Italiano–esperanto
di dove sei in esperanto
«di dove sei» in esperanto si dice El kie vi venas?
El kie vi venas?
/el ˈki.e vi ˈve.nas/
«Di dove sei?» (o «da dove vieni?») in esperanto si dice El kie vi venas? (el KI-e vi VE-nas), alla lettera «da dove vieni?». El significa «da, fuori da» e indica la provenienza, kie è «dove» e veni è «venire». Si usa anche De kie vi venas?. Si risponde con lo stesso schema: Mi venas el Italio «Vengo dall’Italia». Poiché l’esperanto non ha un «Lei» di cortesia, la stessa domanda vale per «di dove sei?» e «di dov’è?»: vi è sempre «tu, Lei, voi».
Altri modi per dirlo
- De kie vi venas?Da dove vieni?
- El kie vi estas?Di dove sei? (la formulazione della traduzione di Andersen fatta da Zamenhof, citata da PMEG)
- De kie vi devenas?Da dove provieni? (con deveni)
Come rispondere
- Mi venas el Italio.Vengo dall’Italia.
- Mi estas el Romo.Sono di Roma.
- Mi estas el Francio.Vengo dalla Francia.
- Mi devenas de Kanado.Provengo dal Canada.
Frasi di esempio
- De kie vi venas, Tom?Di dove sei, Tom?
- De kie vi venas? – Mi venas el Francujo.Di dove sei? – Vengo dalla Francia.
Esperantopedia · Tatoeba, CC BY 2.0 FR
PMEG spiega che el indica spesso l’origine, mentre de segna il punto da cui parte un movimento, come in Mi venas de la avo «Vengo dal nonno». Per il paese o la città d’origine Tatoeba ha entrambe le forme, per esempio Mi estas el Romo «Sono di Roma» e Mi estas de Tokio «Sono di Tokyo».
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