Italiano–esperanto
benvenuto in esperanto
«benvenuto» in esperanto si dice Bonvenon!
Bonvenon!
/bonˈve.non/
«Benvenuto» in esperanto si dice Bonvenon! (bon-VE-non), forma di complemento oggetto di bonveno «benvenuto», costruita da bona «buono» e veno «venuta». Come «ben-venuto», è alla lettera «buona venuta»; ma non cambia con il genere o il numero di chi arriva, quindi vale per «benvenuto, benvenuta, benvenuti e benvenute». Ha la -n come gli altri saluti tradizionali, come se fosse l’abbreviazione di «(ti auguro) un benvenuto». Con al e il luogo si dice dove: Bonvenon al nia hejmo! «Benvenuti a casa nostra!»
Altri modi per dirlo
- Bonvenon, ĉiuj.Benvenuti a tutti.
- Bonvenon al nia hejmo!Benvenuti a casa nostra!
Come rispondere
- Dankon!Grazie!
Frasi di esempio
- Bonvenon!Benvenuto!
- Bonvenon, ĉiuj.Benvenuti, a tutti.
Esperantopedia · Tatoeba, CC BY 2.0 FR
Per rispondere a «grazie» con «prego» si usa Ne dankinde, non Bonvenon.
Reta Vortaro (ReVo), GPL 2.0 · Wikizionario (Wiktionary), CC BY-SA 4.0