Frasi
Come scrivere una lettera o un’e-mail in esperanto
Una data, un saluto come Kara Maria, il messaggio, una chiusura come Amike e il tuo nome – con le formule per ogni parte.
Una lettera in esperanto ha le parti consuete: intestazione con la data, saluto, messaggio, chiusura e firma. Apri con Kara… (KA-ra) «caro» a un amico o con Estimata… (es-ti-MA-ta) «gentile, egregio» in una lettera formale, e chiudi con Amike (a-MI-ke) o Kun amikaj salutoj (kun a-MI-kai sa-LU-toi). La data si scrive la 8-an de Oktobro 2026, con la maiuscola per il mese. L’e-mail segue lo stesso schema con qualche parola in più. Le guide alla pronuncia seguono la grafia italiana (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ, i = j, u = ŭ) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo; è sempre la penultima.
Le parti di una lettera
| Parte | Esperanto | Italiano |
|---|---|---|
| Luogo e data | Parizo, ĵaŭdon la 8-an de Oktobro 2026 | Parigi, giovedì 8 ottobre 2026 |
| Saluto | Kara Maria, | Cara Maria, |
| Frase d’apertura | Dankon pro via letero. | Grazie per la tua lettera. |
| Chiusura | Amike, | Un caro saluto, (alla lettera «in modo amichevole») |
| Firma | Petro | Pietro |
Per la data il PMEG dà come schema abituale delle lettere il giorno della settimana e il giorno del mese, entrambi con l’accusativo -n: merkredon la 26-an de Novembro 1997. Il giorno della settimana si può omettere (la 8-an de Oktobro 2026) e si può mettere prima la città, come nelle lettere modello più sotto. I nomi dei mesi sono nomi propri, perciò il PMEG raccomanda la maiuscola (Oktobro) e mai la davanti a loro. Sconsiglia anche le date fatte solo di numeri, come 9.3.01, che paesi diversi leggono in modo diverso, e preferisce il mese in lettere o abbreviato (8 Okt. 2026); la forma ISO 2026-10-08 è raccomandata in linea di principio, anche se non tutti la conoscono. Altro nei giorni e mesi.
Rispetto all’italiano. Una lettera italiana porta la data come Roma, 8 ottobre 2026: numero cardinale (solo «1°» per il primo), mese in minuscolo, di solito senza il giorno della settimana. L’esperanto usa il numero ordinale (la 8-an), il mese con la maiuscola e, se vuoi, il giorno della settimana. La forma numerica 8/10/2026 per un italiano è l’8 ottobre, ma negli Stati Uniti si legge 10 agosto: per questo il PMEG consiglia il mese scritto per esteso o la forma ISO.
Saluti: dal formale al caloroso
| Esperanto | Italiano | Uso |
|---|---|---|
| Estimataj gesinjoroj, | Gentili signore e signori, | Un’azienda, un comitato, un lettore sconosciuto |
| Estimata sinjoro Novak, | Gentile signor Novak, | Formale, uomo di cui si conosce il nome |
| Estimata sinjorino Novak, | Gentile signora Novak, | Formale, donna di cui si conosce il nome |
| Estimataj samideanoj! | Cari amici esperantisti! | Un gruppo di esperantisti |
| Kara Maria, | Cara Maria, | Un amico o un parente |
| Kara amiko, / Kara amikino, | Caro amico, / Cara amica, | Amico / amica |
| Karaj geamikoj! | Cari amici! | Un gruppo misto |
| Saluton, Maria! | Ciao, Maria! | Informale, soprattutto nelle e-mail |
Il ReVo osserva che kara si usa spesso per rivolgersi a qualcuno, soprattutto all’inizio di una lettera. Estimata è il participio di estimi «stimare, tenere in grande considerazione». Il PMEG dice che il vocativo si separa con una virgola o sta come frase a sé, e che davanti non si mette mai la: Estimata prezidanto… David Jordan aggiunge che il punto esclamativo è la chiusura più usuale e la virgola meno comune.
In italiano «caro» si accorda con il destinatario («Caro Pietro», «Cara Maria»); kara non cambia mai, né per genere né davanti a un nome proprio: Kara Petro, Kara Maria. Per un’azienda l’italiano apre con «Spettabile…» (Treccani: oggi solo nella corrispondenza commerciale), mentre nella lettera modello più sotto un’organizzazione è salutata con Estimataj gesinjoroj.
