Esperantopedia

Italiano–esperanto

per favore in esperanto

«per favore» in esperanto si dice Bonvolu.

Bonvolu

/bonˈvo.lu/

Parole: bonvolu per favore

L’esperanto non ha una sola parola per «per favore» (o «per piacere»). Metti bonvolu (bon-VO-lu) davanti a un verbo all’infinito, come in Bonvolu atendi «Per favore, aspetta», oppure aggiungi mi petas (mi PE-tas, «chiedo») dopo ciò che vuoi, come in Kafon, mi petas «Un caffè, per favore». Bonvolu viene da bonvoli «avere la bontà di» (bon- «buono» + vol- «volere»).

Altri modi per dirlo

  • Akvon, mi petas.Un’acqua, per favore.
  • Sidiĝu, mi petas.Siediti, per favore.
  • Pli malrapide, bonvolu.Più lentamente, per favore.
  • Ĉu vi bonvolus doni al mi la salon?Potresti passarmi il sale, per favore? (più formale)

Come rispondere

  • Jen!Ecco! (quando si porge qualcosa)
  • Dankon.Grazie.

Frasi di esempio

  • Bonvolu atendi.Per favore, aspetta.
  • Kafon, mi petas.Un caffè, per favore.

Esperantopedia · Tatoeba, CC BY 2.0 FR

Non tradurre «per piacere» con plaĉi: pur somigliando a «piacere», quel verbo significa «essere gradito», come in Tiu libro plaĉas al mi «Mi piace quel libro». Dopo bonvolu usa l’infinito, non un secondo imperativo: Bonvolu sidiĝi, non Bonvolu sidu (PMEG).

Approfondisci →

Reta Vortaro (ReVo), GPL 2.0 · Wikizionario (Wiktionary), CC BY-SA 4.0