Esperantopedia

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I 100 sostantivi esperanto più comuni (con esempi)

Cento sostantivi, una desinenza e due piccole aggiunte: insieme costituiscono il 5,2% di tutte le parole delle frasi quotidiane in esperanto.

Aggiornato: 6 min di lettura

I sostantivi esperanto più comuni sono homo «persona», tempo «tempo», libro «libro», infano «bambino», jaro «anno» e lingvo «lingua». I 100 sostantivi più frequenti della nostra lista delle 1.000 parole comuni costituiscono il 5,2% di tutte le parole di un corpus di 5,8 milioni di parole di frasi quotidiane in esperanto, e i dieci più frequenti da soli l’1,3%. Ogni sostantivo termina in -o, quindi si riconosce a colpo d’occhio, e la tabella qui sotto mostra altre due o tre parole formate dalla stessa radice.

Ogni sostantivo termina in -o, con -j per il plurale e -n per l’oggetto

Si aggiunge -j per più di uno e -n per il complemento oggetto diretto. Se un sostantivo ha bisogno di entrambi, l’ordine è sempre -j e poi -n. Non ci sono eccezioni; vedi sostantivi e aggettivi e l’accusativo.

FormaDesinenzaEsempioItaliano
uno-oLa libro estas sur la tablo.«Il libro è sul tavolo.»
più di uno-ojLa libroj estas sur la tablo.«I libri sono sul tavolo.»
uno, come oggetto-onMi legas la libron.«Leggo il libro.»
più di uno, come oggetto-ojnMi legas la librojn.«Leggo i libri.»

L’esperanto ha il solo articolo la, «il, lo, la, i, gli, le», e non cambia mai: la libro, la libroj, la librojn. Non esiste una parola per «un, uno, una»: libro significa «un libro» oppure semplicemente «libro».

Sostantivi per persone: -in- forma il femminile

L’esperanto non ha il genere grammaticale. La maggior parte delle parole per le persone, come homo, infano, amiko, persono, instruisto, kuracisto e studento, non dice nulla sul sesso. Poche radici sono maschili per significato, e il suffisso -in- forma il femminile. Sei coppie di questo tipo sono tra i 100 sostantivi più comuni; i numeri sono i posti nella lista.

Maschile per significatoFemminile con -in-
patro «padre» (133)patrino «madre» (173)
frato «fratello» (221)fratino «sorella» (261)
filo «figlio» (237)filino «figlia» (342)
knabo «ragazzo» (218)knabino «ragazza» (228)
edzo «marito» (402)edzino «moglie» (230)
viro «uomo» (156)virino «donna» (174)

Il prefisso ge- indica insieme i due sessi: gepatroj «genitori», gefratoj «fratelli e sorelle», gefiloj «figli e figlie», geedzoj «marito e moglie». Vedi i suffissi e i prefissi.

Per chi parla italiano: genere, articolo e false somiglianze

In italiano ogni sostantivo è maschile o femminile, anche «tavolo» e «casa», e articolo, aggettivo e plurale cambiano di conseguenza. In esperanto tutto questo cade: resta una sola forma, -o, con -j e -n. Molti sostantivi della tabella sono quasi identici ai nostri (familio, situacio, muziko, ideo, minuto, momento, opinio), ma alcuni ingannano.

