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Paesi e lingue in esperanto: Francujo o Francio?

Due sistemi danno il nome ai Paesi, un suffisso indica gli abitanti e un aggettivo indica la lingua.

Aggiornato: 8 min di lettura

L’esperanto indica un Paese con un sostantivo in -o e l’iniziale maiuscola: Kanado «Canada», Brazilo «Brasile», Pollando «Polonia». Gli abitanti sono kanadano, brazilano o polo, e la lingua è un aggettivo: la pola «il polacco». La maggior parte dei Paesi prende il nome dal territorio, alcuni dal popolo: perciò la Francia è Francujo o Francio, da franco «un francese». Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ, i = j, u = ŭ; h si aspira, ĥ resta com’è: vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo; l’accento cade sempre sulla penultima vocale.

Due sistemi per i nomi dei Paesi

Il PMEG, la grammatica di riferimento, e l’Accademia di Esperanto dividono i nomi dei Paesi in due tipi. I nomi basati sul territorio sono radici semplici: Kanado indica la terra e il suffisso -an- «abitante» forma la persona, kanadano. I nomi basati sul popolo partono dalla parola per il popolo, franco, e aggiungono -uj-, -i- o -land- per «terra di».

TipoPaesePersonaAggettivo, lingua
basato sul territorioKanadokanadanokanada
basato sul popolo, -ujoFrancujofrancofranca
basato sul popolo, -ioFranciofrancofranca
basato sul popolo, -landoPollandopolopola

I nomi basati sul territorio sono la maggioranza: circa 60 dei 203 nomi dell’elenco dell’Accademia del 2009 sono basati sul popolo (nostro conteggio), per lo più in Europa.

Un nome in -ujo è sempre basato sul popolo. Un nome in -io o -lando può essere l’uno o l’altro: Aŭstralio e Nederlando sono basati sul territorio (non esistono aŭstraloj né nederoj), mentre Francio e Pollando sono basati sul popolo. Nel dubbio aggiungi -an- al nome del Paese (pollandano): il PMEG dice che non è mai sbagliato.

Paesi che prendono il nome dal territorio

Questi nomi prendono -an- per la persona e -a per l’aggettivo: Brazilo → brazilano, brazila.

ItalianoEsperantoPronunciaPersona, aggettivo
CanadaKanadoka-NA-dokanadano, kanada
Stati UnitiUsonou-SO-nousonano, usona
MessicoMeksikomek-SI-komeksikano, meksika
BrasileBrazilobra-ZI-lobrazilano, brazila
ArgentinaArgentinoar-ghen-TI-noargentinano, argentina
CileĈilioci-LI-oĉiliano, ĉilia
AustraliaAŭstralioaus-tra-LI-oaŭstraliano, aŭstralia
Nuova ZelandaNov-Zelandonov-ze-LAN-donov-zelandano, nov-zelanda
SudafricaSud-Afrikosud-a-FRI-kosud-afrikano, sud-afrika
IndiaBaratoba-RA-tobaratano, barata
IranIranoi-RA-noiranano, irana
IsraeleIsraelois-ra-E-loisraelano, israela
FilippineFilipinojfi-li-PI-noifilipinano, filipina
Paesi BassiNederlandone-der-LAN-donederlandano, nederlanda
IrlandaIrlandoir-LAN-doirlandano, irlanda

Usono è una parola intera, non una sigla: gli americani la proposero intorno al 1900 come Usonia (ReVo) ed è diventata ufficiale nel 2007. Barato è diventato ufficiale nel 2023; il più antico Hindujo indica soprattutto l’intero subcontinente indiano. Filipinoj è plurale: en Filipinoj.

Paesi che prendono il nome dal popolo

Qui viene prima la parola per il popolo, senza suffisso: franco, germano, polo. Il Paese aggiunge -uj-, -i- o -land-, e l’aggettivo è la parola per il popolo più -a.

