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Frasi

Scuola in esperanto: materie, materiale, lerni e studi

Le parole per scuole, persone, materie e materiale, e le trappole più comuni per un italiano: lerni e studi, lernanto e studento, instruisto e profesoro.

Aggiornato: 6 min di lettura

La scuola in esperanto è la lernejo, formata da lern·ej·o, «imparare» più «luogo»: un luogo fatto per imparare. Un alunno è un lernanto, un insegnante un instruisto, e i tre verbi chiave sono lerni «imparare», instrui «insegnare» e studi «studiare». Tre trappole da conoscere, e per chi parla italiano sono più insidiose del solito: studento indica uno studente universitario, profesoro un professore universitario, e lerni non è il verbo per «venire a sapere». Le guide alla pronuncia dividono le parole in sillabe, le scrivono come le leggerebbe un italiano (ts = c, c / ci = ĉ, g / gi = ĝ, gh = g dura davanti a e e i, sc / sci = ŝ e sh davanti a consonante, i = j, u = ŭ; h si aspira, ĥ resta com’è: vedi l’alfabeto) e mostrano la sillaba accentata in maiuscolo.

Tipi di scuola

I nomi e le età dei livelli scolastici cambiano da Paese a Paese, perciò il dizionario di riferimento ReVo li definisce in base alla loro posizione nella sequenza e dà età indicative che dipendono dal Paese.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
scuolalernejoler-NE-ioqualsiasi luogo per imparare
scuola dell’infanzia, asiloinfanĝardenoin-fan-giar-DE-nobambini fino a circa 5 anni, prima della scuola di base
scuola primaria (elementare)bazlernejobaz-ler-NE-ioanche elementa lernejo; da circa 6 anni fino a 10 o 15
scuola secondariamezlernejomez-ler-NE-ioda 11 anni o più fino a 18
liceo, ginnasiogimnazio, liceoghim-na-ZI-o, li-TSE-oscuola secondaria, organizzata in modo diverso in ogni Paese
scuola superiore (università, accademia)supera lernejosu-PE-ra ler-NE-ioil ReVo la usa per università e accademie
universitàuniversitatou-ni-ver-si-TA-todivisa in facoltà, fakultatoj
classe (alunni dello stesso anno)klasoKLA-soen la kvina klaso «in quinta»
aulaklasĉambroklas-CIAM-bro
palestragimnastikejoghim-nas-ti-KE-io

L’inglese «college» e l’italiano «collegio» non hanno un corrispondente unico. Il ReVo definisce kolegio come un istituto o una facoltà e lo elenca accanto a gimnazio e liceo come possibile scuola secondaria; il «collegio» con convitto non è il suo senso di base. Per essere precisi, di’ universitato, fakultato o mezlernejo.

La scuola italiana in esperanto

Il sistema italiano si traduce solo in modo approssimativo. In Italia l’istruzione è obbligatoria dai 6 ai 16 anni: la scuola dell’infanzia (3–5 anni, facoltativa) è seguita da cinque anni di scuola primaria, tre di scuola secondaria di primo grado e cinque di scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali).

In ItaliaEtàIn esperanto
scuola dell’infanzia (già «scuola materna»)3–5infanĝardeno
scuola primaria (già «elementare»)6–10bazlernejo
scuola secondaria di primo grado («scuola media»)11–13bazlernejo o mezlernejo, a seconda di come si contano i livelli (aggiungi l’età per essere chiaro)
scuola secondaria di secondo grado («superiori»: liceo, istituto tecnico o professionale)14–18mezlernejo
universitàda 19universitato

I «licei» italiani si possono chiamare liceoj, ma il nome indica scuole diverse nei vari Paesi; in italiano il «ginnasio» è oggi solo il primo biennio del liceo classico, mentre gimnazio è, per il ReVo, una scuola di grado medio organizzata in modo diverso nei vari Paesi.

