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Frasi

Religione e credenze in esperanto: fedi e festività

Parole neutre per fede e non credenza, luoghi di culto, feste e clero, più gli elementi di parola che le formano.

Aggiornato: 6 min di lettura

Religione in esperanto è religio (re-li-GHI-o), credenza è kredo, credere è kredi e pregare è preĝi. Le religioni si nominano spesso con -ism- «dottrina» e i seguaci con -an- «membro»: kristanismo, kristano. Le parole sono etichette neutre e la pagina non prende posizione sulla fede né sulla non credenza. Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Credenza, fede e preghiera

Kredi vuole je per credere in qualcosa (kredi je Dio «credere in Dio») e ke per credere che qualcosa sia così: Mi kredas, ke vi pravas «Credo che tu abbia ragione».

ItalianoEsperantoPronunciaNota
religionereligiore-li-GHI-oaggettivo: religia
credenza, credentekredo, kredantoKRE-do, kre-DAN-to
fede, fiduciafidoFI-doReVo: più legata alla fiducia che kredo
Dio; dio, deaDio; dio, diinoDI-o; DI-o, di-I-nomaiuscola per l’unico essere supremo
santo (aggettivo e persona)sankta, sanktuloSANK-ta, sank-TU-lo
pregare, preghierapreĝi, preĝoPRE-gi, PRE-giopreĝi al + chi si prega
culto, ritokulto, ritoKUL-to, RI-to
funzione religiosadiservodi-SER-vo
Bibbia, Corano, ToràBiblio, Korano, Toraobi-BLI-o, ko-RA-no, to-RA-omaiuscola
anima, spiritoanimo, spiritoa-NI-mo, spi-RI-toentrambe indicano anche la «mente»
profeta, angeloprofeto, anĝelopro-FE-to, an-GE-lo
miracolo, peccatomiraklo, pekomi-RA-klo, PE-ko
benedizione, benedirebeno, beniBE-no, BE-ni
cielo, paradiso, infernoĉielo, paradizo, inferoci-E-lo, pa-ra-DI-zo, in-FE-rocome in italiano, ĉielo è anche il cielo sopra di noi
reincarnazione, karmareenkarniĝo, karmore-en-kar-NI-gio, KAR-moReVo: il karma nel buddismo e nell’induismo
digiuno, digiunarefasto, fastiFAS-to, FAS-tiattenzione: non è il «fasto» italiano
pellegrinaggio, pellegrinopilgrimo, pilgrimantopil-GRI-mo, pil-gri-MAN-toil ReVo avverte di non confonderli
ateoateistoa-te-IS-toateismo: ateismo; sinonimo del ReVo sendiulo «persona senza dio»
agnosticoagnostikuloag-nos-ti-KU-loReVo: non accetta alcun credo filosofico o religioso

Religioni e seguaci

Il PMEG mostra lo schema: da Kristo vengono kristano (seguace) e kristanismo (dottrina). Per il buddismo il PMEG preferisce budhisto e budhismo, usando anche budhano; le voci principali del ReVo sono budaismo e budaisto. Gli aggettivi finiscono in -a: kristana, islama, juda, hinduisma.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
cristianesimo, cristianokristanismo, kristanokris-ta-NIS-mo, kris-TA-no
cattolico romanoromkatolika, katolikorom-ka-to-LI-ka, ka-to-LI-kovedi le note sotto
protestanteprotestantopro-tes-TAN-toReVo: per esempio luterano
cristianesimo ortodossoortodoksa kristanismoor-to-DOK-sa kris-ta-NIS-mo
islam, musulmanoislamo, islamanois-LA-mo, is-la-MA-no
ebraismo, ebreojudismo, judoiu-DIS-mo, IU-doil ReVo segna judaismo come raro e da evitare
induismo, induistahinduismo, hinduohin-du-IS-mo, hin-DU-ocon la h
buddismo, buddistabudhismo, budhisto, budhanobud-HIS-mo, bud-HIS-to, bud-HA-noReVo: budaismo; con dh e un solo d
shintoismoŝintoismoscin-to-IS-moReVo: anche ŝintoo
taoismodaŭismo, taoismodau-IS-mo, ta-o-IS-mo
confucianesimokonfuceanismokon-fu-tse-a-NIS-moPMEG: anche konfuceismo
sikhismo, sikhsikismo, sikosi-KIS-mo, SI-koforme di Vikipedio
fede bahai, bahaibahaismo, bahaanoba-ha-IS-mo, ba-ha-A-no

Note sulla scelta delle parole:

  • Musulmano. Usa islamano. Il ReVo dice che mahometano (la parola di Zamenhof e del PIV) va evitata nei contesti neutri, perché i musulmani la considerano offensiva. È la parola parallela all’italiano «maomettano», oggi poco usato.
  • Islam. Per la religione dì islamo; il ReVo definisce islamismo come la politica che mira a una società islamica rigorosa, quindi per la religione non è un sinonimo di islamo.
  • Cattolico. Romkatolika è l’aggettivo esatto; il ReVo osserva che anche katolika da solo compare nei nomi di altre chiese.
  • Ebreo. Il ReVo definisce judo come membro del popolo discendente dagli antichi Ebrei o della loro religione. Lo sport, che in italiano si scrive «judo», in esperanto è ĵudo (ĴU-do), con la ĵ.