ItalianoEsperantoPronunciaPersona, aggettivo
FranciaFrancujo, Franciofran-TSU-io, fran-TSI-ofranco, franca
GermaniaGermanujo, Germaniogher-ma-NU-io, gher-ma-NI-ogermano, germana
SpagnaHispanujo, Hispaniohis-pa-NU-io, his-pa-NI-ohispano, hispana
ItaliaItalujo, Italioi-ta-LU-io, i-ta-LI-oitalo, itala
PortogalloPortugalujo, Portugaliopor-tu-ga-LU-io, por-tu-ga-LI-oportugalo, portugala
PoloniaPollando (anche Polujo, Polio)pol-LAN-dopolo, pola
RussiaRusujo, Rusio (anche Ruslando)ru-SU-io, ru-SI-oruso, rusa
UcrainaUkrainujo, Ukrainiou-kra-i-NU-io, u-kra-i-NI-oukraino, ukraina
CechiaĈeĥujo, Ĉeĥioce-ĤU-io, ce-ĤI-oĉeĥo, ĉeĥa
GreciaGrekujo, Grekiogre-KU-io, gre-KI-ogreko, greka
TurchiaTurkujo, Turkiotur-KU-io, tur-KI-oturko, turka
SveziaSvedujo, Svediosve-DU-io, sve-DI-osvedo, sveda
NorvegiaNorvegujo, Norvegionor-ve-GU-io, nor-ve-GHI-onorvego, norvega
FinlandiaFinnlandofinn-LAN-dofinno, finna
SvizzeraSvislando (anche Svisujo, Svisio)svis-LAN-dosviso, svisa
AustriaAŭstrujo, Aŭstrioaus-TRU-io, aus-TRI-oaŭstro, aŭstra
Gran Bretagna, Regno UnitoBritujo, Britiobri-TU-io, bri-TI-obrito, brita
InghilterraAnglujo, Anglioan-GLU-io, an-GHLI-oanglo, angla
CinaĈinujo, Ĉinioci-NU-io, ci-NI-oĉino, ĉina
GiapponeJapanujo, Japanioia-pa-NU-io, ia-pa-NI-ojapano, japana
CoreaKoreujo, Koreioko-re-U-io, ko-re-I-okoreo, korea
VietnamVjetnamujo, Vjetnamioviet-na-MU-io, viet-na-MI-ovjetnamo, vjetnama
ThailandiaTajlandotai-LAN-dotajo, taja

Britujo è lo Stato intero, Anglujo la sua parte meridionale, l’Inghilterra.

Altri Paesi vicini all’Italia o legati alla sua storia

Questi Paesi mancano nelle tabelle precedenti. I nomi sono quelli dell’elenco dell’Accademia del 2009; per persona e aggettivo valgono il ReVo e Vikipedio oppure, dove mancano, la regola con -an-.

ItalianoEsperantoPronunciaPersona, aggettivo
San MarinoSanmarinosan-ma-RI-nosanmarinano, sanmarina
Città del VaticanoVatikanova-ti-KA-noaggettivo vatikana
MaltaMaltoMAL-tomaltano, malta
SloveniaSlovenujo, Slovenioslo-ve-NU-io, slo-ve-NI-osloveno, slovena
CroaziaKroatujo, Kroatiokro-a-TU-io, kro-a-TI-okroato, kroata
AlbaniaAlbanujo, Albanioal-ba-NU-io, al-ba-NI-oalbano, albana
RomaniaRumanujo, Rumanioru-ma-NU-io, ru-ma-NI-orumano, rumana
UngheriaHungarujo, Hungariohun-ga-RU-io, hun-ga-RI-ohungaro, hungara
DanimarcaDanujo, Danioda-NU-io, da-NI-odano, dana
LibiaLibioli-BI-olibiano, libia
EritreaEritreoe-ri-TRE-oeritreano, eritrea
EtiopiaEtiopujo, Etiopioe-ti-o-PU-io, e-ti-o-PI-oetiopo, etiopa
SomaliaSomalujo, Somalioso-ma-LU-io, so-ma-LI-osomalo, somala

I nomi in -ujo e -io della stessa riga sono sinonimi: Hungarujo e Hungario indicano lo stesso Paese. Malto si distingue da malto «malto d’orzo» solo per la maiuscola: il ReVo segnala l’omonimia. Il Vaticano compare anche come Vatikanurbo «città vaticana» in Vikipedio; l’elenco dell’Accademia ha solo Vatikano.

L’Italia in esperanto

L’Italia è Italujo o Italio, un italiano è italo (una donna, italino) e la lingua è la itala. L’elenco dell’Accademia del 2009 mette per prima la forma in -ujo; Italio è la variante in -io, non ufficiale. L’associazione nazionale si chiama Itala Esperanto-Federacio, in italiano FEI.

Anche i nomi delle città seguono regole proprie: alcuni hanno una forma esperanto, altri restano come in italiano.

ItalianoEsperantoPronuncia
RomaRomoRO-mo
MilanoMilanomi-LA-no
NapoliNapolona-PO-lo
TorinoTorinoto-RI-no
FirenzeFlorencoflo-REN-tso
VeneziaVeneciove-ne-TSI-o
SiciliaSiciliosi-tsi-LI-o
SardegnaSardiniosar-di-NI-o

Il ReVo definisce Romo come la capitale d’Italia, roma come «di Roma» e romano come «abitante di Roma».

