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Guerra e pace in esperanto: parole per notizie e storia

Le parole che servono per leggere notizie e storia di guerra e di pace, più coppie di parole simili da non confondere.

Aggiornato: 4 min di lettura

La guerra in esperanto è milito e la pace è paco. Un soldato è un soldato, un esercito un armeo e un rifugiato un rifuĝinto. Circa 80 parole sono raggruppate qui sotto per argomento, seguite dalla formazione delle parole e da coppie di parole simili. Le parole sono etichette neutre: la pagina non prende posizione, non cita eventi attuali e segue il dizionario ReVo.

Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo. Vedi anche politica e società, legge e crimine e geografia del mondo.

Pace e diplomazia

Paco è lo stato di una nazione che non è in guerra, e anche l’armonia tra le persone. L’espressione del ReVo armita paco «pace armata» indica una pace in cui ogni parte si prepara alla guerra. Per chi parla italiano: paco si legge PA-tso, non «pace», perché la c esperanto è sempre «ts».

ItalianoEsperantoPronunciaNota
pacepacoPA-tsocontrario: milito
pacificopacaPA-tsa
pacificare, portare la pacepacigipa-TSI-ghi-ig- «rendere»
fare pace, riconciliarsipaciĝipa-TSI-gi-iĝ- «diventare»
trattato di pacepackontraktopats-kon-TRAK-toanche pactraktato
trattatotraktatotrak-TA-tocontratto tra Stati
armistizioarmisticoar-mis-TI-tsopone fine ai combattimenti, ma per la pace serve un trattato
accordointerkonsentoin-ter-kon-SEN-toverbo: interkonsenti
negoziare, trattareintertraktiin-ter-TRAK-tii colloqui: intertraktado
diplomaticodiplomatodi-plo-MA-to
diplomaziadiplomatiodi-plo-ma-TI-ole relazioni ufficiali tra Stati
ambasciatoreambasadoroam-ba-sa-DO-roil massimo rappresentante di uno Stato presso un altro
ambasciataambasadorejoam-ba-sa-do-RE-ioanche ambasadejo
neutraleneŭtralaneu-TRA-lanon prende posizione

Guerra e combattimento

Il ReVo definisce milito come la non-pace ufficiale tra nazioni o parti, con battaglie. Militi è fare la guerra; batali è «combattere» in generale. Dichiarare guerra si dice deklari militon.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
guerramilitomi-LI-to
essere in guerra, fare la guerramilitimi-LI-timiliti kontraŭ «fare guerra a»
militare, bellico (agg.)militami-LI-ta
battagliabataloba-TA-locombattere: batali
attaccareatakia-TA-kiattacco: atako
difenderedefendide-FEN-diproteggere da un attacco
invadereinvadiin-VA-dientrare con la forza in un Paese straniero e occuparlo; invado
vittoriavenkoVEN-kovincere: venki
sconfittamalvenkomal-VEN-koperdere: malvenki
arrendersi, capitolarekapitulacika-pi-tu-LA-tsiresa: kapitulaco
nemicomalamikoma-la-MI-koin guerra di solito è una parte, non una persona
frontefrontoFRON-todove si svolgono i combattimenti

Le forze armate

Armeo è l’intera forza militare organizzata di uno Stato, con i suoi soldati, ufficiali e armi.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
esercito, forze armatearmeoar-ME-o
esercito di terraterarmeote-rar-ME-otero «terra»
marina militaremararmeoma-rar-ME-omaro «mare»
aeronautica militareaerarmeoa-e-rar-ME-oanche flugarmeo
soldatosoldatosol-DA-todi solito un membro senza grado dell’esercito di terra
militare (la persona)militistomi-li-TIS-tocombatte per professione o per leva
i militari (come gruppo)militistaromi-li-tis-TA-ro
ufficialeoficiroo-fi-TSI-roogni capo militare dal sottotenente in su
generalegeneraloghe-ne-RA-loufficiale al di sopra del colonnello
truppetrupo, trupojTRU-po, TRU-poigruppo organizzato di soldati
miliziamilicomi-LI-tsovedi «Parole simili da non confondere»

Le armi: le parole di base

Solo parole di uso quotidiano; altre sono nel dizionario.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
armaarmiloar-MI-loqualsiasi strumento di attacco o di difesa
arma da fuocopafilopa-FI-loqualsiasi strumento per sparare; sparare: pafi
bombabomboBOM-boordigno esplosivo usato come arma
carro armatotankoTAN-koveicolo corazzato cingolato
armarearmiAR-miarmato: armita
disarmaremalarmima-LAR-mimal- «contrario»; anche senarmigi

Dopo i combattimenti

Rifuĝinto è rifuĝ·int·o, «chi si è messo al riparo»; il verbo semplice per «fuggire» è fuĝi. Humanitara helpo è «aiuto umanitario».