In italianoIn esperantoChe cosa cambia
«il libro», «la casa», «la mano»la libro, la domo, la manoLa -o non è la desinenza del maschile: mano «mano» e domo «casa» finiscono come libro, anche se in italiano «la mano» e «la casa» sono femminili.
«l’amico / l’amica», «il gatto / la gatta»amiko / amikino, kato / katinoIl femminile si forma solo con -in-, e solo quando serve: amiko e kato valgono per ogni sesso. Non cambiare la vocale: amika è l’aggettivo «amichevole», non «amica».
«il problema», «il programma», «il sistema»problemo, programo, sistemoI sostantivi maschili italiani in -a hanno la stessa -o di tutti gli altri.
«l’uomo – gli uomini», «il dito – le dita»viro – viroj, fingro – fingrojIl plurale è sempre -j, mai -i né -e, e non ci sono plurali irregolari.
«il, lo, la, l’, i, gli, le», «un, uno, una»laUn solo articolo determinativo e nessun articolo indeterminativo.
«mangio del pane», «bevo dell’acqua»Mi manĝas panon., Mi trinkas akvon.L’articolo partitivo non esiste: il sostantivo sta da solo.
«tempo» (che passa) e «tempo» (meteo)tempo e veteroTempo è solo il tempo che passa; per «che tempo fa?» si dice Kia estas la vetero? Vedi i falsi amici.
«figlio» e «filo»filo e fadenoFilo significa «figlio». Il «filo» per cucire è fadeno.
«strada» e «strato»strato e tavoloStrato è la «strada» (Mi loĝas en trankvila strato.), mentre lo «strato» (di vernice, di nuvole) è tavolo.
«storia» (passato e racconto)historio, rakontoHistorio è «storia» come la nostra parola, anche nel senso di «racconto» (ReVo); rakonto è il racconto in senso stretto.
«bambino» e «infante»infanoInfano è «bambino» in ogni età, non il raro e letterario «infante».
«paese» (nazione e villaggio)lando, vilaĝoLando è il «paese» come nazione o territorio; il «paese» piccolo è vilaĝo.
«studente» (anche di scuola)studento, lernantoStudento è lo «studente universitario»; l’alunno di scuola è lernanto.
«capo» (testa e capo)kapo, ĉefoKapo è la «testa»; il «capo» che comanda è ĉefo.
«parto»parto, naskiParto è «parte» (parto de la urbo «parte della città»), non il «parto» del bambino; «partorire» è naski.
«moneta» e «soldi»monero, monoMono sono i «soldi, il denaro»; la singola «moneta» è monero.

I 10 sostantivi da imparare per primi

Questa è una nostra scelta, non un elenco ufficiale. Sei dei dieci sono tra i 20 sostantivi più frequenti della tabella. Nomo, akvo, demando e familio vengono più in basso, ma a un principiante servono già nella prima conversazione.

SostantivoItalianoPerché primaEsempio
nomonomePresentarsiMia nomo estas Anna. – «Mi chiamo Anna.»
amikoamicoParlare delle persone che conosciMi havas bonan amikon. – «Ho un buon amico.»
familiofamigliaParlare di casaĈu vi havas grandan familion? – «Hai una famiglia numerosa?»
lingvolinguaDire che lingua parli e studiKiun lingvon vi parolas? – «Che lingua parli?»
tagogiornoSaluti, date e programmiKiu tago estas hodiaŭ? – «Che giorno è oggi?»
tempotempoProgrammi, inviti e domande di cortesiaĈu vi havas tempon? – «Hai tempo?»
akvoacquaCibo, bevande e la prima cosa che si chiedeUnu glason da akvo, bonvolu. – «Un bicchiere d’acqua, per favore.»
monodenaro, soldiAcquisti e prezziKiom da mono vi bezonas? – «Di quanti soldi hai bisogno?»
demandodomandaChiedere e verificareĈu vi komprenas la demandon? – «Capisci la domanda?»
vortoparolaImparare parole nuoveKion signifas tiu vorto? – «Che cosa significa questa parola?»

I 100 sostantivi esperanto più comuni

Pos. è il posto del sostantivo tra tutte le 1.000 parole della lista, quindi homo al 55 è il primo sostantivo: le 54 parole prima sono 38 parole grammaticali, 12 verbi e 4 avverbi. La colonna Famiglia mostra due o tre parole formate dalla stessa radice (meno dove il ReVo, il Reta Vortaro, ne elenca meno); i significati sono abbreviati dal ReVo. Gli esempi sono nostri. Esperanto e Dio si scrivono per tradizione con la maiuscola. Cerca qualsiasi sostantivo nel dizionario.

