Esperantopedia

Corso Saluton

Lezione 12 di esperanto: participi e prossimi passi

Una lettera di Ana mostra quanto sai già leggere – e l’ultimo pezzo di grammatica è più facile di quanto sembri.

Aggiornato:

Inizia la lezione passo dopo passo

Una cosa alla volta: il dialogo riga per riga, le parole nuove con audio e immagini, un esercizio per schermata.

28 parole20 esercizi~17 min

In quest’ultima lezione leggi una lettera intera in esperanto – circa 200 parole – e verifichi di aver capito. Incontri anche i sei participi, le forme che stanno dietro parole di ogni giorno come komencanto «principiante» e venonta «prossimo, che viene». Alla fine scopri che cosa fare dopo: dove cercare le parole, ripassare la grammatica ed esercitarti con persone vere.

Testo da leggere

Una settimana dopo il congresso Ana scrive a Tomo. Leggi la lettera una volta senza traduzione, poi controlla le parole che non conoscevi.

San-Paŭlo, la 6-an de Aŭgusto

Kara Tomo,

Antaŭ unu semajno ni ankoraŭ estis kune ĉe la kongreso, kaj nun mi estas denove en San-Paŭlo. Reveninte hejmen, mi dormis dek du horojn!

Ĉu vi memoras la unuan tagon? Mi estis tre nervoza. Mi pensis: "Mi estas nur komencanto, mi komprenos nenion." Sed post unu horo mi jam babilis kun homoj el dek landoj. Neniu ridis pri miaj eraroj, kaj ĉiuj helpis min.

Mi ŝatis ĉion: la prelegojn, la ekskurson tra la malnova urbo, la koncertojn kaj la longajn vesperojn en la kafejo. Mi ankoraŭ vidas antaŭ mi la dancantajn kongresanojn dum la Internacia Vespero.

Hieraŭ mia frato Pedro demandis min: "Kion vi lernis tie?" Mi respondis: "Mi lernis, ke lingvo ne estas nur gramatiko. Lingvo estas homoj."

Nun mi havas novajn planojn. La romano aĉetita ĉe la libroservo atendas sur mia tablo, kaj mi legos ĝin ĝis la fino de la monato. Mi ankaŭ volas paroli kun vi ĉiusemajne, kiel antaŭe – sed nun pri ĉio, ne nur pri la vetero!

Ne forgesu nian planon por la venonta kongreso! Mi jam ŝparas monon. Bonvolu saluti vian avinon de mi (kaj ŝian fungan supon)!

Kore,
Ana

P.S. Kafo dormas sur la romano. Ŝajne ankaŭ ĝi volas lerni Esperanton.

Traduzione italiana

San Paolo, 6 agosto

Caro Tomo,

una settimana fa eravamo ancora insieme al congresso, e adesso sono di nuovo a San Paolo. Appena tornata a casa ho dormito dodici ore!

Ti ricordi il primo giorno? Ero molto nervosa. Pensavo: «Sono solo una principiante, non capirò niente.» Ma dopo un’ora chiacchieravo già con persone di dieci paesi. Nessuno ha riso dei miei errori e tutti mi hanno aiutata.

Mi è piaciuto tutto: le conferenze, la gita nel centro storico, i concerti e le lunghe serate al bar. Vedo ancora davanti a me i congressisti che ballavano durante la Serata Internazionale.

Ieri mio fratello Pedro mi ha chiesto: «Che cosa hai imparato lì?» Ho risposto: «Ho imparato che una lingua non è solo grammatica. Una lingua è fatta di persone.»

Adesso ho nuovi progetti. Il romanzo comprato alla libreria del congresso mi aspetta sul tavolo, e lo leggerò entro la fine del mese. Voglio anche parlare con te ogni settimana, come prima – ma adesso di tutto, non solo del tempo!

Non dimenticare il nostro piano per il prossimo congresso! Sto già risparmiando. Saluta da parte mia tua nonna (e la sua zuppa di funghi)!

Con affetto,
Ana

P.S. Kafo dorme sul romanzo. A quanto pare vuole imparare anche lui l’esperanto.