ItalianoEsperantoPronunciaNota
rifugiato, profugorifuĝintori-fu-GIN-to-int- «che ha compiuto l’azione»
rifugio, riparorifuĝejori-fu-GE-io-ej- «luogo»
fuggirefuĝiFU-gifuga: fuĝo
vittimaviktimovik-TI-mochi soffre a causa di qualcosa
feritovunditovun-DI-tovundi «ferire» + -it- «a cui è stata fatta l’azione»
distruggeredetruide-TRU-idistruzione: detruo
rovineruinojru-I-noiciò che resta di una città crollata
ricostruirerekonstruire-kons-TRU-ire- «di nuovo» + konstrui «costruire»
aiutohelpoHEL-poaiutare: helpi
umanitariohumanitarahu-ma-ni-TA-rache allevia le sofferenze umane, per esempio in guerra

Le guerre nella storia

ItalianoEsperantoPronunciaNota
guerra mondialemondmilitomond-mi-LI-tocoinvolge molti Stati in tutto il mondo
prima guerra mondialela unua mondmilitola u-NU-a mond-mi-LI-to1914–1918; il ReVo precisa che le date variano a seconda del Paese
seconda guerra mondialela dua mondmilitola DU-a mond-mi-LI-to1939–1945; il ReVo precisa che le date variano a seconda del Paese
guerra civilecivita militotsi-VI-ta mi-LI-totra cittadini di uno stesso Stato
d’anteguerra, del dopoguerraantaŭmilita, postmilitaan-tau-mi-LI-ta, post-mi-LI-taantaŭ- «prima», post- «dopo»

Formare parole da milit- e pac-

Entrambe sono radici, quindi desinenze e affissi costruiscono intere famiglie di parole; vedi formazione delle parole, suffissi e prefissi. Mal- non dà il contrario di paco: il PMEG elenca paco – milito come coppia senza mal-, e malpaco significa discordia.

ParolaPartiSignificato
militistomilit·ist·opersona che combatte per professione o per leva
militistaromilit·ist·ar·oi militari come gruppo
militemamilit·em·aincline alla guerra
kontraŭmilitakontraŭ·milit·acontrario alla guerra
militkrimomilit·krim·ocrimine di guerra: atto contrario al diritto di guerra
pacemapac·em·aamante della pace: favorevole alla pace, che evita le liti
interpaciĝointer·pac·iĝ·oriconciliazione: entrambe le parti rinunciano alla guerra o alla lite
pacistopac·ist·opacifista, seguace del pacismo; il ReVo ha anche l’internazionale pacifisto

Il PMEG dice che -ist- indica una persona che fa spesso qualcosa, magari per professione, e spesso un sostenitore di un -ismo, come in pacisto. -An- è un membro di un gruppo: armeano «membro dell’esercito», milicano «membro di una milizia». -Ar- forma un gruppo: militistaro.

Le parole che già indicano una persona non prendono -ist-; il PMEG elenca soldato, generalo e diplomato.

Parole simili da non confondere

CoppiaDifferenza
militisto / soldatochiunque combatta / di solito un membro senza grado dell’esercito di terra
milito / milicoguerra / forza non permanente, spesso di volontari, per la difesa del territorio nazionale (ReVo); non la polizia, che è polico
armistico / packontraktopone fine ai combattimenti / fa la pace (ReVo)
negoci / intertraktifare affari / tenere colloqui tra le parti
neŭtrala / neŭtradi’ neŭtrala; il ReVo segna neŭtra in questo senso come «da evitare»
rifuĝi / fuĝimettersi al riparo / scappare; il ReVo sconsiglia rifuĝi per il semplice «fuggire»
sankcio / sankciumoapprovazione ufficiale / punizione per una colpa; il ReVo segna sankcio così usato come «da evitare»

Falsi amici per chi parla italiano

Molte parole di questa pagina sono amici veri: soldato «soldato», generalo «generale», batalo «battaglia», bombo «bomba», invadi «invadere», kapitulaci «capitolare», viktimo «vittima», humanitara «umanitario». Anche malamiko «nemico» è formato come l’italiano «nemico», dal latino inimicus («non amico»): mal- + amiko. Alcune coppie invece ingannano.

