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Legge, polizia e crimine in esperanto: parole per le notizie

Le parole per leggere la cronaca giudiziaria e nera, più le frasi per denunciare un furto durante un viaggio.

Aggiornato: 5 min di lettura

La legge in esperanto è leĝo se è una singola norma e juro se è il diritto nel suo insieme. La polizia è la polico, un crimine è un krimo e un ladro è uno ŝtelisto. Circa 80 parole sono raggruppate per argomento, seguite da frasi per un viaggiatore a cui hanno rubato il portafoglio. Le parole sono etichette neutre; dove il dizionario ReVo segna un senso da evitare, la tabella dà la parola consigliata. Parlamento ed elezioni sono in politica e società. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Legge e regole

Leĝo è una singola legge: il ReVo la definisce come una decisione vincolante proclamata dalla più alta autorità statale. Juro è l’insieme delle regole che stabiliscono i diritti e i doveri delle persone. Confronta la nova leĝo «la nuova legge» e Ŝi lernas juron «Studia diritto».

Per chi parla italiano: «diritto» ha due sensi che l’esperanto separa. L’insieme delle norme è juro; la facoltà di una persona è rajto (vedi politica e società). Anche «legale» ha due sensi: jura è «relativo al diritto» e laŭleĝa è «conforme alla legge».

ItalianoEsperantoPronunciaNota
una leggeleĝoLE-giouna singola norma
diritto (sistema, materia)juroIU-roil giurista è un juristo; «giuridico» è jura
lecito, conforme alla leggelaŭleĝalau-LE-gialaŭ «secondo» + leĝo
illecito, illegalekontraŭleĝakon-trau-LE-giakontraŭ «contro» + leĝo
permettere, vietarepermesi, malpermesiper-ME-si, mal-per-ME-simal- «contrario»

Tribunali e processi

Juĝi è «giudicare» in senso giuridico: decidere secondo la legge se qualcuno è colpevole. Una juĝejo è un «luogo del giudicare». Il ReVo dà tribunalo come sinonimo e lo definisce anche come organo composto da uno o più giudici. Kortumo designa vari tribunali, soprattutto di grado elevato, come in la Internacia Kortumo «la Corte internazionale». Tutte e tre le parole rendono «tribunale» o «corte».

In italiano «corte» compare nei nomi di molte istanze superiori, come la Corte costituzionale o la Corte di Cassazione, e «tribunale» è la parola più generica. In esperanto kortumo ha un uso simile, ma juĝejo e tribunalo sono sinonimi.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
giudicarejuĝiIU-gi
giudicejuĝistoiu-GIS-to
tribunale, cortejuĝejo, tribunaloiu-GE-io, tri-bu-NA-losinonimi nel ReVo
corte (spesso di grado elevato)kortumokor-TU-mofrequente nei nomi
processo, causaprocesopro-TSE-soper il «processo» come sviluppo si dice procezo (ReVo)
avvocatoadvokatoad-vo-KA-todifende qualcuno in tribunale
pubblico ministero, procuratoreprokuroropro-ku-RO-rochi sostiene l’accusa; anche akuzisto
accusareakuzia-KU-ziaccusa: akuzo
accusato, imputatoakuzitoa-ku-ZI-to-it- «che è stato accusato»
testimoneatestantoa-tes-TAN-toatesti «testimoniare»
provapruvoPRU-vopruvi «dimostrare»
difenderedefendide-FEN-di
colpevolekulpaKUL-pa
innocentesenkulpasen-KUL-pasen- «senza»
verdettoverdiktover-DIK-to
condannarekondamnikon-DAM-nila persona: kondamnito
assolveresenkulpigisen-kul-PI-ghidichiarare innocente
penapunoPU-nopunire: puni
multamonpunomon-PU-nomono «denaro» + puno

Polizia e indagini

Polico è l’amministrazione dell’ordine e della sicurezza pubblica. Chi vi lavora è un policano. Il ReVo definisce policisto una persona di questo tipo, soprattutto chi indaga, sorveglia o aiuta il pubblico.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
poliziapolicopo-LI-tso
agente di polizia, poliziottopolicisto, policanopo-li-TSIS-to, po-li-TSA-no
stazione di poliziapolicejopo-li-TSE-io-ej- «luogo»
investigatore, detectivedetektivode-tek-TI-vodella polizia o privato
arrestarearestia-RES-tila persona: arestito; una sola r
indagareenketi, esplorien-KE-ti, es-PLO-riesplori è più generale: «esplorare»
indagine, inchiestaenketo, esploroen-KE-to, es-PLO-roenketo vale anche «sondaggio», come «inchiesta»
sospettaresuspektisus-PEK-tiritenere colpevole senza prove sicure
tracciaspuroSPU-ro
indizioindikaĵoin-di-KA-ĵoil ReVo segna indico come arcaico in questo senso
sporgere denuncia, presentare un reclamoplendiPLEN-dia un tribunale o alla polizia; plendo

