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Notizie e media in esperanto: giornale, TV, radio, stampa

Giornale, TV, radio e notizie online in esperanto, con le trappole da evitare: gazeto o ĵurnalo, televido o televidilo e il falso amico aktuala.

Aggiornato: 7 min di lettura

Un giornale è gazeto, la televisione è televido, una trasmissione è un elsendo e una notizia è una novaĵo. La maggior parte delle parole dei media nasce da poche parti di parola: -ist- per il professionista, -il- per lo strumento, -ej- per il luogo e -ar- per il gruppo. Questa pagina raggruppa circa 90 parole per argomento, segnala le coppie che confondono e chiude con frasi da riutilizzare. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; ĵ come il francese «jour»; vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Giornali e riviste

ItalianoEsperantoPronunciaNota
giornalegazetoga-ZE-toReVo: periodico che riferisce l’attualità
quotidianotaggazeto, ĉiutaga gazetotag-ga-ZE-to, ci-u-TA-ga ga-ZE-toReVo: taggazeto è ĉiutaga gazeto; elenca ĵurnalo come sinonimo
la stampagazetaroga-ze-TA-rotutti i giornali di un luogo o di un Paese
rivista illustrata, magazinemagazinoma-ga-ZI-noReVo: periodico popolare, spesso illustrato, con rubriche varie; non è il «magazzino» (vedi sotto)
rivista specializzatarevuore-VU-oReVo, senso 3: periodico non quotidiano dedicato a un solo settore
periodico (termine generale)periodaĵope-ri-o-DA-ĵola parola-ombrello del ReVo per gazeto, magazino, revuo, bulteno
bollettino, newsletterbultenobul-TE-nofoglio informativo periodico di una società o di un’istituzione
numero (di una testata)numeronu-ME-roil ReVo lo elenca come parte di un periodico
articoloartikoloar-ti-KO-loReVo, senso 2: un testo in un giornale, una rivista o un opuscolo
titolotitoloti-TO-loReVo: l’intestazione di un libro, giornale, articolo o capitolo
editorialeĉefartikolocef-ar-ti-KO-loPMEG: l’articolo principale di un giornale, che di solito mostra l’opinione dell’editore o del direttore
rubrica, sezione tematicarubrikoru-BRI-koun gruppo di articoli sotto un titolo tematico
colonna (spazio fisso)kolumnoko-LUM-noReVo, senso 2: un posto fisso nei numeri successivi per un autore o un tema
intervista, intervistareintervjuo, intervjuiin-ter-VIU-o, in-ter-VIU-iReVo: domande e risposte sulla vita o sulle opinioni di qualcuno; la persona è il complemento oggetto: intervjui la ministron
pubblicitàreklamorek-LA-movendere e lodare un prodotto o un’attività
annuncio, avvisoanoncoa-NON-tsoReVo: gazetanonco è un annuncio pubblicato su un giornale

Gazeto o ĵurnalo?

Entrambe possono significare «giornale», e gazeto è la scelta più sicura. Il ReVo definisce ĵurnalo come gazeto e aggiunge un secondo senso, il notiziario, come in la televida ĵurnalo «il telegiornale». Osserva anche che il Fundamento non definisce ĵurnalo e che l’Accademia lo ha ufficializzato più tardi, nella sua prima Aggiunta ufficiale. Gazeto è più radicato, e l’elenco Vortoj de la Bona Lingvo consiglia invece gazeto, taggazeto o revuo.

Per chi parla italiano ĵurnalo sembra la scelta naturale, perché è quasi identico a «giornale», mentre «gazzetta» si incontra oggi soprattutto nei nomi di testate (la Gazzetta Ufficiale, la Gazzetta dello Sport). In esperanto è il contrario: gazeto è la parola di tutti i giorni. Ĵurnalo non è un diario, anche se in italiano «giornale» ha avuto il vecchio senso di «diario» (come nel «giornale di bordo»): il diario è taglibro.