Pos.SostantivoItalianoFamigliaEsempio
55homopersona, essere umanohoma «umano», homaro «genere umano», homeco «umanità»Ĉiu homo bezonas amikojn. – «Ogni persona ha bisogno di amici.»
78tempotempolibertempo «tempo libero», nuntempo «i giorni nostri», longtempe «per molto tempo»Mi ne havas tempon hodiaŭ. – «Oggi non ho tempo.»
88librolibrolibrejo «libreria», libreto «libretto», taglibro «diario»Ŝi legas interesan libron. – «Sta leggendo un libro interessante.»
89infanobambinoinfana «di bambino», infaneco «infanzia», infaneto «bimbo»La infanoj ludas en la parko. – «I bambini giocano nel parco.»
90jaroannojardeko «decennio», jarcento «secolo», Novjaro «Capodanno»La jaro havas dek du monatojn. – «L’anno ha dodici mesi.»
91lingvolingualingva «della lingua», lingvisto «linguista», gestolingvo «lingua dei segni»Esperanto estas facila lingvo. – «L’esperanto è una lingua facile.»
95vivovitavivi «vivere», viva «vivo», viveco «vivacità»La vivo estas bela. – «La vita è bella.»
96tagogiornotage «di giorno», ĉiutaga «quotidiano», naskiĝtago «compleanno»Hodiaŭ estas bela tago. – «Oggi è una bella giornata.»
103domocasadometo «casetta», domego «grande casa», stacidomo «stazione»Nia domo havas ruĝan pordon. – «La nostra casa ha una porta rossa.»
113monodenaro, soldimonujo «portamonete», monero «moneta», poŝmono «paghetta»Mi ne havas sufiĉe da mono. – «Non ho abbastanza soldi.»
114aferofaccenda, affare, cosaaferisto «persona d’affari», amafero «relazione amorosa», afereca «da affari, pratico»Tio ne estas mia afero. – «Non sono affari miei.»
116amikoamicoamika «amichevole», amikino «amica», amikeco «amicizia»Mia amiko loĝas en Berlino. – «Il mio amico vive a Berlino.»
125laborolavorolabori «lavorare», laboristo «operaio», kunlabori «collaborare»Mi serĉas novan laboron. – «Cerco un nuovo lavoro.»
133patropadrepatrino «madre», bopatro «suocero», prapatro «antenato»Mia patro laboras en banko. – «Mio padre lavora in banca.»
138aŭtoautomobile, macchinaaŭtejo «autorimessa», aŭtisto «autista», ŝarĝaŭto «camion»Ni veturas per aŭto. – «Viaggiamo in macchina.»
141vortoparolavortaro «dizionario», pasvorto «password», vorta «di parole»Kiel oni diras tiun vorton en Esperanto? – «Come si dice questa parola in esperanto?»
147horoora (unità di tempo)horaro «orario», duonhoro «mezz’ora», kvaronhoro «quarto d’ora»La filmo daŭras du horojn. – «Il film dura due ore.»
154mondomondotutmonda «mondiale», mondoparto «parte del mondo», mondmilito «guerra mondiale»Esperanto estas parolata en la tuta mondo. – «L’esperanto si parla in tutto il mondo.»
155problemoproblemaproblema «problematico»Ne estas problemo! – «Nessun problema!»
156virouomo (maschio)vira «maschile», vireco «virilità», virkato «gatto maschio»Tiu viro estas kuracisto. – «Quell’uomo è un medico.»
157hundocanehundino «cagna», hundido «cucciolo», hundejo «canile»La hundo dormas sub la tablo. – «Il cane dorme sotto il tavolo.»
165landopaese, nazioneeksterlando «paese straniero», tutlanda «in tutto il Paese», landnomo «nome del Paese»Kiu estas la plej granda lando en la mondo? – «Qual è il paese più grande del mondo?»
173patrinomadrebopatrino «suocera», prapatrino «antenata», duonpatrino «matrigna»Mia patrino kuiras vespermanĝon. – «Mia madre prepara la cena.»
174virinodonnavirina «femminile», virineco «femminilità», virinismo «femminismo»Tiu virino parolas kvar lingvojn. – «Quella donna parla quattro lingue.»
175ĉambrostanza, cameradormoĉambro «camera da letto», banĉambro «bagno», klasĉambro «aula»Mia ĉambro estas malgranda, sed bela. – «La mia stanza è piccola, ma bella.»
181akvoacquaakva «acquoso», akvumi «annaffiare», marakvo «acqua di mare»Mi trinkas glason da akvo. – «Bevo un bicchiere d’acqua.»