Titoli e «tu / Lei»
| Esperanto | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| sinjoro, s-ro | signore, signor, sig. | Il ReVo dà s-ro come abbreviazione |
| sinjorino, s-ino | signora, sig.ra | Il ReVo dà s-ino |
| gesinjoroj | i signori (marito e moglie); signore e signori | I due sessi insieme |
| doktoro, d-ro | dottore | Un grado accademico (ReVo) |
| vi | tu, voi, Lei | Una persona o molte, un amico o un estraneo |
I titoli stanno davanti al cognome senza la: sinjoro Novak. L’esperanto non ha una forma di cortesia (pronomi), quindi il rispetto passa dal saluto, dalla chiusura e dalle richieste cortesi (frasi di cortesia). Per chi parla italiano è una differenza notevole: l’italiano distingue il «tu», il «Lei» (secondo la Treccani la forma di cortesia più comune oggi con gli estranei) e il «voi», mentre in esperanto c’è soltanto vi. Nelle traduzioni di questa pagina vi diventa «tu» nelle lettere agli amici e «Lei» o «voi» in quelle formali. In Italia «dottore» si dice spesso a ogni laureato, mentre doktoro indica un grado accademico (ReVo): scrivilo solo se sai che la persona lo ha.
Frasi di apertura e richieste
| Esperanto | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Dankon pro via letero. | Grazie per la tua lettera. | Per rispondere |
| Via letero ĝojigis min. | La tua lettera mi ha fatto molto piacere. | Amichevole, con -n sull’oggetto |
| Mi skribas al vi por demandi pri la kurso. | Le scrivo per chiedere informazioni sul corso. | por + infinito = scopo (PMEG) |
| Mi esperas, ke vi fartas bone. | Spero che tu stia bene. | Proposizione con ke, con il verbo all’indicativo |
| Pardonu pro la malfrua respondo. | Scusa il ritardo nella risposta. | Scuse |
| Ĉu vi povus sendi al mi la horaron? | Potrebbe inviarmi l’orario? | Richiesta cortese (PMEG) |
| Bonvolu respondi antaŭ la 20-a de Oktobro. | La prego di rispondere entro il 20 ottobre. | bonvolu + infinito |
| Mi atendas vian respondon. | Resto in attesa di una Sua risposta. | Alla lettera «attendo la vostra risposta» |
| Antaŭdankon pro via helpo. | La ringrazio in anticipo per l’aiuto. | Prima della chiusura |
| Mi pardonpetas pro la eraro. | Mi scuso per l’errore. | Formale |
| Mi bedaŭras, ke mi ne povos veni. | Mi dispiace di non poter venire. | Per declinare un invito |
Dopo Mi esperas, ke… l’italiano vuole il congiuntivo («spero che tu stia bene»); l’esperanto non ha congiuntivo e mette l’indicativo: Mi esperas, ke vi fartas bone. Lo stesso vale per Mi bedaŭras, ke….
Chiusure
| Esperanto | Italiano | Uso |
|---|---|---|
| Sincere via, | Distinti saluti, | Formale; alla lettera «sinceramente tuo» |
| Salutas, + nome | Saluti, (alla lettera «[nome] saluta») | Formale (Jordan) |
| Kun afablaj salutoj, | Cordiali saluti, | Cortese, formale o semiformale |
| Kun amikaj salutoj, | Con amichevoli saluti, | Amichevole |
| Kun koraj salutoj, | Con saluti calorosi, | Caloroso |
| Elkore salutas, | Un saluto di cuore, | Informale (Jordan) |
| Amike, | Un caro saluto, | Un amico; alla lettera «in modo amichevole» |
| Kore, | Cordialmente, | Un amico; da koro «cuore» |
| Ĝis baldaŭ! / Ĉion bonan! | A presto! / Tutto il meglio! | Saluti amichevoli |
| Kun amo, | Con affetto, | Famiglia e partner |
Jordan spiega che una chiusura è tecnicamente una frase che ha come soggetto chi firma: Elkore salutas più il tuo nome significa «(nome) saluta di cuore». L’elenco delle chiusure su Vikipedio riporta anche Brakume «con un abbraccio» e Ame «con amore» per le persone vicine; l’italiano «un abbraccio» corrisponde a Brakume.
Attenzione a «cordiali saluti»: l’italiano «cordiale» viene da «cuore» e ricorda kora (da koro), ma la chiusura neutra che gli corrisponde è Kun afablaj salutoj; Kun koraj salutoj è più calorosa.