Persone a scuola

ItalianoEsperantoPronunciaNota
alunno, scolarolernantoler-NAN-tochiunque stia imparando; femminile lernantino
studente universitariostudentostu-DEN-toReVo: chi impara in una scuola superiore
compagno di classesamklasanosam-kla-SA-no
insegnante, maestroinstruistoin-stru-IS-toinsegna per mestiere; femminile instruistino
professore universitarioprofesoropro-fe-SO-rodocente universitario di alto grado
preside, capo di una scuolalernejestroler-ne-IES-trolern·ej·estr·o, «scuola + capo»
rettorerektororek-TO-rocapo di un’università; il ReVo lo usa anche per un gimnazio

Due falsi amici richiedono cura. In italiano «studente» si dice anche di un ragazzo del liceo o delle medie, e «professore» di chi insegna alle medie o alle superiori (Treccani). In esperanto no. Per un bambino o un ragazzo a scuola la nota d’uso del ReVo consiglia lernanto, non studento. E il ReVo segna come fuorviante a livello internazionale, da evitare in esperanto, proprio il senso di profesoro che circola nei Paesi di lingua romanza, cioè l’insegnante di una scuola secondaria o anche primaria. Un insegnante di scuola è un instruisto, che sia un «maestro» di elementari, un «professore» di liceo o una «prof» di matematica: Mia patro estas instruisto en la liceo «Mio padre è professore al liceo». Altre parole del lavoro sono nella pagina su professioni e lavoro.

Materie scolastiche

Una materia scolastica è un fako, un «ramo» del sapere, e un esempio del ReVo sotto fako chiama le materie scolastiche lernofakoj. Le lingue si nominano con un aggettivo: la angla «l’inglese», la franca «il francese», la itala «l’italiano».

ItalianoEsperantoPronunciaNota
matematicamatematikoma-te-ma-TI-ko
storiahistoriohis-to-RI-o
geografiageografioghe-o-gra-FI-o
fisicafizikofi-ZI-ko
chimicaĥemio, kemioĥe-MI-o, ke-MI-oil ReVo riporta entrambe; per il PMEG le parole con Ĥ hanno spesso una variante con K
biologiabiologiobi-o-lo-GHI-o
lingualingvoLIN-gvofremda lingvo «lingua straniera»
letteraturaliteraturoli-te-ra-TU-ro
musicamuzikomu-ZI-ko
arteartoAR-todesegni «disegnare»
educazione fisica, sportsportoSPOR-toanche gimnastiko «ginnastica»

Materiale scolastico e il suffisso -il-

Il PMEG descrive il suffisso -il- come «strumento, apparecchio, mezzo»: ciò che sta prima indica l’azione. Così skribi «scrivere» dà skribilo, qualsiasi strumento per scrivere. Radici semplici come libro, kajero e krajono non prendono -il-.

ItalianoEsperantoPronunciaNota
librolibroLI-bro
libro di testolernolibroler-no-LI-bro«libro per chi impara»
quadernokajeroka-IE-ro
matitakrajonokra-IO-no
penna, strumento per scrivereskribiloskri-BI-loda skribi
gomma (da cancellare)gumo, skrapgumoGU-mo, skrap-GU-moReVo: uno dei sensi di gumo è skrapgumo
temperamatitepintigilopin-ti-GHI-loda pintigi «appuntire»
righelloliniiloli-ni-I-lostrumento per tracciare linee
calcolatricekalkulilokal-ku-LI-loda kalkuli
lavagnaskribtabulo, tabuloskrib-ta-BU-lo, ta-BU-loReVo: si scrive col gesso sulla tabulo nera
gessokretoKRE-to
bancopupitropu-PI-troesempio del ReVo: il banco di un alunno
zaino, cartellatornistrotor-NIS-trozaino rigido; dorsosako è un normale zaino