EsperantoSomiglia aIn realtà significaPer l’altro senso
sankcio«sanzione»«approvazione ufficiale» da parte di un’autoritàsankciumo «sanzione» nel senso di punizione, per esempio commerciale
negoci«negoziare»«fare affari, commerciare»intertrakti «negoziare, trattare»
negoco«negozio»«affare, attività commerciale», non il localebutiko, vendejo «negozio»
milito, militi«milizia», «militare» (verbo)«guerra», «fare la guerra»milico «milizia»; militisto «militare» (la persona)
diplomato«diplomato»«diplomatico», specialista di diplomaziadiplomito «diplomato» (chi ha ottenuto un titolo con un diploma)
oficiro«ufficiale»«ufficiale» solo in senso militareoficiala «ufficiale» (riconosciuto da un’autorità)
fronto«fronte»la linea dei combattimenti, la parte anteriore di un oggetto, un’organizzazione politicafrunto «fronte» (parte del viso)
armi«armi»il verbo «armare»armiloj «armi»

Il ReVo osserva che in alcune lingue la stessa parola significa sia «approvazione» sia «punizione», come l’italiano «sanzione», e riserva sankcio al primo senso. Anche il verbo italiano «militare» ha un uso figurato, «militare in un partito», che militi non ha: militi resta «fare la guerra con le armi».

Attenzione ai suoni. In paco, armistico e kapitulaci la c è «ts»: PA-tso, ar-mis-TI-tso, ka-pi-tu-LA-tsi. In fuĝi e rifuĝinto la ĝ è quella di «gelato», quindi FU-gi e ri-fu-GIN-to, come «fuggi». Altri falsi amici sono nella pagina sui falsi amici.

Frasi dalle notizie

EsperantoItaliano
La du landoj subskribis packontrakton.I due Paesi hanno firmato un trattato di pace.
La delegacioj intertraktas dum tri tagoj.Le delegazioni negoziano per tre giorni.
La armistico komenciĝos morgaŭ.L’armistizio comincerà domani.
La soldatoj defendis la ponton.I soldati hanno difeso il ponte.
La neŭtrala lando akceptis multajn rifuĝintojn.Il Paese neutrale ha accolto molti rifugiati.
Humanitara helpo alvenis hieraŭ.Gli aiuti umanitari sono arrivati ieri.
Post la milito oni rekonstruis la urbon.Dopo la guerra la città è stata ricostruita.

I complementi oggetto prendono -n: packontrakton, ponton, rifuĝintojn, urbon; vedi l’accusativo.

La pace negli scritti di Zamenhof

La pace è un tema della poesia di Zamenhof La Espero (1890), che promette sanktan harmonion «santa armonia» a un mondo eterne militanta «eternamente in guerra»; qui militanta è il participio di militi, non il «militante» italiano (l’attivista di un partito). Per approfondire: Zamenhof e l’homaranismo, la sua idea dell’umanità come una sola famiglia.

Domande frequenti

Come si dicono «guerra» e «pace» in esperanto?

Milito e paco. Gli aggettivi sono milita «militare, bellico» e paca «pacifico».

Qual è la differenza tra militisto e soldato?

Militisto è chiunque combatta per professione o per leva. Soldato di solito indica un membro senza grado dell’esercito di terra, anche se il ReVo lo spiega pure con militisto.

Come si dice «negoziati» in esperanto?

Intertrakti è negoziare e intertraktado sono i colloqui. Negoci significa fare affari.

Sankcio significa «sanzione» in esperanto?

Solo nel senso di «approvazione ufficiale». Per la sanzione come punizione il ReVo indica sankciumo.

Come si dice «rifugiato» in esperanto?

Rifuĝinto, da rifuĝi «mettersi al riparo». Un rifuĝejo è un luogo di rifugio.

Fonti

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