La professione si dice di solito ĵurnalisto; gazetisto è in particolare il giornalista di un giornale. Revuo ha altri significati: l’ispezione di una parata militare e lo spettacolo di varietà. Succede lo stesso con l’italiano «rivista» (si passano in rivista le truppe, si va a teatro a vedere una rivista), perciò magazino o gazeto possono essere più chiari.

Chi fa e chi legge le notizie

ItalianoEsperantoPronunciaNota
giornalistaĵurnalistoĵur-na-LIS-toReVo: professionista che raccoglie notizie o le presenta nei media
giornalista di un giornalegazetistoga-ze-TIS-toReVo: un giornalista di un quotidiano o periodico
cronista, reporterraportistora-por-TIS-toReVo: giornalista che riferisce su eventi; reportero è raro e il ReVo consiglia raportisto
corrispondentekorespondantoko-res-pon-DAN-tokorespondi «scambiarsi lettere» + -ant-; tra gli esempi del ReVo ci sono i collaboratori di Monato
redattoreredaktisto, redaktorore-dak-TIS-to, re-dak-TO-roReVo: redaktisto redige per professione; redaktoro è un sinonimo
direttore (di un giornale)ĉefredaktistocef-re-dak-TIS-toPMEG: il redattore responsabile del contenuto di un giornale o di una rivista
redazioneredaktejore-dak-TE-ioPMEG: il luogo dove si redige un giornale; il ReVo ha anche redakcio
editore (persona)eldonistoel-do-NIS-toReVo: ordina o accetta manoscritti, li corregge, pianifica stampa e vendita
annunciatore, presentatoreanoncisto, parolistoa-non-TSIS-to, pa-ro-LIS-toReVo: voce professionale che annuncia; parolisto presenta notizie da un mezzo di comunicazione
abbonatoabonantoa-bo-NAN-toaboni «abbonarsi»
lettorelegantole-GAN-tolegi «leggere» + -ant-; il gruppo è legantaro

Televisione e radio

Televido ha due sensi principali nel ReVo: la tecnica di trasmettere e ricevere immagini in movimento e suoni, e i programmi realizzati con essa. L’apparecchio è un televidilo, cioè il «televisore». In italiano si dice spesso «accendi la televisione» anche per l’apparecchio, ma in esperanto il ReVo segna come raro e da evitare il terzo senso di televido («apparecchio televisivo»), quindi per l’oggetto si dice televidilo.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
televisionetelevidote-le-VI-doil sistema e i suoi programmi
televisoretelevidilote-le-vi-DI-lotelevidi + -il-: un apparecchio per guardare la televisione
guardare la televisionespekti televidon, rigardi televidonSPEK-ti te-le-VI-don, ri-GAR-di te-le-VI-donil PMEG usa rigardi televidon; il ReVo elenca anche televidi
televisione via cavokablotelevidoka-blo-te-le-VI-doReVo: sistema in cui i programmi arrivano ai clienti via cavo
canale (TV, radio)kanaloka-NA-loReVo, senso 4: una via di comunicazione, come la frequenza di una stazione radio o TV
emittente televisivatelevidstaciote-le-vid-sta-TSI-oReVo: stazione che trasmette programmi televisivi
radio (radiodiffusione)radio, radiofoniora-DI-o, ra-di-o-fo-NI-oReVo: il sistema di diffusione pubblica tramite onde radio
radio (apparecchio)radio, radioaparatora-DI-o, ra-di-o-a-pa-RA-toReVo: apparecchio per ascoltare le trasmissioni
emittente radiofonicaradistacio, radiostaciora-di-sta-TSI-o, ra-di-o-sta-TSI-oil ReVo registra entrambe
programmaprogramopro-GRA-moReVo, senso b: l’elenco dei punti da presentare, a teatro, alla radio o in TV
programma televisivotelevidprogramo, televidaĵote-le-vid-pro-GRA-mo, te-le-vi-DA-ĵoReVo: televidaĵo è un film o una trasmissione a sé
trasmissioneelsendoel-SEN-doda elsendi; il ReVo lo usa per i programmi radio e TV
trasmettereelsendi, dissendiel-SEN-di, dis-SEN-diReVo: elsendi «mandare fuori suoni, immagini, informazioni»; dissendi è un sinonimo in questo senso
spettatorespektantospek-TAN-toReVo: chi guarda uno spettacolo teatrale, televisivo o simile; evita l’arcaico spektatoro
ascoltatoreaŭskultantoau-skul-TAN-toReVo: chi ascolta le trasmissioni di una stazione radio