Luoghi di culto

Il PMEG spiega che preĝejo si usa tradizionalmente soprattutto per le chiese cristiane, ma può servire per qualsiasi religione; per essere precisi si aggiunge un aggettivo: islama preĝejo, hinduisma preĝejo.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
chiesa, luogo di cultopreĝejopre-GE-iopreĝi + -ej- «luogo»
chiesa cristianakirkoKIR-koPMEG: molto raro
cattedralekatedraloka-te-DRA-lola chiesa di un vescovo
moschea, minaretomoskeo, minaretomos-KE-o, mi-na-RE-to
sinagogasinagogosi-na-GO-go
tempiotemploTEM-plo
pagodapagodopa-GO-doReVo: un tempio asiatico
monasteromonaĥejomo-na-ĤE-iomonaĥo + -ej-
cappella, altarekapelo, altaroka-PE-lo, al-TA-ro
luogo sacrosanktejosank-TE-io

I nomi italiani femminili in -a hanno in esperanto la desinenza -o: «moschea» è moskeo, «sinagoga» sinagogo, «pagoda» pagodo. Con la -a sarebbero aggettivi.

Feste e giorni sacri

Il PMEG tratta i nomi delle feste come nomi propri: iniziale maiuscola e di norma niente la (Kristnasko, Pasko). Le date cambiano da un calendario all’altro, quindi la tabella riporta solo ciò che affermano il ReVo e Vikipedio. Gli auguri sono nella pagina auguri e feste.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
NataleKristnaskokrist-NAS-koReVo: 25 dicembre nella maggior parte delle chiese; 6 gennaio per gli armeni
AvventoAdventoad-VEN-tole quattro settimane prima di Natale
EpifaniaEpifanioe-pi-fa-NI-o6 gennaio; finisce in -o, non in -a
QuaresimaKaresmoka-RES-moReVo: il nome occidentale del Grande Digiuno
Pasqua (cristiana o ebraica)PaskoPAS-koil ReVo registra entrambi i sensi
Pasqua ebraica, PesachPesaĥope-SA-ĥoVikipedio: anche juda Pasko
PentecostePentekostopen-te-KOS-toReVo: festa ebraica e cristiana
Capodanno ebraicoRoŝ Haŝanarosh ha-SCIA-naVikipedio
Yom KippurJomkipuroiom-ki-PU-roReVo: giorno del pentimento
HanukkahĤanukoĥa-NU-koReVo: festa invernale ebraica di otto giorni
RamadanRamadanora-ma-DA-noReVo: nono mese islamico, digiuno durante il giorno
pellegrinaggio alla MeccahaĝoHA-giol’hajj
DiwaliDivalodi-VA-loVikipedio: una delle feste principali dell’India
sabato, domenicasabato, dimanĉosa-BA-to, di-MAN-cioReVo: il sabato è sacro per l’ebraismo, la domenica per il cristianesimo; vedi giorni e mesi

Persone e ruoli

ItalianoEsperantoPronunciaNota
prete, sacerdote; sacerdotessapastro, pastrinoPAS-tro, pas-TRI-no
pastore protestantepastoropas-TO-roReVo: il pastro di una chiesa protestante
vescovo, papaepiskopo, papoe-pis-KO-po, PA-popapa è l’aggettivo «papale»
monaco, monacamonaĥo, monaĥinomo-NA-ĥo, mo-na-ĤI-no
imam, muezzinimamo, muezinoi-MA-mo, mu-e-ZI-noil muezzin chiama alle ore di preghiera
rabbinorabenora-BE-no
lama, gurulamao, guruola-MA-o, gu-RU-oReVo: buddismo tibetano; induismo
predicatore, cleropredikisto, klerikaropre-di-KIS-to, kle-ri-KA-ro

Elementi di parola per le parole di fede

ElementoSignificatoEsempioItaliano
-ism-dottrina, sistemakristanismocristianesimo
-an-seguace, membroislamano, samreligianomusulmano; persona della stessa religione (PMEG)
-ist-persona che se ne occupabudhistobuddista
-ej-luogo perpreĝejo, monaĥejochiesa, monastero
-ul-persona con una qualitàsanktulo, sendiulosanto, persona senza dio
-in-femminilepastrino, diinosacerdotessa, dea
-iĝ-diventarekristaniĝi, islamiĝifarsi cristiano, convertirsi all’islam

I nomi delle religioni vogliono la minuscola. Vedi i suffissi, i prefissi e la formazione delle parole.

