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Frasi

Natura in esperanto: albero, fiume, montagna, cielo

Impara le parole di paesaggio, piante e cielo, poi qualche elemento di parola che trasforma albero in bosco e fiume in ruscello.

Aggiornato: 5 min di lettura

In esperanto un albero è arbo, un fiume rivero, una montagna monto, un fiore floro e il sole suno. Le parole della natura sono normali sostantivi in -o, e pochi elementi di parola le moltiplicano: arbo più -ar- dà arbaro «bosco, foresta», e rivero più -et- dà rivereto «ruscello». Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; h si aspira, ĥ e ĵ restano come sono) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo; cade sempre sulla penultima vocale (vedi l’alfabeto).

Una trappola per chi parla italiano: kv si legge davvero «k + v», non come il «qu» di «acqua». Akvo «acqua» si dice AK-vo, non «ak-kua», e kverko «quercia» si dice KVER-ko.

Paesaggio e acqua

ItalianoEsperantoPronuncia
naturanaturona-TU-ro
paesaggiopejzaĝopei-ZA-gio
montagnamontoMON-to
catena montuosamontaromon-TA-ro
collinamonteto, altaĵomon-TE-to, al-TA-ĵo
vulcanovulkanovul-KA-no
vallevaloVA-lo
pianuraebenaĵoe-be-NA-ĵo
campokampoKAM-po
pratoherbejoher-BE-io
bosco, forestaarbaroar-BA-ro
giunglaĝangalogian-GA-lo
desertodezertode-ZER-to
paludemarĉoMAR-cio
sentieropadoPA-do
fiumeriverori-VE-ro
ruscelloriveretori-ve-RE-to
sorgentefontoFON-to
cascataakvofaloak-vo-FA-lo
lagolagoLA-go
maremaroMA-ro
oceanooceanoo-tse-A-no
costamarbordomar-BOR-do
spiaggiaplaĝoPLA-gio
sabbiasabloSA-blo
isolainsuloin-SU-lo
arcipelagoinsularoin-su-LA-ro
ghiacciaioglaĉerogla-CE-ro
rocciarokoRO-ko

Il ReVo definisce monteto come una montagna bassa e piccola, di solito con la cima piatta o rotonda, e altaĵo come un luogo sollevato ben al di sopra del livello normale del suolo. Un kampo è innanzitutto un terreno piano coltivato o coltivabile (la «campagna» in senso generale, in contrapposizione alla città, è kamparo), e un herbejo è dove cresce erba selvatica o coltivata. Un marĉo è un terreno fangoso sotto poca acqua stagnante, e un pado un sentiero non asfaltato, battuto da chi cammina, va a cavallo o in bicicletta.

Due note per chi parla italiano. L’italiano distingue «bosco» e «foresta», l’esperanto no: arbaro è, secondo il ReVo, un’area dove gli alberi crescono fitti, grande o piccola che sia. E rivero è il «fiume», non la «riviera», che in italiano è la riva o la costa; la riva si dice bordo, come in marbordo «costa».

Piante e alberi

ItalianoEsperantoPronuncia
alberoarboAR-bo
arbusto, cespuglioarbustoar-BUS-to
fiorefloroFLO-ro
erbaherboHER-bo
fogliafoliofo-LI-o
ramobranĉoBRAN-cio
troncotrunkoTRUN-ko
radiceradikora-DI-ko
gemmaburĝonobur-GIO-no
semesemoSE-mo
fruttofruktoFRUK-to
piantavegetaĵo, kreskaĵove-ghe-TA-ĵo, kres-KA-ĵo
muschiomuskoMUS-ko
fungofungoFUN-go
rosarozoRO-zo
querciakverkoKVER-ko
pinopinoPI-no
betullabetulobe-TU-lo
salicesalikosa-LI-ko
melopomarbo, pomujopo-MAR-bo, po-MU-io

Il ReVo definisce arbo come una pianta legnosa perenne con un alto tronco che si ramifica in cima, e arbusto come una che si ramifica dalla base. Un albero può prendere il nome dal suo frutto: secondo il ReVo l’albero su cui crescono le mele è un pomujo o pomarbo. Kreskaĵo «cosa che cresce» è sinonimo di vegetaĵo. Gli animali hanno una pagina a parte: vedi animali.

Cielo, sole ed elementi

ItalianoEsperantoPronuncia
cieloĉieloci-E-lo
solesunoSU-no
lunalunoLU-no
stellasteloSTE-lo
nuvolanuboNU-bo
orizzontehorizontoho-ri-ZON-to
terra, suolo, terrenoteroTE-ro
acquaakvoAK-vo
fuocofajroFAI-ro
ariaaeroa-E-ro
auroraaŭroroau-RO-ro
crepuscolokrepuskokre-PUS-ko
alba, levar del solesunleviĝosun-le-VI-gio
tramontosunsubirosun-su-BI-ro
luce del solesunbrilosun-BRI-lo
arcobalenoĉielarkoci-e-LAR-ko

Tero copre tre cose: il pianeta, il suolo solido (in contrapposizione all’acqua) e la terra del terreno, esattamente come l’italiano «terra». Per il pianeta nel suo insieme il ReVo aggiunge terglobo «globo terrestre». Se «terra» vuol dire «Paese», però, si usa lando. Aŭroro è il crepuscolo del mattino, krepusko la luce debole dopo il tramonto o prima dell’alba. Pioggia, neve, vento e stagioni sono nella pagina su meteo e stagioni.

Come si formano le parole della natura?

