 125, 19
Doodle di Google del 15 dicembre 2009 (approssimativo)#37A93A55, 169, 58
Stemma di Esperanta Civito, sul suo sito#2C693F44, 105, 63
Simbolo del centenario (giubilare) dell’UEA, versione a cinque colori#1B933227, 147, 50
Simbolo del centenario (giubilare) dell’UEA, versione tutta verde#158A4421, 138, 68

Solo il primo valore si può verificare nel file stesso: il codice SVG usa il colore abbreviato #090, cioè #009900, insieme al bianco #FFF. Gli altri valori vengono dall’articolo di Vikipedio sulla bandiera, che li ricava dai loghi e dalle pagine delle organizzazioni. Non abbiamo trovato i codici dichiarati nelle pagine della TEJO e dell’UEA che cita, perciò vanno considerati approssimativi. Se ti serve un solo verde predefinito per la stampa o per lo schermo, #009900 è il verde del file di Commons.

Che cos’è il simbolo giubilare?

Il simbolo giubilare (jubilea simbolo) è un ovale verde formato da due lettere E affrontate: una E latina e una Э cirillica (la prima lettera di Эсперанто, «esperanto» in russo). Doveva mostrare Oriente e Occidente uniti in un’epoca in cui la Guerra fredda li divideva.

Nacque da un concorso di progetti organizzato dall’Associazione Universale Esperanto. L’esperantista brasiliano Hilmar Ilton S. Ferreira vinse nel 1983 con un disegno di Janette Lindo Ferreira e il simbolo fu usato per l’anno del centenario, il 1987. Per la forma e il colore, alcuni parlanti lo chiamano scherzosamente la melono – «il melone».

Perché alcuni esperantisti evitano la bandiera?

Alcuni parlanti ritengono che una bandiera faccia sembrare una comunità linguistica una nazione o una setta. Preferiscono il simbolo giubilare, che l’Associazione Universale Esperanto, la Lega esperantista fiamminga e molti gruppi giovanili hanno usato nella propria immagine. Altri mantengono la stella verde come segno di solidarietà internazionale. Alla maggior parte dei congressi si vedono tutti e tre i simboli fianco a fianco.

Qual è l’inno dell’esperanto?

L’inno non ufficiale è La Espero – «La speranza», una poesia di 24 versi di Zamenhof. Comparve per la prima volta, senza titolo, in un manuale per parlanti russi nel 1890. Si apre con i versi:

En la mondon venis nova sento, / tra la mondo iras forta voko.

– «Nel mondo è giunto un nuovo sentimento, / per il mondo corre una voce potente».

La poesia invoca la pace tra i popoli «su una base linguistica neutrale» (sur neŭtrala lingva fundamento). Esistono diverse melodie:

AnnoCompositoreNote
1891Claes Adelsköld (Svezia)La prima melodia, di stile più calmo
1909Félicien Menu de Ménil (Francia)La marcia trionfale cantata oggi ai congressi

Nessuna melodia è mai stata resa ufficiale; la marcia di Menu de Ménil è semplicemente quella che si è affermata nella pratica.

La Espero si canta tradizionalmente ai congressi esperantisti, compreso il Congresso universale.

Come ha celebrato Google il compleanno di Zamenhof?

Il 15 dicembre 2009, 150º compleanno di Zamenhof, Google sostituì il proprio logo con una versione che sventolava la bandiera dell’esperanto in molte versioni nazionali della sua pagina di ricerca, a cominciare da Cina, Giappone e Corea. Secondo Libera Folio ciò avvenne dopo una campagna di esperantisti che avevano scritto a Google. Approfondisci nella pagina sul Giorno di Zamenhof.

L’emoji della bandiera dell’esperanto e Unicode

Non esiste alcuna emoji della bandiera dell’esperanto. Emoji 18.0 di Unicode (file di dati del 30 aprile 2026) non contiene una bandiera dell’esperanto e, dal 28 marzo 2022, il Consorzio Unicode dichiara di non accettare più proposte di nuove emoji di bandiere di nessuna categoria. Il suo annuncio indica come alternative adesivi, GIF e immagini allegate.