184lernejoscuolalerni «imparare», lernanto «alunno», mezlernejo «scuola secondaria»Mia filino iras al la lernejo. – «Mia figlia va a scuola.»
189urbocittàurbano «abitante della città», urbestro «sindaco», ĉefurbo «capitale»Parizo estas bela urbo. – «Parigi è una bella città.»
196frazofrasefrazaro «raccolta di frasi», frapfrazo «slogan», frazlibro «frasario»Ĉi tiu frazo estas tro longa. – «Questa frase è troppo lunga.»
199nomonomenomi «dare un nome», nomiĝi «chiamarsi», familinomo «cognome»Kio estas via nomo? – «Come ti chiami?»
201demandodomandademandi «domandare», demandaro «questionario», demandosigno «punto interrogativo»Mi havas demandon pri la leciono. – «Ho una domanda sulla lezione.»
202katogattokatino «gatta», katido «gattino», virkato «gatto maschio»Nia kato ŝatas dormi sur la lito. – «Al nostro gatto piace dormire sul letto.»
208DioDio, diodia «divino», diino «dea», sendia «senza dio»Ŝi preĝas al Dio. – «Prega Dio.»
217pordoportapordego «portone», pordisto «portiere», dompordo «porta d’ingresso»Bonvolu fermi la pordon. – «Chiudi la porta, per favore.»
218knaboragazzoknabino «ragazza», ŝipknabo «mozzo»La knabo havas ruĝan pilkon. – «Il ragazzo ha una palla rossa.»
221fratofratellofratino «sorella», gefratoj «fratelli e sorelle», frateco «fratellanza»Mia frato estas pli aĝa ol mi. – «Mio fratello è più grande di me.»
223okuloocchiookula «dell’occhio», okulisto «oculista», okulvitroj «occhiali»Ŝi havas bluajn okulojn. – «Ha gli occhi azzurri.»
225manomanodekstramana «destrimano», maldekstramana «mancino», manpleno «manciata»Li tenas libron en la mano. – «Tiene un libro in mano.»
226veroveritàvera «vero», vere «davvero», malvera «falso»Ĉu tio estas la vero? – «È la verità?»
228knabinoragazzaknabo «ragazzo»La knabino legas fabelon. – «La ragazza legge una fiaba.»
230edzinomoglieedzo «marito», geedzoj «coppia sposata», edziniĝi «sposarsi (di una donna)»Lia edzino laboras en hospitalo. – «Sua moglie lavora in ospedale.»
232ideoideaidearo «insieme di idee», samideano «chi condivide le stesse idee»Tio estas bona ideo! – «È una buona idea!»
233instruistoinsegnanteinstrui «insegnare», instruado «insegnamento», instruejo «scuola»Nia instruisto parolas tre klare. – «Il nostro insegnante parla molto chiaramente.»
234lokoluogo, postoloka «locale», loki «mettere», translokiĝi «trasferirsi»Ĉi tiu loko estas tre trankvila. – «Questo posto è molto tranquillo.»
237filofigliobofilo «genero», gefiloj «figli e figlie», duonfilo «figliastro»Mia filo studas en la universitato. – «Mio figlio studia all’università.»
238personopersonapersona «personale», personaro «personale (i dipendenti)», personeco «personalità»En la ĉambro estas dek personoj. – «Nella stanza ci sono dieci persone.»
241gepatrogenitorepatro «padre», patrino «madre», bogepatroj «suoceri»Miaj gepatroj loĝas en vilaĝo. – «I miei genitori vivono in un villaggio.»
242vojovia, strada, camminovojeto «sentiero», fervojo «ferrovia», aŭtovojo «autostrada»Ĉu vi konas la vojon al la stacidomo? – «Conosci la strada per la stazione?»
254eraroerroreerari «sbagliare», erara «sbagliato», senerara «impeccabile»En ĉi tiu frazo estas eraro. – «In questa frase c’è un errore.»
255amoamoreami «amare», amanto «amante», malamo «odio»Amo estas pli forta ol timo. – «L’amore è più forte della paura.»
257leteroletteraretletero «e-mail», novaĵletero «newsletter», leteri «scrivere una lettera a»Mi skribas leteron al mia avino. – «Scrivo una lettera a mia nonna.»
261fratinosorellafrato «fratello», fratina «di sorella», fratineco «sorellanza»Mia fratino ludas pianon. – «Mia sorella suona il pianoforte.»