Radio indica sia la diffusione sia l’apparecchio, quindi decide il contesto: Mi aŭskultas la radion «Ascolto la radio». L’aggettivo televida significa «televisivo». Una nota del ReVo fa notare che publika si oppone non solo a privata «privato», ma anche a ŝtata «statale»: publika televido «televisione pubblica» non è la stessa cosa di ŝtata televido «televisione di Stato».

Notizie, fatti e fonti

Novaĵo è nov- «nuovo» + -aĵ- «cosa». Il ReVo dà tre sensi: qualcosa di appena accaduto, qualcosa di appena annunciato e qualcosa che compare per la prima volta. Per «le notizie» gli esempi del ReVo usano il plurale novaĵoj, e una singola notizia è novaĵo.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
notizia, notizienovaĵo, novaĵojno-VA-ĵo, no-VA-ĵoi
tema d’attualitàaktualaĵoak-tu-a-LA-ĵoReVo: una questione di interesse pubblico del momento
informazioneinformoin-FOR-moinformi «informare»
resoconto, rapportoraportora-POR-toraporti «riferire, portare informazioni»
fattofaktoFAK-toReVo: un evento reale, non inventato, su cui ci si può basare per ragionare
fontefontoFON-toReVo, senso 3: un documento o un discorso da cui deriva una citazione o una conoscenza
aggiornatoĝisdatagis-DA-taĝisdatigi «aggiornare»
falso, contraffazionefalsaĵofal-SA-ĵoReVo: il risultato di una falsificazione; un oggetto non autentico o un’informazione non vera
notizia falsa, fake newsfalsa novaĵoFAL-sa no-VA-ĵoReVo: informazione errata o fuorviante sulle notizie; l’articolo di Vikipedio è Falsaj novaĵoj
bufala (notizia falsa voluta)trompnovaĵotromp-no-VA-ĵoReVo: informazione volutamente errata, notizia ingannevole
informazione erratamisinformomi-sin-FOR-moReVo: informazione sbagliata, non vera o fuorviante; mis- «male, erroneamente»
propagandapropagandopro-pa-GAN-doReVo: sforzo di diffondere un’idea

Attenzione a aktuala, falso amico solo in parte. Il ReVo lo chiama «eminente falso amico»: la parola esiste in molte lingue, ma con significati diversi. Il suo senso utile è «di interesse attuale, di attualità» (aktualaĵo), e proprio a questo corrisponde l’italiano «di attualità». Per «attuale» nel senso di «presente, di oggi» il ReVo lo sconsiglia e indica nuna (per «attualmente» c’è nun o nuntempe). Per «reale, effettivo» usa reala, efektiva o vera, e per «in realtà» efektive o fakte. Altri casi sono nella pagina sui falsi amici.

Per le parole del dibattito e dell’opinione (opinio, debato, argumento) vedi politica e società.

Media online e post

ItalianoEsperantoPronunciaNota
blogblogoBLO-goReVo: un neologismo, un diario in rete; l’elenco di parole suggerisce reta taglibro
tenere un blogblogiBLO-ghiReVo: scrivere un blog aggiungendo post
post di un blogblogaĵoblo-GA-ĵoReVo: un singolo contributo a un blog
podcastpodkastopod-KAS-toReVo: una registrazione sonora distribuita con il podkastado
manifesto; post in un forumafiŝoa-FI-scioReVo: un avviso stampato su un muro; anche un messaggio inviato a un forum o a una mailing list
affiggere; scrivere in un forumafiŝia-FI-sciReVo, senso 3: mandare un messaggio a un forum di una rete di computer
abbonarsiabonia-BO-niReVo: anche seguire un forum, una mailing list o un feed RSS

I nomi dei social network, i link, l’e-mail e le app sono nella pagina su tecnologia e internet.