Le bandiere dei paesi si costruiscono con codici regionali di due lettere, e l’esperanto non è una regione. Oltre alle bandiere di paesi e regioni (più l’Unione europea e le Nazioni Unite), Unicode ha soltanto poche bandiere generiche: a scacchi, triangolare, incrociate, nera, bianca, arcobaleno, transgender e dei pirati.

L’unica richiesta che abbiamo trovato è una segnalazione in un elenco di idee per Unicode tenuto da terzi su GitHub, aperta il 14 marzo 2017. Suggeriva una sequenza di bandiera bianca, stella e cuore verde unite insieme. La segnalazione fu chiusa il 29 marzo 2022, un giorno dopo l’annuncio di Unicode. Non abbiamo trovato alcuna proposta di una bandiera dell’esperanto nei documenti sulle emoji di Unicode stesso.

Come scrivere una stella verde

Unicode non ha un carattere dedicato alla stella verde dell’esperanto, perciò chi parla la lingua colora una stella comune o usa un’immagine. I caratteri più vicini sono:

CaratterePunto di codiceNome UnicodeNote
★U+2605BLACK STARA cinque punte e non è un’emoji, perciò prende il colore del testo: impostalo su verde (#009900). HTML: ★
⭐U+2B50WHITE MEDIUM STAREmoji; il colore è fissato dal font delle emoji, di solito giallo
💚U+1F49AGREEN HEARTEmoji; verde, ma è un cuore
🟢U+1F7E2LARGE GREEN CIRCLEEmoji; un semplice segnaposto verde
✪U+272ACIRCLED WHITE STARNon è la stella verde: ha un cerchio intorno

Nelle app di messaggistica che non permettono di colorare il testo, la scelta pratica è un’emoji personalizzata, un adesivo o un’immagine. Il file Flag of Esperanto.svg di Wikimedia Commons è indicato come di pubblico dominio.

Anche il simbolo giubilare è un disegno e non ha un carattere proprio. Una E latina accanto alla Э cirillica (U+042D) ne dà soltanto un’idea.

Domande frequenti

Che cosa significa la stella verde sulla bandiera dell’esperanto?

Le cinque punte rappresentano i cinque continenti e il verde la speranza. Insieme esprimono l’idea di una comunità mondiale e piena di speranza.

Quando fu creata la bandiera dell’esperanto?

Nacque come stendardo del circolo esperantista di Boulogne-sur-Mer e fu adottata dal primo Congresso universale di esperanto, lì, nell’agosto 1905.

Esiste l’emoji della bandiera dell’esperanto?

No. L’elenco delle emoji Unicode (versione 18.0, aprile 2026) non contiene una bandiera dell’esperanto e dal marzo 2022 Unicode non accetta nuove proposte di bandiere, perciò chi lo parla usa immagini, emoji personalizzate o una stella verde.

L’esperanto ha un inno?

Sì, non ufficiale: La Espero, una poesia di Zamenhof pubblicata la prima volta nel 1890, di solito cantata sulla marcia del 1909 di Félicien Menu de Ménil.

Perché il verde è il colore dell’esperanto?

Zamenhof scelse il verde come colore della speranza dopo che l’esperantista irlandese Richard Geoghegan gli fece notare un opuscolo con la copertina verde; da allora stampò i suoi libri in verde.

Che cos’è il simbolo del «melone»?

Il simbolo giubilare del 1987: un ovale verde formato da una E latina e da una Э cirillica. Il soprannome deriva dalla forma e dal colore.

Che verde esatto ha la bandiera dell’esperanto?

Non è documentata alcuna tonalità ufficiale. Il file della bandiera su Wikimedia Commons usa #009900 (RGB 0, 153, 0), mentre le organizzazioni ne usano altre, per esempio #007D13 nel logo della TEJO.

Come si scrive la stella verde dell’esperanto?

Non esiste un carattere dedicato. Usa la stella ★ (U+2605) colorata di verde, il cuore verde 💚 (U+1F49A) o un’immagine della stella.

Fonti

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