Esperantopedia

Frasi

Descrivere una persona in esperanto: aspetto e carattere

Di’ com’è una persona con esti e un aggettivo, poi lascia che -em-, -ul- e mal- formino quasi tutte le parole di carattere.

Aggiornato: 6 min di lettura

In esperanto si descrive una persona con esti «essere» e un aggettivo in -a: Ŝi estas alta «È alta», Li estas afabla «È gentile». Per ciò che una persona ha si usa havi «avere» e un sostantivo: Li havas barbon «Ha la barba». Si chiede con Kia li estas? «Com’è?» oppure Kiel li aspektas? «Che aspetto ha?». Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Come chiedere di una persona

ItalianoEsperantoPronunciaNota
Com’è lei?Kia ŝi estas?KI-a sci ES-tasaspetto o carattere; l’esempio del PMEG prosegue con Ĉu li estas maljuna aŭ juna?
Che aspetto ha?Kiel ŝi aspektas?KI-el sci as-PEK-tasaspekti «avere l’aspetto, apparire»
Quanto sei alto?Kiel alta vi estas?KI-el AL-ta vi ES-taskiom alta sottolinea un grado elevato (PMEG)
Quanti anni hai?Kiom da jaroj vi havas?KI-om da IA-roi vi HA-vasoppure Kiom aĝa vi estas?

L’italiano «quanto» spinge a dire kiom alta, ma la domanda neutra è Kiel alta vi estas?. Per l’età, invece, l’esperanto può fare come l’italiano e usare «avere»: «Ho vent’anni» è Mi havas dudek jarojn. In alternativa c’è la costruzione con «essere» e la misura, spiegata sotto: Mi estas dudek jarojn aĝa.

Altezza, corporatura ed età

ItalianoEsperantoPronunciaNota
altoaltaAL-taanche «elevato»; altkreska «di alta statura»
bassomalaltamal-AL-taanche «poco elevato»
di statura mediade meza kreskode ME-za KRES-kokresko è la statura di una persona (ReVo)
magro, esilemaldikamal-DI-kanella nota d’uso il ReVo lo preferisce a magra «scarno»
snello, slanciatosveltaSVEL-tamagrezza elegante; non è l’italiano «svelto» (rapido), che si dice rapida
grassodikaDI-kaanche «spesso»
corpulentokorpulentakor-pu-LEN-tadi corporatura massiccia (ReVo: dika, malsvelta)
fortefortaFOR-ta
muscolosomuskolamus-KO-la
debolemalfortamal-FOR-ta
giovanejunaIU-na
vecchio (di una persona)maljunamal-IU-naper le cose si dice malnova
di mezza etàmezaĝame-ZA-giané molto giovane né molto vecchio (ReVo)
adulto, maggiorenneplenaĝaple-NA-giaabbastanza grande per avere tutti i diritti civili (ReVo)

L’italiano «vecchio» vale per le persone e per le cose; l’esperanto distingue: una persona è maljuna, un oggetto malnova. Anche «grasso» merita attenzione: per una persona è dika, mentre graso è il grasso come sostanza (burro, lardo, olio), non l’aspetto di qualcuno.

Dire altezza ed età con i numeri

Un numero con la sua unità davanti a alta o aĝa prende la desinenza -n. Il PMEG la chiama una misura che descrive l’aggettivo. I numeri sono nella pagina sui numeri. Nelle frasi qui sotto la misura sta prima dell’aggettivo, mentre l’italiano la mette dopo («alta un metro e settanta»).

ItalianoEsperantoPronunciaNota
È alta 170 cm.Ŝi estas cent sepdek centimetrojn alta.sci ES-tas tsent SEP-dek tsen-ti-ME-troin AL-tamisura + -n
Ha vent’anni.Li estas dudek jarojn aĝa.li ES-tas DU-dek IA-roin A-gialo stesso con aĝa
Ha trent’anni.Ŝi havas tridek jarojn.sci HA-vas TRI-dek IA-roinanche Ŝi aĝas tridek jarojn, che il PMEG giudica moderno; Zamenhof avrebbe detto havi aĝon de tridek jaroj
una ragazzina di dodici annidekdujara knabinodek-du-IA-ra kna-BI-nouna parola sola, senza -n
Ha due anni più di me.Li estas du jarojn pli aĝa ol mi.li ES-tas du IA-roin pli A-gia ol mila -n indica la differenza

In metri, l’italiano «un metro e settanta» corrisponde a cent sepdek centimetrojn; si può dire anche unu metron kaj sepdek centimetrojn. Il -n sta su ogni sostantivo della misura.