Parole nuove

EsperantoItalianoNote
karacaronelle lettere: Kara Tomo
denovedi nuovonon ankoraŭ!
antaŭeprima, in precedenzakiel antaŭe «come prima»
revenitornarere- «di nuovo, indietro» + veni
memoriricordare
pensipensare
komprenicapire
legileggereleganto «lettore»
nenionientecorrelativo (lezione 11)
neniunessuno
babilichiacchierare
landopaese
ridiridereridi pri «ridere di»
eraroerrore
prelegoconferenza
ekskursoescursione, gita
danciballaredancanta «che balla»
respondirispondere
keche (congiunzione)Mi lernis, ke… «Ho imparato che…»
forgesidimenticare
ŝparirisparmiare
monodenaro, soldi
ĉiusemajneogni settimanaĉiu + semajno + -e
ŝajnea quanto pare
korecon affetto, cordialmentechiusura di lettera; koro «cuore»

Grammatica

Sei participi

Un participio è un verbo usato come aggettivo: «una persona che balla», «un libro comprato». L’esperanto ne ha sei, formati da tre suffissi attivi e tre passivi. Le vocali a, i, o corrispondono ai tempi -as, -is, -os. Il capitolo completo è nella pagina sui participi.

Presente (a)Passato (i)Futuro (o)
Attivo – chi agisceleganta – che leggeleginta – che ha lettolegonta – che sta per leggere
Passivo – chi subiscelegata – che viene lettolegita – letto, già lettolegota – da leggere, che sarà letto
iconclusoain corsooimminente

Esempi dalla lettera di Ana:

EsperantoItaliano
la dancantaj kongresanoji congressisti che ballano (ballavano)
la romano aĉetita ĉe la libroservoil romanzo comprato alla libreria del congresso
la venonta kongresoil prossimo congresso (quello che viene)

Attenzione: -ata sembra il participio passato femminile italiano («amata»), ma significa «che viene amata» (azione in corso); «amata» nel senso di «che è stata amata» è amita. Altre spiegazioni nella pagina sui participi.

I sei participi di legi

Abbina ogni parola in esperanto al suo significato.

    • leganta
      Rispostache legge (adesso)
    • leginta
      Rispostache ha letto
    • legonta
      Rispostache sta per leggere
    • legata
      Rispostache viene letto
    • legita
      Rispostaletto, già letto
    • legota
      Rispostada leggere

    Significati: che sta per leggere · che viene letto · che legge (adesso) · che ha letto · letto, già letto · da leggere

Participi come sostantivi: -anto, -into, -onto

Con -o un participio indica una persona: komenc·ant·o «chi comincia, principiante», lern·ant·o «chi impara, alunno», parol·ant·o «parlante». Usi komencanto dalla lezione 1. L’italiano ha la stessa formazione in «-ante/-ente» (principiante, parlante, studente). Non confondere -ant- con il suffisso -an- della lezione 10: kongres·an·o è un membro di un congresso, non qualcuno che «congressa».

Participi come sostantivi

Scrivi la risposta. Al posto di ĉ, ĝ, ŝ, ŭ puoi scrivere cx, gx, sx, ux.

  1. chi impara, un alunno (lerni)

    Rispostalernanto
  2. chi sta leggendo (legi)

    Rispostaleganto
  3. chi sta cantando (kanti)

    Rispostakantanto
  4. chi sta ballando (danci)

    Rispostadancanto

Participi come avverbi: -e

Con -e un participio descrive le circostanze dell’azione principale. Reveninte hejmen, mi dormis significa «Tornata a casa, ho dormito». Ridante, ŝi respondis significa «Ridendo, rispose». In italiano si usano il gerundio («ridendo») e il participio («tornata»).

Quale participio?

Scegli la desinenza giusta.