262arboalberoarba «degli alberi», arbeto «cespuglio», arbaro «foresta»Sur la arbo sidas birdo. – «Sull’albero è posato un uccello.»
269noktonottenokte «di notte», noktiĝi «farsi notte», tranokti «passare la notte»Dum la nokto la urbo estas silenta. – «Di notte la città è silenziosa.»
273semajnosettimanasemajna «settimanale», semajnfino «fine settimana»La semajno havas sep tagojn. – «La settimana ha sette giorni.»
276fojovoltafoje «a volte», unuafoje «per la prima volta», ĉiufoje «ogni volta»Mi vidis tiun filmon du fojojn. – «Ho visto quel film due volte.»
281familiofamigliafamilia «della famiglia», familiano «membro della famiglia», familiestro «capofamiglia»Nia familio estas malgranda. – «La nostra famiglia è piccola.»
284Esperantoesperanto (la lingua)esperanta «dell’esperanto», esperantisto «esperantista», esperante «in esperanto»Mi parolas Esperanton ĉiutage. – «Parlo esperanto ogni giorno.»
292kafocaffèkafejo «caffè (il locale)», kafumi «prendere il caffè in compagnia», kafkruĉo «caffettiera»Ĉu vi volas kafon aŭ teon? – «Vuoi un caffè o un tè?»
294kuracistomedico, dottorekuraci «curare (un paziente)», bestkuracisto «veterinario», infankuracisto «pediatra»Li iris al la kuracisto, ĉar li estis malsana. – «È andato dal medico perché era malato.»
298helpoaiutohelpi «aiutare», helpanto «aiutante», malhelpi «ostacolare»Mi bezonas vian helpon. – «Ho bisogno del tuo aiuto.»
299tablotavolotableto «tavolino», skribtablo «scrivania», labortablo «tavolo da lavoro»La libro estas sur la tablo. – «Il libro è sul tavolo.»
301fenestrofinestrafenestreto «finestrella», montrofenestro «vetrina»El mia fenestro mi vidas la maron. – «Dalla mia finestra vedo il mare.»
305filmofilmfilmi «filmare», filmeto «breve filmato», desegnofilmo «cartone animato»Ni rigardas interesan filmon. – «Guardiamo un film interessante.»
307trajnotrenotrajni «andare in treno», rapidtrajno «treno rapido», eltrajniĝi «scendere dal treno»La trajno al Varsovio foriras je la kvina. – «Il treno per Varsavia parte alle cinque.»
310korocuorekora «sentito», bonkora «di buon cuore», senkora «senza cuore»Mia koro batas rapide. – «Il mio cuore batte velocemente.»
312teroterra, suolotera «terrestre», terpomo «patata», alteriĝi «atterrare»La infanoj sidas sur la tero. – «I bambini sono seduti per terra.»
317sinjorosignoresinjorino «signora», gesinjoroj «signore e signori»Pardonu, sinjoro, kie estas la stacidomo? – «Scusi, signore, dov’è la stazione?»
323opinioopinioneopinii «pensare, essere dell’opinione», miaopinie «secondo me», samopinii «condividere un’opinione»Kia estas via opinio pri tiu libro? – «Qual è la tua opinione su quel libro?»
328mortomortemorti «morire», morta «mortale», mortinto «morto (la persona)»Li ne timas la morton. – «Non ha paura della morte.»
331minutominutominute «per un minuto», ĉiuminute «ogni minuto», lumminuto «minuto luce»Atendu minuton, bonvolu. – «Aspetta un minuto, per favore.»
332stratostrada, viaĉefstrato «strada principale», sakstrato «vicolo cieco», stratangulo «angolo della strada»Mi loĝas en trankvila strato. – «Abito in una strada tranquilla.»
335florofioreflori «fiorire», florejo «aiuola», sunfloro «girasole»Ŝi donis al mi ruĝan floron. – «Mi ha dato un fiore rosso.»
342filinofigliafilo «figlio», bofilino «nuora», duonfilino «figliastra»Nia filino lernas naĝi. – «Nostra figlia impara a nuotare.»
344monatomesemonata «mensile», mielmonato «luna di miele»Septembro estas la naŭa monato. – «Settembre è il nono mese.»
345kapotestakapdoloro «mal di testa», kapkuseno «cuscino», kapjesi «annuire»Mi havas doloron en la kapo. – «Ho un dolore alla testa.»