-ujo, -io o -lando: quale usare?

Vanno bene tutte e tre, e il PMEG dice che ogni esperantista capisce -ujo e -io. -Uj- è il più antico: il dizionario del Fundamento riporta Turk'uj' «Turchia», e lo stesso suffisso dà Esperantujo, il mondo degli esperantisti. -I- non è ufficiale ma è molto comune; per chi parla italiano ricorda i nomi in -ia (Francia, Germania, Italia). L’Accademia si è espressa quattro volte:

AnnoDecisione su -io
1922Il Comitato Linguistico sconsigliò -io per i nomi dei Paesi.
19748ª Aggiunta Ufficiale: consiglio annullato, ma -io né raccomandato né reso ufficiale (33 sì, 5 no, 3 astenuti).
2009L’elenco raccomandato mostra prima le forme in -ujo, poi quelle in -io, annotando che -io non è ufficiale.
202310ª Aggiunta Ufficiale: i nomi di tutti i 193 Stati membri dell’ONU sono ora ufficiali, con le forme in -ujo; -io «resta non ufficiale».

-Land- compare in sei nomi basati sul popolo dell’elenco del 2009: Finnlando, Pollando, Skotlando, Svazilando, Svislando e Tajlando. L’Accademia dice che vanno bene anche Polujo e Svisujo.

Non mescolare i due sistemi per lo stesso Paese. Il PMEG sconsiglia koreanoj en Koreujo: di’ koreoj con Koreujo o Koreio.

Gli abitanti: un polacco, un canadese, i francesi

Per un nome basato sul territorio aggiungi -an-: Kanado → kanadano. Per un nome basato sul popolo usa la semplice parola per il popolo: la francoj, la poloj. Puoi anche aggiungere -an- al nome del Paese (francujano, franciano, pollandano), ma mai alla parola per il popolo: francanoj vorrebbe dire «membri di un francese». Le donne prendono -in-: polino, kanadanino.

Mi estas polo. – «Sono polacco.» Ŝi estas kanadanino. – «È canadese.» A rigore rusujano è chiunque viva in Rusujo e ruso un membro del popolo russo, ma la differenza si ignora spesso.

I nomi delle lingue

Il nome di una lingua è l’aggettivo, di solito con la: la pola o la pola lingvo «il polacco». Usa -e per «in quella lingua»: paroli pole «parlare polacco». Il PMEG dà anche angligi «tradurre in inglese».

ItalianoEsperantoPronuncia
italianola italala i-TA-la
inglesela anglala AN-gla
francesela francala FRAN-tsa
tedescola germanala gher-MA-na
spagnolola hispanala his-PA-na
russola rusala RU-sa
cinesela ĉinala CI-na
giapponesela japanala ia-PA-na
arabola arabala a-RA-ba
ebraicola hebreala he-BRE-a
persianola persala PER-sa
hindila hindiala hin-DI-a
swahilila svahilala sva-HI-la
latinoLatinola-TI-no
esperantoEsperantoes-pe-RAN-to

Alcune lingue non hanno un Paese corrispondente. La persa viene dai persoj, il popolo più numeroso dell’Iran, che fino al 1935 si chiamava Persujo. Il hindi è la hindia (ufficiale dal 2023), perché hinda si riferisce all’intero subcontinente indiano. I nomi di lingua in -o non prendono la: Mi parolas Esperanton. – «Parlo esperanto.»

Di dove sei?

EsperantoItaliano
De kie vi venas?Di dove sei?
El kiu lando vi venas?Da quale Paese vieni?
Mi venas el Pollando.Vengo dalla Polonia.
Mi estas polo. / Mi estas polino.Sono polacco (uomo / donna).
Mi loĝas en Kanado, sed mi naskiĝis en Brazilo.Vivo in Canada, ma sono nato in Brasile.
Kiun lingvon vi parolas hejme?Che lingua parli a casa?
Mi parolas la polan kaj iom la anglan.Parlo polacco e un po’ di inglese.
Mia denaska lingvo estas la pola.La mia madrelingua è il polacco.

El «fuori da» indica il luogo di provenienza (preposizioni). Dopo paroli la lingua è il complemento oggetto, perciò il suo aggettivo prende -n: la polan.