Lezioni, compiti ed esami

ItalianoEsperantoPronunciaNota
orariohoraroho-RA-rolerneja horaro «orario scolastico»
lezionelecionole-tsi-O-noparte di un corso
corsokursoKUR-souna serie di lezioni
compiti (a casa)hejmtaskoheim-TAS-ko
esameekzamenoek-za-ME-no
votonotoNO-toReVo: il segno ufficiale che valuta conoscenze o condotta dell’alunno
diplomadiplomodi-PLO-moil ReVo include anche il titolo universitario
pausa, ricreazionepaŭzoPAU-zo

L’italiano distingue «diploma» (della scuola superiore) e «laurea» (dell’università). Il ReVo mette sotto diplomo sia il documento ufficiale sia l’attestato di un esame accademico, per esempio il diploma di medico di Zamenhof, quindi diplomo copre anche la «laurea». Noto ha tre sensi nel ReVo: «nota» scritta, nota musicale e «voto» scolastico. L’italiano distingue «voto» e «nota»; l’esperanto ha una parola sola.

Verbi per imparare, insegnare e fare esami

EsperantoPronunciaSignificatoEsempio
lerniLER-niimparareMi lernas naĝi. – «Sto imparando a nuotare.»
instruiin-STRU-iinsegnareMia patrino instruas la francan. – «Mia madre insegna francese.»
studiSTU-distudiareMia fratino studas fizikon. – «Mia sorella studia fisica.»
ekzameniek-za-ME-niesaminare, interrogare qualcunoLa instruisto ekzamenas la lernantojn. – «L’insegnante interroga gli alunni.»
ekzameniĝi, fari ekzamenonek-za-me-NI-gi, FA-ri ek-za-ME-nonsostenere un esameMorgaŭ mi ekzameniĝos. – «Domani sostengo l’esame.»
trapasi ekzamenontra-PA-si ek-za-ME-nonsuperare un esameŜi trapasis la ekzamenon. – «Ha superato l’esame.»
diplomiĝidi-plo-MI-gidiplomarsi, laurearsiMia fratino diplomiĝos en Junio. – «Mia sorella si diplomerà (o si laureerà) a giugno.»

Imparare, studiare o insegnare: lerni, studi, instrui

Il ReVo definisce lerni come acquisire conoscenze e abitudini dalla scienza, dall’arte, da un mestiere o da uno sport, e anche come acquisire conoscenza con l’esperienza. Definisce studi come lavorare con diligenza, con corsi, letture ed esercizi, per ottenere una conoscenza profonda di un campo. Instrui è trasmettere conoscenza: instrui ion al iu o instrui iun pri io.

ItalianoEsperantoCommento
Sto imparando l’esperanto.Mi lernas Esperanton.lerni acquisisce una lingua o un’abilità
Studio fisica all’università.Mi studas fizikon en la universitato.studi un campo, come percorso di studi
Insegno esperanto.Mi instruas Esperanton.instrui dà conoscenza
Ho saputo che la scuola chiude.Mi eksciis, ke la lernejo fermiĝos.ekscii «venire a sapere»

I due verbi di chi impara si sovrappongono. Per una lingua sono corretti sia Mi lernas Esperanton sia Mi studas Esperanton; il secondo sottolinea un percorso di studio voluto. L’italiano «studiare» fa da verbo tuttofare: «studio per l’esame», «studio inglese», «studio alle medie». In esperanto lerni è altrettanto naturale per una lingua o un’abilità («Devo studiare per l’esame» si rende con Devo lerni por la ekzameno), mentre studi indica un campo di studi come materia o corso. «Imparare» è sempre lerni, non studi. Errori tipici:

