Sull’esperanto
Fundamento de Esperanto: testo completo del 1905
L’unico libro che vincola ogni parlante di esperanto – quattro parti, invariate dal 1905, con ogni parola esperanta spiegata a un tocco.
Antaŭparolo
La prefazione di Zamenhof del luglio 1905 spiega perché la base dell’esperanto non deve mai cambiare e come la lingua può comunque crescere. Testo intero.
Gramatiko
La grammatica del Fundamento de Esperanto come la stampò Zamenhof nel 1905: l’alfabeto e le 16 regole in francese, inglese, tedesco, russo e polacco.
Ekzercaro
L’Ekzercaro del Fundamento de Esperanto: 42 esercizi graduati dall’alfabeto alla formazione delle parole, con le parole nuove di ogni sezione in 5 lingue.
Universala Vortaro
L’Universala Vortaro (1905) elenca 2.635 radici e affissi ufficiali più 298 parole derivate, tradotti in cinque lingue. Sfoglialo per lettera.
Il Fundamento de Esperanto («Fondamento dell’esperanto») è il libro del 1905 in cui L. L. Zamenhof fissò il nucleo della lingua. Ha quattro parti: una prefazione, una grammatica con le 16 regole, 42 esercizi e il dizionario Universala Vortaro. Il primo Congresso universale di esperanto lo rese vincolante nell’agosto 1905 e nessuno può modificarlo.
Questa sezione contiene l’intero testo, copiato senza modifiche dall’edizione dell’Accademia di Esperanto.
- 1905pubblicato a Parigi; vincolante dalla Dichiarazione di Boulogne
- 16regole di grammatica, stampate in 5 lingue
- 42esercizi graduati (§1–§42)
- 2933voci di dizionario con traduzioni in 5 lingue
Perché il Fundamento è vincolante?
Il punto 4 della Dichiarazione di Boulogne, adottata dal primo congresso il 9 agosto 1905, indica il libro come unica base fissa della lingua: La sola unu fojon por ĉiam deviga por ĉiuj Esperantistoj fundamento de la lingvo Esperanto estas la verketo "Fundamento de Esperanto", en kiu neniu havas la rajton fari ŝanĝon. – «L’unico fondamento della lingua esperanto, vincolante una volta per sempre per tutti gli esperantisti, è l’opuscolo “Fundamento de Esperanto”, nel quale nessuno ha il diritto di apportare un cambiamento.»
Lo stesso punto afferma che l’esperanto non ha un legislatore personale. Le opinioni di Zamenhof e le sue opere successive sono private e non vincolano nessuno, esattamente come quelle di qualsiasi altro parlante.
La base può crescere, ma solo per aggiunta. L’Accademia di Esperanto aggiunge radici ufficiali con le Aggiunte Ufficiali (Oficialaj Aldonoj); non può modificare il libro. I livelli di autorità sono spiegati in esperanto ufficiale.
Che cosa contiene il Fundamento?
| Parte | Che cosa contiene | Lingue |
|---|---|---|
| Antaŭparolo | La prefazione di Zamenhof, datata Varsavia, luglio 1905: perché la base deve restare intoccabile e come la lingua può comunque crescere | Esperanto |
| Gramatiko | L’alfabeto con indicazioni di pronuncia e le 16 regole | Francese, inglese, tedesco, russo, polacco |
| Ekzercaro | 42 esercizi numerati (§1–§42), dall’alfabeto alla formazione delle parole, ciascuno seguito dalle sue parole nuove | Esperanto, parole nuove in 5 lingue |
| Universala Vortaro | 2.635 radici, affissi e parole piccole più 298 parole derivate, ciascuna con cinque traduzioni | Esperanto con 5 lingue |
Il numero delle voci è un nostro conteggio dell’edizione dell’Accademia. L’Accademia stessa conta 2.768 «elementi fondamentali» in tutto il libro, perché conta radici, affissi e desinenze di tutte e quattro le parti.
A parte la prefazione, il materiale è più antico del libro. La grammatica viene dall’Unua Libro del 1887; il dizionario e gli esercizi erano usciti separatamente nel 1893–1894. L’editore Hachette pubblicò il libro riunito a Parigi nel 1905.
Come si legge qui?
- Prima la prefazione, se vuoi sapere perché l’esperanto ha una base fissa; prima la grammatica, se vuoi le regole stesse.
- Tocca una parola della prefazione o degli esercizi. Un riquadro mostra le parti della parola – radice, prefisso, suffisso, desinenza – a colori, con il significato e un link al nostro dizionario.
- Link a un singolo esercizio: ogni § ha un proprio ancoraggio, per esempio il §11, l’inizio della fiaba La feino («La fata»).
- Cerca una radice: l’Universala Vortaro ha una pagina per lettera, e ogni voce rimanda alla voce del dizionario moderno quando l’abbiamo.
Le grafie antiche e gli errori di traduzione del 1905 restano nel testo, come voleva Zamenhof. La sua prefazione dice: La fundamento devas resti severe netuŝebla eĉ kune kun siaj eraroj – «Il fondamento deve restare rigorosamente intoccabile, persino insieme ai suoi errori.»
Il Fundamento è un buon manuale?
No, e lo disse Zamenhof stesso. La prefazione afferma che il libro «non deve affatto essere considerato il miglior manuale e dizionario di esperanto». Per imparare raccomandava manuali più ampi; il Fundamento serve da guida a ciò che è ufficiale.
Per imparare la lingua parti dal nostro corso e dalle 16 regole spiegate in italiano semplice. Torna al Fundamento quando vuoi controllare la formulazione originale.
Che cosa cambia per chi legge in italiano?
L’italiano non è tra le cinque lingue del libro del 1905: la grammatica e il dizionario sono in francese, inglese, tedesco, russo e polacco. Per chi parla italiano la versione francese è di solito la più facile da seguire, perché molte parole sono vicine alle nostre. Per i suoni delle lettere vedi l’alfabeto e la pronuncia; la pagina della grammatica confronta le lettere con i suoni italiani.
Anche in Italia il libro è stato stampato: la casa editrice Edistudio ne pubblicò un’edizione nel 1991.
Fonti
- Akademio de Esperanto – Fundamento de Esperanto (edizione online)
- David K. Jordan – The Boulogne Declaration (testo in esperanto con traduzione inglese)
- Wikipedia – Dichiarazione di Boulogne
- Wikipedia – Fundamento de Esperanto
- Wikipedia – Declaration of Boulogne
- Vikipedio – Fundamento de Esperanto
- Akademio de Esperanto – Akademia Vortaro: Klarigoj
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