351muzikomusicamuzika «musicale», muzikisto «musicista», muzikilo «strumento musicale»Ŝi aŭskultas muzikon ĉiuvespere. – «Ascolta musica ogni sera.»
352ĝardenogiardinoĝardenisto «giardiniere», infanĝardeno «scuola materna», bestoĝardeno «zoo»En nia ĝardeno kreskas pomarbo. – «Nel nostro giardino cresce un melo.»
354bestoanimalebestaro «fauna», dombesto «animale domestico», rabobesto «predatore»Kiun beston vi plej ŝatas? – «Quale animale ti piace di più?»
355festofestafesti «festeggiare», festa «festivo»Ĉiuj amikoj venis al la festo. – «Tutti gli amici sono venuti alla festa.»
357historiostoriahistoria «storico», historiisto «storico (la persona)», prahistorio «preistoria»Mi ŝatas legi pri la historio de Eŭropo. – «Mi piace leggere della storia d’Europa.»
358ĉielocieloĉielarko «arcobaleno», ĉielblua «azzurro», ĉielskrapanto «grattacielo»La ĉielo estas hodiaŭ tre blua. – «Oggi il cielo è molto azzurro.»
363manĝaĵocibomanĝi «mangiare», manĝo «pasto», matenmanĝo «colazione»Ĉi tiu manĝaĵo estas tre bongusta. – «Questo cibo è molto gustoso.»
367riverofiumerivereto «ruscello», riverego «grande fiume»La rivero fluas tra la urbo. – «Il fiume attraversa la città.»
368respondorispostarespondi «rispondere», respondeci «essere responsabile», respondeco «responsabilità»Via respondo estas ĝusta. – «La tua risposta è corretta.»
371manieromodo, manierasammaniere «allo stesso modo», alimaniere «in un altro modo», vivmaniero «stile di vita»Ĉiu havas sian manieron lerni. – «Ognuno ha il proprio modo di imparare.»
374studentostudente universitariostudi «studiare», studado «lo studiare», kunstudento «compagno di studi»Mi estas studento en Vieno. – «Sono uno studente a Vienna.»
376militoguerramiliti «fare la guerra», milita «di guerra», militisto «soldato»Nenio estas pli malbona ol milito. – «Niente è peggiore della guerra.»
378birdouccellobirdido «pulcino», birdaro «stormo», kortobirdo «volatile da cortile»La birdoj kantas en la arbo. – «Gli uccelli cantano sull’albero.»
380situaciosituazionesituacia «della situazione»La situacio estas tre malfacila. – «La situazione è molto difficile.»
381veterotempo atmosfericomisvetero «maltempo», veterprognozo «previsioni del tempo»Kia estas la vetero hodiaŭ? – «Che tempo fa oggi?»
383sunosolesunsubiro «tramonto», sunleviĝo «alba», sunumi «prendere il sole»La suno brilas, kaj ni iras al la maro. – «Il sole splende e noi andiamo al mare.»
389arbaroforesta, boscoarbo «albero», pluvarbaro «foresta pluviale», praarbaro «foresta primordiale»Ni promenas tra la arbaro. – «Passeggiamo nel bosco.»
391momentomomentomomenta «momentaneo», momente «per un attimo», lastmomente «all’ultimo momento»Atendu momenton, mi tuj revenos. – «Aspetta un attimo, torno subito.»
392dankoringraziamento, graziedanki «ringraziare», dankema «riconoscente», sendanka «ingrato»Mil dankojn por via helpo! – «Mille grazie per il tuo aiuto!»
396partoparteparte «in parte», partopreni «partecipare», plejparte «per lo più»Ĉi tiu parto de la urbo estas tre malnova. – «Questa parte della città è molto antica.»
398planopiano, progettoplani «pianificare», laborplano «piano di lavoro»Kio estas via plano por morgaŭ? – «Qual è il tuo programma per domani?»
402edzomaritoedzino «moglie», geedzoj «coppia sposata», edziĝi «sposarsi (di un uomo)»Ŝia edzo estas inĝeniero. – «Suo marito è ingegnere.»
405celoscopo, meta, obiettivoceli «mirare», sencela «senza scopo», vivcelo «scopo della vita»Mia celo estas lerni Esperanton. – «Il mio obiettivo è imparare l’esperanto.»
411vizaĝoviso, voltovizaĝesprimo «espressione del viso», vizaĝalvizaĝe «faccia a faccia»Li lavis sian vizaĝon. – «Si è lavato il viso.»