Plendi ha due facce: davanti a un tribunale o alla polizia è «denunciare», altrove è anche «lamentarsi». La frase Mi volas plendi al la polico pri ŝtelo si traduce quindi «Voglio denunciare un furto alla polizia».

Reati e criminali

Krimo è, nella definizione del ReVo, un atto che viola nel modo più grave una legge morale o civile. La persona è un krimulo. Il ReVo traduce delikto con l’inglese «misdemeanour», cioè un atto punibile dalla legge.

Ŝteli è rubare e rabi è prendere con la forza: la differenza ricorda quella tra «furto» e «rapina». Per «rapinare» una persona o un luogo il ReVo consiglia prirabi, non rabi.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
criminekrimoKRI-mo
reato, illecitodeliktode-LIK-tovedi le trappole sotto
criminale (persona)krimulokri-MU-lokrim·ul·o
criminale (aggettivo)krimaKRI-mail ReVo ha anche kriminala
furto, rubareŝtelo, ŝteliSHTE-lo, SHTE-li
ladroŝtelistoshte-LIS-toladro abituale, vedi sotto
ladro d’appartamentodomŝtelistodom-shte-LIS-toruba dentro le case
borseggiatorepoŝoŝtelistopo-scio-shte-LIS-toprende dalle tasche e dalle borse
rapinare (una persona o un luogo)prirabipri-RA-biReVo: evita rabi in questo senso
prendere con la forzarabiRA-birapinatore: rabisto
omicidio, assassinaremurdo, murdiMUR-do, MUR-di
omicidamurdintomur-DIN-toReVo: murdisto uccide su compenso
uccidere, far moriremortigimor-TI-ghiReVo: si preferisce mortigo a hommortigo
violenzaperfortoper-FOR-toforza fisica per imporre la propria volontà
attaccare, aggredireatakia-TA-kiattacco: atako
frodefraŭdoFRAU-doinganno su somme o conti; ingannare: trompi
contrabbandokontrabandokon-tra-BAN-docontrabbandiere: kontrabandisto; una sola b
vittimaviktimovik-TI-mochi soffre a causa di qualcosa

Trappole per chi parla italiano

Parecchie parole del diritto sono vicine all’italiano, ma la somiglianza può ingannare.

EsperantoSomiglia aIn realtà significaPer l’altro senso
delikto«delitto»atto punibile dalla legge, non per forza grave; in italiano «delitto» di solito è un fatto grave, come un omicidiokrimo «delitto grave, crimine»
proceso«processo»processo giudiziario, causaprocezo «processo» come sviluppo, procedimento
pruvo«prova»ciò che dimostra; il verbo è pruvi «dimostrare»provi «tentare, provare»: Mi provas malfermi la pordon. «Provo ad aprire la porta.»
mortigi«mortificare»«uccidere, far morire»humiligi «umiliare»
murdisto«assassino»chi uccide su compenso, il «sicario»murdinto «omicida, assassino»
multa«multa»«molto, numeroso»: multaj homoj «molte persone»monpuno «multa, ammenda»
peno«pena»«fatica, sforzo»: peni «sforzarsi»puno «pena, sanzione»

Carcere e rilascio

Malliberejo è mal·liber·ej·o, «luogo di non-libertà». Il PMEG lo equipara a prizono, anche se il ReVo definisce prizono come un carcere ufficiale.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
carcere, prigionemalliberejo, prizonomal-li-be-RE-io, pri-ZO-no
detenuto, prigionieromalliberulo, prizonulomal-li-be-RU-lo, pri-zo-NU-lo
incarceraremalliberigimal-li-be-RI-ghi
liberare, rilasciareliberigili-be-RI-ghi

Costruire altre parole

Il PMEG definisce -ist- come una persona che fa spesso qualcosa, magari per professione; il suo esempio è proprio ŝtelisto, chi ruba di frequente. Per un singolo atto si usa un participio: la ŝtelinto «colui che ha rubato». Allo stesso modo suspektato «persona sospettata» (suspekti + -at-) è una formazione regolare, non una voce del ReVo.