Capelli, viso e occhiali

Le altre parti del corpo sono nella pagina su corpo e salute, i colori di capelli e occhi nella pagina sui colori.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
i capelli (tutti), la chiomahararoha-RA-roun solo capello (o pelo) è haro
capelli lunghi, cortilongaj, mallongaj harojLON-gai, mal-LON-gai HA-roi
ricciobuklaBUK-laa spirale (ReVo)
lisciorektaREK-tanon curvo (ReVo)
biondoblondaBLON-dagiallo tra l’oro e il castano chiaro
rosso di capelli, brizzolatoruĝhara, grizhararuĝ-HA-ra, griz-HA-racolore + hara; il ReVo ha fajrohara
calvokalvaKAL-vaun uomo calvo è kalvulo
barbabarboBAR-bobarba «barbuto», senbarba «senza barba»
baffilipharojlip-HA-roiplurale, i peli del labbro superiore
occhialiokulvitrojo-kul-VI-troiplurale, come in italiano
bello, carinobelaBE-launa parola per entrambi; malbela «brutto»

L’italiano distingue «capelli» e «peli»; l’esperanto usa haroj per tutti e due, e barbo e lipharoj sono semplici peli del viso. Per «castano» si dice bruna: bruna hararo «capelli castani». Gli occhiali, come in italiano, si «portano»: Ŝi portas okulvitrojn – «Porta gli occhiali» (vedi i vestiti).

Parole di carattere

Aggettivi di carattere, con il contrario in mal- nella nota quando la coppia è utile.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
gentile, amabileafablaa-FA-blamalafabla «scortese, sgarbato»
amichevoleamikaa-MI-kada amico
educato, corteseĝentilagen-TI-lamalĝentila «maleducato»
allegrogajaGA-iasi vede all’esterno; vedi sentimenti ed emozioni
onestohonestaho-NES-ta
generosomalavaramal-a-VA-racontrario di avara «avaro»
modestomodestamo-DES-ta
affascinanteĉarmaCIAR-ma
timido, vergognosohontemahon-TE-masi vergogna facilmente
pauroso, timorosotimemati-ME-maincline alla paura
coraggiosokuraĝaku-RA-giamalkuraĝa «codardo»
calmotrankvilatran-KVI-la
serioseriozase-ri-O-za
divertenteamuzaa-MU-za
saggiosaĝaSA-giamalsaĝa «sciocco»
stupido, stoltostultaSTUL-tapiù forte di malsaĝa: privo di ingegno (ReVo)
spiritoso, argutospritaSPRI-taarguzia pronta e originale
curiososcivolemastsi-vo-LE-ma
diligente, laboriosodiligenta, laboremadi-li-GEN-ta, la-bo-RE-ma
pigromaldiligenta, pigramal-di-li-GEN-ta, PI-gra
pazientepaciencapa-tsi-EN-tsamalpacienca «impaziente»
chiacchieroneparolemapa-ro-LE-ma
silenzioso per naturasilentemasi-len-TE-maama il silenzio (ReVo)
irascibilekoleremako-le-RE-ma

Molti di questi aggettivi somigliano all’italiano (honesta, modesta, pacienca, serioza, diligenta), e basta ricordare la desinenza -a. Tre parole meritano attenzione. «Gentile» italiano copre due idee che l’esperanto separa: afabla è gentile d’animo, ĝentila è educato nei modi. «Timido» può essere hontema (si vergogna) oppure timema (ha paura): scegli in base al senso. Infine sprita è «spiritoso, arguto»; lo «spirito» italiano nel senso di mente, anima o fantasma è invece spirito, con la i in più.