Trappole per chi parla italiano

Molte parole di questa pagina sono vicine all’italiano, ma qualche coppia inganna.

  • Il «fasto» non è fasto. In italiano il «fasto» è lo sfarzo; in esperanto fasto è il digiuno religioso, e fasti il verbo «digiunare».
  • Il «pellegrino» è pilgrimanto. L’italiano usa «pellegrino» per la persona; in esperanto pilgrimanto è la persona e pilgrimo il viaggio, cioè il «pellegrinaggio». Il ReVo avverte di non confonderli.
  • Il «pastore» è pastoro, non pastro. Una lettera cambia chi è: il pastro è il «prete», il pastoro il «pastore» di una chiesa protestante.
  • Il «papa» è papo. La forma papa con la -a è un aggettivo e vale «papale».
  • «Pasqua» vale per due feste. Come in italiano, Pasko indica la Pasqua cristiana e quella ebraica (ReVo); per la seconda esiste anche Pesaĥo.
  • L’«Epifania» è Epifanio. Il nome italiano finisce in -a, quello esperanto in -o.
  • Attenzione alle lettere. «Induista» ha in esperanto la h iniziale: hinduo, hinduismo. «Buddista» si scrive con dh e un solo d: budhisto. «Ateo» è ateisto.
  • I mesi hanno la maiuscola. Il Natale cade la 25-an de Decembro, mentre in italiano «dicembre» ha la minuscola.

Frasi

EsperantoItaliano
Mia avino preĝas ĉiutage.Mia nonna prega ogni giorno.
Ni iras al la preĝejo ĉiun dimanĉon.Andiamo in chiesa ogni domenica.
Kie estas la plej proksima moskeo?Dov’è la moschea più vicina?
Je kioma horo komenciĝas la diservo?A che ora comincia la funzione?
Li estas ateisto, sed li respektas la kredon de aliaj.È ateo, ma rispetta le credenze degli altri.
Dum Ramadano multaj islamanoj fastas de la sunleviĝo ĝis la sunsubiro.Durante il Ramadan molti musulmani digiunano dal sorgere al tramonto del sole.
Ĥanuko daŭras ok tagojn.Hanukkah dura otto giorni.
En multaj landoj oni festas Kristnaskon la 25-an de Decembro.In molti Paesi si festeggia il Natale il 25 dicembre.

I complementi oggetto prendono -n (festas Kristnaskon) e lo stesso vale per le espressioni di tempo senza preposizione (ĉiun dimanĉon, ok tagojn): vedi l’accusativo.

L’esperanto e la religione

L’esperanto in sé non ha nessuna religione. Dalla Dichiarazione di Boulogne del 1905 il movimento lo definisce una lingua neutrale che chiunque può usare per qualsiasi scopo. In Brasile gli spiritisti (spiritismo, spi-ri-TIS-mo) lo promuovono da quando nel 1912 la Federazione Spiritista Brasiliana ha aperto un corso gratuito: vedi esperanto e spiritismo. La filosofia di Zamenhof dell’uguaglianza tra i popoli, l’homaranismo (ho-ma-ra-NIS-mo), è stata tenuta di proposito separata dalla lingua: vedi l’homaranismo.

Domande frequenti

Come si dicono «religione» e «io credo» in esperanto?

Religio e Mi kredas. Aggiungi je per ciò in cui credi (Mi kredas je Dio) o ke per ciò che ritieni vero (Mi kredas, ke vi pravas).

Come si dice «sono cristiano, musulmano, ebreo, buddista o ateo» in esperanto?

Mi estas kristano, islamano, judo, budhisto, hinduo o ateisto. Sono sostantivi ordinari: niente articolo e niente maiuscola, come in italiano. Aggiungi -in- per una donna: kristanino, judino.

Si dice islamano o mahometano?

Islamano. Il ReVo segna mahometano come forma da evitare nei contesti neutri, perché i musulmani la trovano offensiva.

Qual è la differenza tra preĝejo e kirko?

Preĝejo è qualsiasi luogo di preghiera, anche se per tradizione indica una chiesa cristiana. Kirko vale solo per una chiesa cristiana ed è molto raro. Per le altre fedi si usano moskeo, sinagogo o templo.

L’esperanto è una religione o è legato a una religione?

No. È una lingua neutrale e il movimento lo dichiara dal 1905. Gli spiritisti brasiliani l’hanno promosso, e l’homaranismo di Zamenhof era una sua filosofia personale, non una parte dell’esperanto.

Fonti

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