Perché Bonan tagon! ha la -n ma Kara Maria no
Saluti e auguri sono frasi abbreviate. Il PMEG mostra che Bonan matenon! sta per Mi deziras al vi bonan matenon!; l’accusativo -n è rimasto dopo la scomparsa del verbo.
| Esperanto | Italiano | Frase completa possibile |
|---|---|---|
| Bonan tagon! | Buongiorno! | (Mi deziras al vi) bonan tagon |
| Koran dankon! | Grazie di cuore! | (Mi donas al vi) koran dankon |
| Multajn salutojn! | Tanti saluti! | (Mi sendas) multajn salutojn |
| Salutojn al via familio! | Saluti alla tua famiglia! | (Mi sendas) salutojn al via familio |
| Ĉion bonan al vi kaj via familio! | Tutto il meglio a te e alla tua famiglia! | (Mi deziras) ĉion bonan al vi kaj via familio (PMEG) |
Nessuna -n segue kun o ĝis (kun koraj salutoj, ĝis baldaŭ), e nessuna appartiene al vocativo stesso: il PMEG dice che un vocativo non ha mai marcatore di ruolo, quindi si scrive Kara Maria, mai Karan Marian. L’italiano non marca né il vocativo né l’oggetto, quindi la regola va imparata: gli auguri fissi come Bonan tagon! hanno la -n, il nome del destinatario no. La pagina dei saluti mostra la stessa regola nel parlato, compreso il «buongiorno» con cui in italiano si apre spesso un’e-mail.
Scrivere un’e-mail
L’e-mail è retpoŝto, anche retletero, retmesaĝo o e-poŝto (Vikipedio). Altre parole sono nella pagina di tecnologia e internet.
| Esperanto | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| retpoŝta adreso | indirizzo e-mail | maria@ekzemplo.org si legge maria ĉe ekzemplo punkto org |
| ĉe | @ | Il simbolo si chiama anche heliko «chiocciola»: la stessa immagine dell’italiano |
| sendinto / adresato | mittente / destinatario | |
| Temo: | Oggetto: | Vikipedio chiama il campo anche afero |
| kopio | copia (Cc) | La copia nascosta (Ccn) è nevidebla kopio |
| aldonaĵo, kunsendaĵo | allegato | il ReVo definisce kunsendaĵo come un file inviato con un’e-mail |
| Re: | Re: | Si usa anche negli oggetti in esperanto; alcuni programmi di posta italiani scrivono «R:» |
| respondi, respondi al ĉiuj | rispondere, rispondere a tutti | |
| plusendi | inoltrare | Un messaggio inoltrato è plusendita mesaĝo |
Se il programma del destinatario non mostra ĉ, ĝ, ĥ, ĵ, ŝ e ŭ, scrivile con il sistema x (cx, gx). Su carta, la busta richiede adreso, strato «via», poŝtkodo «CAP», urbo «città» e lando «paese», con un poŝtmarko «francobollo» sulla koverto «busta». Attenzione: strato è un falso amico, significa «strada» e non «strato» (vedi i falsi amici).
Tre lettere modello
Una lettera formale a un’organizzazione
| Esperanto | Italiano |
|---|---|
| Varsovio, ĵaŭdon la 8-an de Oktobro 2026 | Varsavia, giovedì 8 ottobre 2026 |
| Al la estraro de la Esperanto-Societo | Al consiglio direttivo della Società Esperantista |
| Estimataj gesinjoroj, | Gentili signore e signori, |
| Mi skribas al vi por peti vian helpon. Mi instruas lingvojn en mezlernejo kaj ŝatus prezenti Esperanton al miaj lernantoj en Novembro. | Vi scrivo per chiedere il vostro aiuto. Insegno lingue in una scuola secondaria e vorrei presentare l’esperanto ai miei studenti a novembre. |
| Ĉu iu el viaj membroj povus viziti nian klason dum unu horo? | Potrebbe uno dei vostri soci venire a trovare la nostra classe per un’ora? |
| Mi atendas vian respondon antaŭ la fino de Oktobro. Antaŭdankon pro via helpo. | Resto in attesa di una vostra risposta entro la fine di ottobre. Vi ringrazio in anticipo per l’aiuto. |
| Kun afablaj salutoj, | Cordiali saluti, |
| Maria Novak | Maria Novak |
Una lettera personale a un amico
| Esperanto | Italiano |
|---|---|
| Parizo, la 8-an de Oktobro 2026 | Parigi, 8 ottobre 2026 |
| Kara Petro, | Caro Pietro, |