Pubblicare, stampare e libertà di stampa

ItalianoEsperantoPronunciaNota
pubblicarepublikigipu-bli-KI-ghiReVo: rendere qualcosa pubblico o noto, a stampa o tramite i media
pubblicare (un’opera)eldoniel-DO-niReVo, senso 2: pubblicare e vendere un’opera
casa editriceeldonejoel-do-NE-ioReVo: un’impresa che pubblica opere
uscire (di un libro o di un giornale)aperia-PE-riReVo, senso 3; aperigi «far uscire», che il ReVo collega a publikigi
stamparepresiPRE-siReVo: riprodurre un testo in quantità, di solito con inchiostro su carta; la tipografia è presejo
mass mediaamasinformilo, amaskomunikiloa-mas-in-for-MI-lo, a-mas-ko-mu-ni-KI-loReVo: parole-ombrello per giornale, televisione e radio
censuracenzurotsen-ZU-roReVo: controllare la pubblicazione di informazioni, per esempio per motivi politici o morali
censurarecenzuritsen-ZU-ri
libertàliberecoli-be-RE-tso
libertà di stampagazetara liberecoga-ze-TA-ra li-be-RE-tsol’articolo di Vikipedio si intitola Gazetarlibereco

Due avvertenze dal ReVo. Cenzuro non deve indicare un voto scolastico: il ReVo lo chiama un germanismo da evitare. E una nota del ReVo suggerisce che amaskomunikilo si adatta meglio a internet, dove si comunica nei due sensi, mentre i giornali e la televisione, a senso unico, si adattano a informilo.

Come si formano le parole dei media

ParteSignificatoEsempi
-ist-professionistagazetisto, ĵurnalisto, raportisto, redaktisto, eldonisto
-ant-chi compie l’azioneabonanto, spektanto, aŭskultanto, leganto
-ej-luogoredaktejo, eldonejo, presejo
-il-strumentotelevidilo, informilo, amasinformilo
-ar-gruppo, insiemegazetaro, spektantaro, legantaro
-aĵ-una cosanovaĵo, aktualaĵo, televidaĵo, periodaĵo, blogaĵo, falsaĵo
ĉef-capo, principaleĉefartikolo, ĉefredaktisto
mis-male, erroneamentemisinformo, misraporto

Il PMEG usa redaktejo come esempio per -ej-, gazetaro per -ar- («tutti i giornali di una regione») e ĉefartikolo per ĉef-. Altro su questi elementi: suffissi e formazione delle parole.

Parole dei media che ingannano chi parla italiano

Molte parole dei media sono amici veri: artikolo, intervjuo, korespondanto, abonanto, programo, kanalo, informo, fakto, fonto e cenzuro hanno lo stesso senso di «articolo», «intervista», «corrispondente», «abbonato», «programma», «canale», «informazione», «fatto», «fonte» e «censura». Alcune coppie invece ingannano; le definizioni sono quelle del ReVo.

EsperantoSomiglia aIn realtà significaPer l’altro senso
reklamo«reclamo»«pubblicità»: lodare e raccomandare un prodotto o un’attivitàplendo «reclamo, lamentela»
magazino«magazzino»rivista popolare, spesso illustrata (il «magazine»)magazeno «magazzino» (deposito; anche grande negozio con merci di ogni genere)
editoro«editore»chi prepara i testi da pubblicare: li corregge, li annota, li introduce (un curatore)eldonisto «editore» (chi pubblica e vende), eldonejo «casa editrice»
kolumno«colonna»colonna di una pagina o di un giornale, anche lo spazio fisso di un autorekolono «colonna» (di un edificio)
numero«numero»numero d’ordine o di serie, anche quello di un periodiconombro «numero» come quantità o in matematica: la nombro de abonantoj «il numero degli abbonati»
rubriko«rubrica»sezione tematica di un giornaleadresaro «rubrica» (di indirizzi)
afiŝo«affisso»«manifesto, avviso» e «post» in un forumafikso «affisso» in linguistica (prefisso, suffisso)

Il «redattore» è invece un amico vero: redaktisto. La persona che in italiano è l’«editore» si dice eldonisto, e la sua azienda eldonejo. Chi guarda un programma è uno spektanto; spektatoro, che somiglia a «spettatore», il ReVo lo dà come arcaico.