Maiuscole e articolo

Tipo di parolaMaiuscola?Esempio
PaesesempreFrancujo, Kanado
persona di un Paesedi solito minuscolafranco, kanadano
linguadi solito minuscolala franca, la pola
nome di lingua in -omaiuscolaEsperanto, Latino

Le maiuscole su popoli e lingue sono possibili ma meno usuali, dice il PMEG. I nomi dei Paesi non prendono la: Mi loĝas en Francujo. I nomi plurali come (la) Filipinoj possono prenderlo. I mesi hanno la maiuscola (Oktobro), i giorni no (lundo): vedi giorni e mesi. Per i luoghi in cui si parla l’esperanto vedi dove si parla l’esperanto.

Per chi parla italiano: nomi diversi e trappole

  • Molti nomi non somigliano all’italiano. La Spagna è Hispanujo o Hispanio, l’Ungheria Hungario, la Danimarca Danio, la Svizzera Svislando, gli Stati Uniti Usono, l’India Barato. Per i Paesi Bassi l’italiano usa spesso «Olanda», mentre l’elenco dell’Accademia ha Nederlando.
  • Romania è Rumanio, con la u. I romeni sono rumanoj e la lingua è la rumana; romano indica invece un abitante di Roma.
  • C e ĉ sono scambiate. L’italiano scrive c per il suono di «ciao»; l’esperanto lo scrive ĉ: Cina è Ĉinio, Cile Ĉilio. La c esperanto vale ts: Francio si legge fran-TSI-o, non «FRAN-cio».
  • G è sempre dura, e «gli» non esiste. Norvegio si legge nor-ve-GHI-o, come «ghiro». In Anglio si sentono g e l separate (an-GHLI-o), non il «gli» di «famiglia».
  • Le doppie si pronunciano. Pollando è pol-LAN-do e Finnlando finn-LAN-do, come in italiano; in Pollando la doppia nasce dall’unione di Pol- con -land-, in Finnlando la doppia è già in Finn-.
  • La s è sempre sorda. L’italiano sonorizza la s davanti a v e l («svelto», «slavo»), l’esperanto no: Svislando, Svedio e Slovenio hanno la s di «sole».
  • Niente articolo davanti al Paese. L’italiano dice «la Francia», «l’Italia», «il Brasile»; l’esperanto dice Francujo, Italujo, Brazilo, senza la: Mi loĝas en Italujo, non en la Italujo.
  • Sempre en, mai a o in. L’italiano distingue «vivo a Roma» e «vivo in Italia»; l’esperanto usa en per tutti i luoghi: Mi loĝas en Romo e Mi loĝas en Italujo.
  • Da italiano non è da esperanto. «Vengo da Roma» si dice Mi venas el Romo; da esperanto serve solo per le quantità (glaso da akvo, vedi cibo e bevande).
  • La nazionalità è un sostantivo. Dove l’italiano dice «sono italiano / italiana» (aggettivo che cambia con il genere), l’esperanto dice Mi estas italo / italino, con un sostantivo e -in- per il femminile.
  • Le maiuscole. Come in italiano, i nomi dei Paesi hanno la maiuscola e nazionalità e lingue la minuscola. L’italiano scrive però «l’esperanto» e «il latino» con la minuscola, mentre in esperanto sono Esperanto e Latino.

Qualche frase per iniziare:

EsperantoItaliano
Mi estas italo, mi venas el Milano.Sono italiano, vengo da Milano.
Mi estas italino kaj mi loĝas en Romo.Sono italiana e vivo a Roma.
Ĉu vi parolas la italan?Parli italiano?
Mia denaska lingvo estas la itala.La mia madrelingua è l’italiano.
Kie en Italujo vi loĝas?In quale parte d’Italia vivi?

Domande frequenti

Si dice Francujo o Francio?

Entrambi significano Francia. Francujo è la forma tradizionale, costruita con parti del Fundamento, e quella che l’Accademia usa nelle definizioni ufficiali; Francio non è ufficiale ma molto comune. Il PMEG dice che sono tutte e due pienamente utilizzabili: scegline una e mantienila.

Come si dice «Italia» e «italiano» in esperanto?

L’Italia è Italujo (anche Italio), un italiano è italo, una italiana italino, e la lingua è la itala: Mi parolas la italan. – «Parlo italiano.»

Come si dice «sono americano» o «sono polacco»?

Usa un sostantivo: Mi estas usonano (uomo), Mi estas usonanino (donna); Mi estas polo, Mi estas polino.

Come si dicono i nomi delle lingue in esperanto?

L’aggettivo del popolo o del Paese, di solito con la: la angla «inglese», la franca «francese», la ĉina «cinese». Solo Esperanto e pochi altri nomi in -o non hanno la.

Nazionalità e lingue si scrivono con la maiuscola in esperanto?

Di solito no: franco, la pola. I nomi dei Paesi e i nomi di lingua in -o (Esperanto, Latino) hanno la maiuscola.

Fonti

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