  1. una ragazza che balla

    danc knabino

    Desinenza per danc-
    Rispostadancanta knabino
  2. il prossimo congresso

    la ven kongreso

    Desinenza per ven-
    Rispostala venonta kongreso
  3. il romanzo comprato in libreria

    la romano aĉet ĉe la libroservo

    Desinenza per aĉet-
    Rispostala romano aĉetita ĉe la libroservo
  4. un libro che viene letto proprio adesso

    libro leg

    Desinenza per leg-
    Rispostalibro legata
  5. una canzone che sarà cantata

    kanto kant

    Desinenza per kant-
    Rispostakanto kantota

Il resto può aspettare

I participi si combinano anche con esti per formare forme composte. Incontrerai spesso quelle passive, come La libro estas legita – «Il libro è stato letto»; quelle attive, come Mi estas leginta la libron – «Ho letto il libro» –, sono rare. Per ora i tempi semplici -as, -is, -os bastano per quasi tutto ciò che vuoi dire.

Esercizi

Comprensione del testo

  1. Dov’è Ana quando scrive la lettera?

    Rispostaa casa, a San Paolo
  2. Come si sentiva Ana il primo giorno del congresso?

    Rispostanervosa
  3. Che cosa dice Ana a suo fratello di aver imparato?

    Risposta«Una lingua è fatta di persone.»
  4. Che cosa leggerà Ana entro la fine del mese?

    Rispostaun romanzo
  5. Chi dorme sul romanzo?

    RispostaKafo, il gatto

Participi

  1. Che cosa significa la venonta kongreso?

    Rispostail prossimo congresso
  2. Quale participio significa «che viene letto (adesso)»?

    Rispostalegata
  3. La romano aĉetita ĉe la libroservo è un romanzo che…

    Rispostaè stato comprato
  4. Traduci con una parola: «un parlante» (una persona che parla)

    Rispostaparolanto
  5. Forma il participio presente attivo (aggettivo) di danci.

    Rispostadancanta

L’angolo della cultura

La settimana di Ana segue il programma consueto di un Congresso universale di esperanto. Dura di solito otto giorni e comprende una cerimonia di apertura (Inaŭguro), le lezioni dell’Università Internazionale del Congresso, concerti, una serata nazionale, una serata internazionale e una giornata di escursione. I giovani hanno anche il proprio Congresso Internazionale Giovanile, svolto per la prima volta nel 1938 e oggi organizzato dall’organizzazione giovanile TEJO. Il prossimo Congresso universale è previsto a Melbourne, in Australia, dal 3 al 10 luglio 2027 – vedi la pagina sul Congresso universale di esperanto. In Italia, ogni anno, la Federazione Esperantista Italiana organizza un congresso nazionale.

Che cosa fare dopo

Ora conosci il nucleo della grammatica esperanto. Questi passi lo trasformeranno in una vera abilità:

  1. Ripassa. Torna alla panoramica del corso e rifai gli esercizi di ogni lezione in cui hai risposto correttamente a meno dell’80% delle domande. Usa la sezione di grammatica quando una regola non è chiara.
  2. Allarga il vocabolario. Impara le 100 parole più comuni, esercitati sulle 1.000 più comuni con le nostre flashcard e cerca quelle nuove nel dizionario, che mostra come è costruita ogni parola.
  3. Leggi e ascolta ogni giorno. Scegli un testo graduato, un podcast o un secondo corso dal nostro elenco di risorse gratuite – tra cui il corso KIREK in italiano della FEI.
  4. Parla con le persone. Entra in un gruppo di conversazione online, in un circolo locale o a un evento. La nostra guida come imparare l’esperanto spiega dove trovarli.

Domande frequenti

Mi servono i participi per parlare esperanto?

All’inizio no. I tempi semplici coprono quasi tutto. Ma parole formate con -ant-, come komencanto e lernanto, sono vocabolario quotidiano, quindi aiuta riconoscerle.

Che livello avrò dopo questo corso?

Il corso è pensato per portarti da zero al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, con la prima parte dell’A2 nelle lezioni 10–12. La lettura e la conversazione regolari ti porteranno oltre.

Come posso esercitarmi a parlare se nessuno vicino a me parla esperanto?

Usa i gruppi di conversazione online e le videoriunioni, o le app che mettono in contatto chi studia. Più avanti, una settimana a un evento o presso un ospite del Pasporta Servo ti dà molte ore di conversazione vera.

Fonti

Se Esperantopedia ti è stata utile, puoi sostenerla.