Frasi sulle notizie

EsperantoItaliano
Mi legas la gazeton ĉiumatene.Leggo il giornale ogni mattina.
Ĉu vi jam legis la hodiaŭan numeron?Hai già letto il numero di oggi?
Pri kio temas la artikolo?Di che cosa parla l’articolo?
La ĵurnalisto intervjuis la ministron.Il giornalista ha intervistato il ministro.
La gazeto aperas ĉiutage.Il giornale esce ogni giorno.
La televida ĵurnalo komenciĝas je la oka.Il telegiornale comincia alle otto.
Mi ofte aŭskultas la radion en la aŭto.Ascolto spesso la radio in macchina.
Kiu estas la fonto de tiu informo?Qual è la fonte di quell’informazione?
Tio ne estas fakto, sed trompnovaĵo.Questo non è un fatto, ma una bufala.
Mi afiŝis mesaĝon en la forumo.Ho scritto un messaggio nel forum.
En kelkaj landoj oni cenzuras la gazetojn.In alcuni Paesi i giornali vengono censurati.
La eldonejo eldonos la libron en Marto.La casa editrice pubblicherà il libro a marzo.
Mi skribis leteron al la redaktisto.Ho scritto una lettera al direttore.

I complementi oggetto prendono -n: la gazeton, la ministron, televidon; vedi l’accusativo. Per scrivere a un giornale, a una rivista o a un’emittente le formule usuali sono in lettere ed e-mail.

I media in esperanto

L’esperanto ha una stampa propria fin dall’inizio. Il primo periodico in esperanto, La Esperantisto, uscì il 1° settembre 1889 a Norimberga con la collaborazione di Zamenhof e cessò nel 1895, dopo che l’Impero russo lo aveva vietato. La rivista mensile Monato esce da gennaio 1980 ed è pubblicata dalla Lega esperantista fiamminga ad Anversa, in Belgio. Libera Folio è un notiziario indipendente online sul movimento. In Italia la Federazione Esperantista Italiana pubblica la rivista l’esperanto (vedi le organizzazioni esperantiste). Per la radio, i podcast e il cinema in esperanto, compresa Radio Vaticana, vedi musica, cinema e radio; per libri e autori, la letteratura.

Domande frequenti

Come si dice «giornale» in esperanto?

Gazeto. Anche ĵurnalo significa «giornale» e «notiziario», ma il ReVo osserva che gazeto è la parola più radicata. Un quotidiano è taggazeto o ĉiutaga gazeto.

Qual è la differenza tra televido e televidilo?

Televido è il sistema con i suoi programmi; televidilo è l’apparecchio. Il ReVo segna come raro e da evitare l’uso di televido per l’apparecchio, quindi si dice Mi aĉetis novan televidilon «Ho comprato un televisore nuovo».

Come si dice «notizie» in esperanto?

Novaĵoj (plurale) per «le notizie», come negli esempi del ReVo, e novaĵo per una singola notizia. Un telegiornale è televida ĵurnalo nel ReVo.

Come si dice «fake news» in esperanto?

Falsa novaĵo o trompnovaĵo (notizia volutamente ingannevole). Il ReVo le elenca entrambe, e l’articolo di Vikipedio si intitola Falsaj novaĵoj. Un singolo falso è un falsaĵo.

Aktuala significa «attuale» in esperanto?

Solo nel senso di «di attualità». Aktuala vuol dire «di interesse attuale», e aktualaĵo è un tema d’attualità. Per «presente, di oggi» il ReVo indica nuna; per «reale» reala, efektiva o vera.

Fonti

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