A differenza dell’italiano, l’aggettivo non cambia con il genere: Li estas alta «È alto» e Ŝi estas alta «È alta» hanno la stessa parola.

Come -em-, -ul- e mal- formano le parole di carattere

ElementoSignificatoEsempioItaliano
-em-incline aparoli → parolemaparlare → chiacchierone
-ul-una persona con la qualitàsaĝa → saĝulosaggio → un saggio
mal-il contrariodiligenta → maldiligentadiligente → pigro

-em- indica una tendenza naturale e di solito sta su una radice verbale: timi «temere» dà timema. -ul- trasforma una qualità in una persona: honesta dà honestulo, juna dà junulo. Il PMEG aggiunge che -em- si può spesso togliere prima di -ul-, così timemulo diventa timulo. Al plurale queste parole sono neutre (saĝuloj «persone sagge»), ma un -ulo singolare suona spesso maschile, perciò per una donna si aggiunge -in-: junulino, belulino. Il PMEG nota che molti parlanti considerano sbagliato ŝi estas belulo. Altro nei suffissi.

mal- capovolge il significato, e la pagina dei contrari elenca decine di coppie. È diverso da ne: Ŝi ne estas afabla «Non è gentile» è più mite di Ŝi estas malafabla «È scortese».

Quattro brevi descrizioni

Un’amica. Mia amikino Anna estas alta kaj svelta. Ŝi havas longajn blondajn harojn kaj bluajn okulojn. Ŝi estas afabla, gaja kaj iom timema. – «La mia amica Anna è alta e snella. Ha lunghi capelli biondi e occhi azzurri. È gentile, allegra e un po’ timida.»

Un nonno. Mia avo estas maljuna kaj iom dika. Li havas grizan barbon kaj portas okulvitrojn. Li estas saĝa kaj pacienca, kaj li ŝatas ŝerci. – «Mio nonno è vecchio e un po’ robusto. Ha la barba grigia e porta gli occhiali. È saggio e paziente, e gli piace scherzare.»

Un ragazzino. Mia frato estas dekdujara. Li estas malalta kaj maldika, kaj li havas mallongajn brunajn harojn. Li estas scivolema kaj diligenta, sed ne tre parolema. – «Mio fratello ha dodici anni. È basso e magro e ha i capelli castani corti. È curioso e diligente, ma non molto chiacchierone.»

Domanda e risposta. Kiel aspektas via nova instruisto? – Li estas juna kaj alta. Li havas barbon kaj okulvitrojn. – Kia li estas? – Li estas tre ĝentila, sed iom serioza. – «Che aspetto ha il tuo nuovo insegnante? È giovane e alto. Ha la barba e gli occhiali. Com’è? È molto educato, ma un po’ serio.»

Gli aggettivi si accordano con il sostantivo, perciò in longajn blondajn harojn tutte e tre le parole hanno -j e -n (vedi sostantivi e aggettivi). Iom «un po’» e tre «molto» attenuano o rafforzano qualsiasi aggettivo.

Domande frequenti

Come si dice «alto» e «basso» riferito a una persona in esperanto?

Alta è alto e malalta è basso (anche «poco elevato»). Per l’età, juna è giovane e maljuna è vecchio.

Come si chiede che aspetto ha una persona in esperanto?

Di’ Kiel li aspektas? per l’aspetto. Kia li estas? è più ampio: la risposta può riguardare l’aspetto o il carattere.

Come si dice l’età di una persona in esperanto?

Di’ Li estas dudek jarojn aĝa oppure Li havas dudek jarojn, come l’italiano «ha vent’anni». Davanti a un sostantivo basta una parola: dudekjara viro «un uomo di vent’anni».

Qual è la differenza tra timema e timulo?

Timema è un aggettivo, «pauroso, timoroso». Timulo è un sostantivo, «una persona timorosa», abbreviazione di timemulo.

Come si dice «bello» o «carino» in esperanto?

Per entrambi si usa bela: bela viro «un bell’uomo», bela virino «una bella donna». Belulo significa «una persona bella»; per una donna belulino è più sicuro.

Fonti

Se Esperantopedia ti è stata utile, puoi sostenerla.