| Dankon pro via letero! Ĝi ĝojigis min, ĉar mi atendis novaĵojn de vi dum longa tempo. Pardonu pro la malfrua respondo: mi havis multe da laboro. Ĉi tie ĉio iras bone. | Grazie per la tua lettera! Mi ha fatto molto piacere, perché aspettavo tue notizie da tanto tempo. Scusa il ritardo nella risposta: ho avuto molto lavoro. Qui va tutto bene. |
| Bona novaĵo: en Decembro mi vizitos vin! Ĉu vi havos tempon por renkonti min? | Buone notizie: a dicembre verrò a trovarti! Avrai tempo per incontrarmi? |
| Salutojn al via familio! Ĝis baldaŭ! | Saluti alla tua famiglia! A presto! |
| Amike, | Un caro saluto, |
| Elena | Elena |
Un’e-mail per chiedere informazioni
| Esperanto | Italiano |
|---|---|
| Temo: Demando pri la renkontiĝo en Marto | Oggetto: Domanda sull’incontro di marzo |
| Estimata sinjoro Hansen, | Gentile signor Hansen, |
| Mi ŝatus aliĝi al via renkontiĝo en Marto. Ĉu vi povus sendi al mi informojn pri la prezo kaj la loĝejo? La plenigita aliĝilo estas en la aldonaĵo. | Vorrei iscrivermi al suo incontro di marzo. Potrebbe inviarmi informazioni sul prezzo e sull’alloggio? Il modulo di iscrizione compilato è in allegato. |
| Antaŭdankon pro via respondo. | La ringrazio in anticipo per la risposta. |
| Kun amikaj salutoj, | Con amichevoli saluti, |
| Anna Berg | Anna Berg |
Per le prime parole e i messaggi brevi vedi le frasi di base.
Domande frequenti
Come si chiude una lettera in esperanto?
Con una formula di chiusura e il tuo nome: Kun amikaj salutoj o Amike agli amici, Sincere via o Kun afablaj salutoj nelle lettere formali. Jordan dice che la chiusura più semplice è Salutas o Elkore salutas prima della firma.
Come si inizia una lettera formale in esperanto?
Con Estimata sinjoro Novak, o Estimata sinjorino Novak, a una persona di cui si conosce il nome, e con Estimataj gesinjoroj, quando non si conosce il lettore. Non mettere la davanti al titolo.
Come si scrive la data in una lettera in esperanto?
Come la 8-an de Oktobro 2026: il giorno come numero ordinale, poi de e il mese con la maiuscola. Lo schema di lettera del PMEG aggiunge il giorno della settimana, anch’esso con -n: ĵaŭdon la 8-an de Oktobro 2026.
Come si dicono indirizzo e-mail, oggetto e allegato in esperanto?
Retpoŝta adreso, temo e aldonaĵo (anche kunsendaĵo). La @ si legge ĉe, quindi maria@ekzemplo.org è maria ĉe ekzemplo punkto org.
In esperanto c’è un «Lei» di cortesia per le lettere formali?
No. C’è soltanto vi, per una persona o per molte, amica o sconosciuta. La cortesia passa dal saluto (Estimata…), dalla chiusura (Kun afablaj salutoj) e da formule come bonvolu o Ĉu vi povus…?.
Si scrive Kara Maria o Karan Marian?
Kara Maria. Un saluto è un vocativo, e il PMEG dice che un vocativo non porta marcatore di ruolo, perciò niente -n. Gli auguri fissi come Bonan tagon! finiscono invece in -n.
Fonti
- PMEG: Datoj – come si scrive una data all’inizio di una lettera
- PMEG: Alvoko – rivolgersi a qualcuno, niente la davanti al vocativo
- PMEG: Mallongigitaj frazoj – Bonan matenon!, Saluton!, Dankon!, Ĉion bonan al vi kaj via familio!
- PMEG: Fraztipoj kaj frazfunkcioj – Ĉu vi povus…?, Mi pardonpetas
- PMEG: I-verboj kun rolvortetoj – por + infinito
- PMEG: Majuskloj ĉe propraj nomoj – nomi dei mesi
- ReVo: kara, estimi, sinjoro, sinjorino, doktoro, letero, adreso, temo, kunsendaĵo
- Vikipedio: Retpoŝto, Adiaŭo, Listo de mallongigoj en retletera temo
- David K. Jordan, Being Colloquial in Esperanto: Writing Letters
- Wiktionary: amike, kore
- Treccani, Vocabolario: lei, spettabile, gentile
- Tatoeba (CC BY 2.0 FR), usato per controllare che queste frasi compaiano in frasi reali: #630293, #1069767, #2503769, #2051593, #9622140, #4827819, #1554154, #554050, #4452080, #507094, #10324050 (esempio)
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