Italiano–esperanto
salve in esperanto
«salve» in esperanto si dice Saluton!
Saluton!
/saˈlu.ton/
«Salve» in esperanto si dice Saluton! (sa-LU-ton, accento su LU). Va bene a qualsiasi ora del giorno e con chiunque, dall’amico allo sconosciuto. È la forma di complemento oggetto di saluto «saluto», dal verbo saluti «salutare».
Altri modi per dirlo
- Sal!Ciao! (molto informale, accorciamento di Saluton)
- Ĉaŭ!Ciao! / Arrivederci! (informale, dall’italiano ciao)
- Bonan tagon!Buongiorno!
- Saluton al ĉiuj!Salve a tutti!
Come rispondere
- Saluton!Salve! (basta ripeterlo)
- Saluton! Kiel vi fartas?Salve! Come stai?
Frasi di esempio
- Saluton, Hugo.Salve, Hugo.
- Saluton! Mi nomiĝas Anna.Salve! Mi chiamo Anna.
Esperantopedia · Tatoeba, CC BY 2.0 FR
Non devi scegliere tra il «ciao» confidenziale e il «salve» o «buongiorno» formale: Saluton! funziona in tutti i casi. Hola! esiste anche in esperanto, ma è un’esclamazione per attirare l’attenzione («ehi!»), non un saluto.
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