Errore tipicoMeglioMotivo
Mi instruas Esperanton (intendendo «imparo»)Mi lernas Esperantoninstrui è «insegnare»
Mia filino estas studento en la bazlernejoMia filino estas lernanto en la bazlernejostudento è di livello universitario, mentre l’italiano «studente» copre anche le medie e il liceo
Mia patro estas profesoro en la liceoMia patro estas instruisto en la liceoprofesoro è per l’università; il senso «insegnante di scuola» è da evitare
Mi lernis, ke li foriris («ho saputo che è partito»)Mi eksciis, ke li foririsil ReVo sconsiglia lerni al posto di «venire a sapere»
Mi ekzamenas hodiaŭ (intendendo «oggi ho un esame»)Mi ekzameniĝas hodiaŭ o Mi faras ekzamenon hodiaŭekzameni significa «esaminare» qualcuno

Parlare di scuola

EsperantoItaliano
En kiu klaso vi estas?In che classe sei?
Kion vi studas?Che cosa studi?
Kion vi lernas en la lernejo?Che cosa impari a scuola?
Kiu estas via plej ŝatata lernofako?Qual è la tua materia preferita?
Mi havas ekzamenon morgaŭ.Domani ho un esame.
Mi devas lerni por la ekzameno.Devo studiare per l’esame.
Mi ricevis bonan noton pri historio.Ho preso un buon voto in storia.
Ĉu vi jam faris la hejmtaskon?Hai già fatto i compiti?
La leciono komenciĝas je la oka.La lezione comincia alle otto.
Dum la paŭzo ni ludas en la korto.Durante la ricreazione giochiamo in cortile.
Mi iras al la lernejo per buso.Vado a scuola in autobus.

Parole di scuola dagli elementi di parola

SuffissoSignificato (PMEG)Esempi di scuola
-ej-un luogo fatto per qualcosalernejo «scuola», gimnastikejo «palestra»
-ant-la persona che compie l’azionelernanto «alunno», ekzamenanto «esaminatore»
-ist-una persona spesso occupata in qualcosa, magari per mestiereinstruisto «insegnante», ekzamenisto «esaminatore ufficiale»
-il-strumento, mezzoskribilo «penna», lernilo «sussidio didattico»

Instruanto è chiunque stia insegnando in questo momento, mentre instruisto insegna per mestiere; confronta suffissi, formazione delle parole e participi. Il suffisso -iĝ- «diventare» dà diplom·iĝ·i, alla lettera «arrivare ad avere un diploma». Per imparare l’esperanto stesso, comincia dalla guida all’apprendimento; la pagina sugli esami tratta gli esami di certificazione KER.

Domande frequenti

Come si dice «scuola» in esperanto?

Lernejo. Si usa en la lernejo per «a scuola» (dove si è) e al la lernejo per «a scuola» (dove si va): Mi estas en la lernejo, Mi iras al la lernejo.

Qual è la differenza tra lerni e studi?

Lerni è acquisire una conoscenza o un’abilità: lerni naĝi. Studi è lavorare a fondo su un campo, come in un corso universitario: studi fizikon. Per una lingua si usano entrambi, perciò Mi lernas Esperanton e Mi studas Esperanton sono corretti; instrui è «insegnare».

Qual è la differenza tra lernanto e studento?

Lernanto è chiunque stia imparando, ed è la parola giusta per un bambino o un ragazzo a scuola. Studento è chi impara in un’università o in un’accademia. L’italiano «studente» copre entrambi i casi, l’esperanto no.

Come si dice «professore» in esperanto?

Per chi insegna a scuola, instruisto. Profesoro indica un docente universitario di alto grado; il senso di «insegnante di scuola», comune nelle lingue romanze, il ReVo lo segna come da evitare.

Come si dice «domani ho un esame» in esperanto?

Mi havas ekzamenon morgaŭ. Per dire che lo sostieni, usa ekzameniĝi o fari ekzamenon; per dire che lo superi, trapasi ekzamenon.

Come si dicono «scuola superiore» e «università» in esperanto?

Per le superiori si usano mezlernejo, gimnazio o liceo. Per l’università universitato; per un istituto o una facoltà fakultato o supera lernejo, a seconda del senso.

Fonti

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