ElementoSignificatoEsempioItaliano
-ist-persona che lo fa spessoŝtelisto, rabistoladro, rapinatore
-ej-luogojuĝejo, policejotribunale, stazione di polizia
-ul-persona con una caratteristicakrimulo, malliberulocriminale, detenuto
-ant-, -int-, -it-che fa, che ha fatto, che ha subitoakuzanto, murdinto, akuzitoaccusatore, omicida, accusato
-ig-rendere, causaremalliberigi, senkulpigiincarcerare, assolvere
mal-, sen-contrario, senzamalpermesi, senkulpavietare, innocente

Vedi i suffissi, i prefissi, i participi e la formazione delle parole.

Se ti rubano qualcosa

Per «Aiuto!» e «Chiamate la polizia!» vedi le frasi per viaggiare. Oni significa «si impersonale, qualcuno, loro» (PMEG): Oni ŝtelis mian monujon è alla lettera «qualcuno ha rubato il mio portafoglio», il modo usuale per dire «mi hanno rubato il portafoglio», con lo stesso plurale impersonale dell’italiano (vedi i pronomi). Le multe per la guida sono nella pagina auto e guida.

EsperantoPronunciaItaliano
Kie estas la policejo?KI-e ES-tas la po-li-TSE-io?Dov’è la stazione di polizia?
Oni ŝtelis mian monujon.O-ni SHTE-lis MI-an mo-NU-ion.Mi hanno rubato il portafoglio.
Oni prirabis min.O-ni pri-RA-bis min.Mi hanno rapinato.
Mi volas plendi al la polico pri ŝtelo.mi VO-las PLEN-di al la po-LI-tso pri SHTE-lo.Voglio denunciare un furto alla polizia.
Oni atakis min.O-ni a-TA-kis min.Sono stato aggredito.
Mi bezonas interpretiston.mi be-ZO-nas in-ter-pre-TIS-ton.Ho bisogno di un interprete.
Ĉu mi rajtas voki advokaton?cu mi RAI-tas VO-ki ad-vo-KA-ton?Posso chiamare un avvocato?
Mi volas telefoni al mia ambasado.mi VO-las te-le-FO-ni al MI-a am-ba-SA-do.Voglio telefonare alla mia ambasciata.
Mi estas senkulpa.mi ES-tas sen-KUL-pa.Sono innocente.

Usa ŝteli per le cose rubate e perdi per quelle perse (Mi perdis mian pasporton).

Frasi dalle notizie

EsperantoItaliano
La polico arestis du ŝtelistojn.La polizia ha arrestato due ladri.
La polico ankoraŭ esploras la aferon.La polizia sta ancora indagando sul caso.
La advokato defendas sian klienton.L’avvocato difende il suo cliente.
La akuzito diras, ke li estas senkulpa.L’imputato dice di essere innocente.
La juĝisto kondamnis la ŝteliston al du jaroj en malliberejo.Il giudice ha condannato il ladro a due anni di carcere.
La tribunalo decidos en Novembro.Il tribunale deciderà a novembre.

I complementi oggetto prendono -n: du ŝtelistojn, la aferon. I nomi dei mesi hanno la maiuscola, come Novembro, a differenza dell’italiano «novembre».

Domande frequenti

Come si dice «legge» in esperanto?

Leĝo è una legge approvata; juro è il diritto nel suo insieme o come materia: Ŝi lernas juron. «Legale» si dice jura (relativo al diritto) o laŭleĝa (conforme alla legge).

Come si dicono «polizia» e «chiama la polizia» in esperanto?

Polico è la polizia, policisto o policano un agente e policejo la stazione. «Chiama la polizia!» è Voku la policon!

Qual è la differenza tra juĝejo, tribunalo e kortumo?

Tutte e tre rendono «tribunale» o «corte». Il ReVo dà tribunalo come sinonimo di juĝejo; indica anche un organo di giudici. Kortumo designa vari tribunali, soprattutto di grado elevato.

Come si dicono «ladro», «rapinatore» e «omicida» in esperanto?

Ŝtelisto, rabisto e murdinto. Il ReVo definisce murdisto una persona che uccide su compenso; murdinto è chiunque abbia commesso un omicidio.

Come si dicono «colpevole» e «innocente» in esperanto?

Kulpa e senkulpa. Un tribunale kondamnas (condanna) o senkulpigas (assolve) e la sua decisione è un verdikto.

Fonti

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