ElementoSignificatoEsempi
-ar-un gruppo di molte cose similiarbaro bosco, montaro catena montuosa, insularo arcipelago, stelaro gruppo di stelle (come il Grande Carro), foliaro fogliame
-et-piccolo, debolemonteto collina, rivereto ruscello, lageto laghetto, arbeto alberello
-eg-grande, forteriverego fiume grande e possente, ŝtonego masso enorme e immobile, ventego vento fortissimo
-ej-luogoherbejo prato, glaciejo ghiacciaio (PMEG: circa glaĉero), promenejo luogo di passeggio, sablejo luogo sabbioso
-aĵ-una cosa concretaaltaĵo altura, ebenaĵo pianura, kreskaĵo pianta
sen-senzasennuba senza nuvole, senakva senz’acqua
pra-primitivopraarbaro foresta primordiale

Il PMEG usa arbo → arbaro come esempio di -ar-, e dice che -ej- può indicare anche un luogo naturale dove qualcosa abbonda: herbejo, sablejo, glaciejo. Altro nei suffissi e nei prefissi.

Contrari e composti

ItalianoEsperantoPronuncia
alto, bassoalta, malaltaAL-ta, mal-AL-ta
profondo, poco profondoprofunda, malprofundapro-FUN-da, mal-pro-FUN-da
largo, strettolarĝa, mallarĝaLAR-gia, mal-LAR-gia
lungo, cortolonga, mallongaLON-ga, mal-LON-ga
vicino, lontanoproksima, malproksimaprok-SI-ma, mal-prok-SI-ma
asciutto, bagnatoseka, malsekaSE-ka, mal-SE-ka
alzarsi, abbassarsileviĝi, malleviĝile-VI-gi, mal-le-VI-gi

Il prefisso mal- dà i contrari: per un italiano è strano che «basso» sia malalta, alla lettera «non-alto», ma il sistema è sempre lo stesso. Molte parole della natura sono composti con la parola principale per ultima: akvofalo è «acqua-caduta», sunleviĝo «sole-levarsi», sunsubiro «sole-andare sotto», ĉielarko «cielo-arco», marbordo «mare-bordo», sunbrilo «sole-splendore» e pluvarbaro «pioggia-bosco». Akvofalo ha una -o- di collegamento e sunleviĝo no; vedi la formazione delle parole per sapere quando usarla.

Verbi della natura

ItalianoEsperantoPronuncia
crescere (piante, esseri viventi)kreskiKRES-ki
fiorirefloriFLO-ri
cominciare a fiorireekfloriek-FLO-ri
germogliareĝermiGER-mi
scorrerefluiFLU-i
splendere, brillarebriliBRI-li
sorgere (sole, luna)leviĝile-VI-gi
tramontare (sole, luna)subirisu-BI-ri
soffiare (vento)bloviBLO-vi
caderefaliFA-li
seccarsisekiĝise-KI-gi
diventare rossoruĝiĝiru-GI-gi

Kreski non ha complemento oggetto. Per far crescere qualcosa tu stesso usa kultivi «coltivare»: Mi kultivas florojn «Coltivo fiori». Il ReVo definisce flori come portare fiori, e subiri, detto del sole e delle stelle, come andare sotto l’orizzonte.

Per un’uscita all’aperto servono ancora alcuni verbi: promeni «passeggiare», piediri «andare a piedi», ekskursi «fare un’escursione», grimpi «arrampicare», tendumi «campeggiare (vivere in tenda)», naĝi «nuotare» e ripozi «riposare». Vedi anche le frasi per viaggiare.

La natura nelle frasi

EsperantoItaliano
Ni promenis en la arbaro.Abbiamo passeggiato nel bosco.
Ni iris en la arbaron.Siamo andati nel bosco.
La rivero fluas al la maro.Il fiume scorre verso il mare.
Ni tendumis apud la lago.Abbiamo campeggiato vicino al lago.
Kiom alta estas tiu monto?Quanto è alta quella montagna?
La lago estas profunda, sed la rivero estas malprofunda.Il lago è profondo, ma il fiume è poco profondo.
Printempe la arboj ekfloras kaj la herbo kreskas.In primavera gli alberi cominciano a fiorire e l’erba cresce.
Vespere la suno subiras kaj la ĉielo ruĝiĝas.La sera il sole tramonta e il cielo si tinge di rosso.
Nokte la luno brilas, kaj ni vidas multajn stelojn.Di notte la luna splende e vediamo molte stelle.
Mi ŝatas promeni en la naturo.Mi piace passeggiare nella natura.

Confronta le prime due frasi. In italiano «nel bosco» resta uguale sia che si cammini dentro sia che si entri; in esperanto en la arbaro dice dove avviene la passeggiata, mentre en la arbaron con l’accusativo -n indica il movimento verso l’interno (PMEG). La parola al indica già la direzione, perciò al la maro non prende -n.

Domande frequenti

Come si dice «albero» in esperanto?

Arbo, plurale arboj. Molti alberi insieme formano un arbaro, «bosco» o «foresta», e un albero piccolo è un arbeto. Un melo è un pomarbo o pomujo.

Come si dice «natura» in esperanto?

Naturo. L’aggettivo è natura «naturale», e sovaĝa significa «selvaggio», vicino alla natura.

Come si dicono «bosco» e «foresta» in esperanto?

Con una sola parola, arbaro, da arbo «albero» più -ar- «gruppo di molti». Una foresta primordiale è un praarbaro, e una fitta foresta tropicale un ĝangalo o pluvarbaro.

Come si dice «terra» in esperanto?

Tero significa il pianeta, il suolo solido e il terreno, proprio come «terra». Il pianeta come globo è anche terglobo. Per «Paese» si usa invece lando.

Come si dicono «alba» e «tramonto» in esperanto?

Sunleviĝo e sunsubiro. Come verbi: La suno leviĝas «Il sole sorge» e La suno subiras «Il sole tramonta».

Fonti

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