La maggior parte delle famiglie usa un suffisso o un prefisso sulla radice: dom·et·o «casetta» è «casa + piccolo» e bo·patr·o «suocero» è «parente acquisito + padre». Altre uniscono due radici: dormo·ĉambro «camera da letto». La stessa radice dà anche parole di altre classi, come il verbo vivi e l’aggettivo viva accanto a vivo. Le regole sono nella pagina sulla formazione delle parole.

Sostantivi da verbi e aggettivi

Una radice non ha una classe propria: la decide la desinenza. Perciò otto dei 100 sostantivi hanno la radice in comune con uno dei 100 verbi più comuni:

SostantivoVerbo con la stessa radice
vivo «vita» (95)vivi «vivere» (129)
laboro «lavoro» (125)labori «lavorare» (126)
demando «domanda» (201)demandi «domandare» (188)
amo «amore» (255)ami «amare» (145)
helpo «aiuto» (298)helpi «aiutare» (110)
opinio «opinione» (323)opinii «pensare, essere dell’opinione» (170)
morto «morte» (328)morti «morire» (182)
respondo «risposta» (368)respondi «rispondere» (271)

Qualche altra coppia sta più in basso nella lista: nomo e nomi «dare un nome» (372), eraro e erari «sbagliare» (633), danko e danki «ringraziare» (635), celo e celi «mirare» (706), plano e plani «pianificare» (721).

Queste desinenze formano nuovi sostantivi da verbi e aggettivi:

DesinenzaChe cosa indicaEsempiItaliano
-o su una radice verbalel’azione stessalabori → laboro«lavorare» → «lavoro»
-adoun’azione che continua o si ripeteskribi → skribado«scrivere» → «lo scrivere (il processo)»
-aĵouna cosa concreta legata a un’azione o a una qualitàskribi → skribaĵo; manĝi → manĝaĵo; nova → novaĵo«uno scritto»; «cibo»; «notizia»
-ecola qualità o lo stato che descrive un aggettivobela → beleco; libera → libereco«bello» → «bellezza»; «libero» → «libertà»
-ulouna persona con quella qualitàriĉa → riĉulo; blinda → blindulo«ricco» → «un ricco»; «cieco» → «un cieco»

Il PMEG dà una regola pratica: -eco indica sempre una qualità o uno stato, mentre -aĵo di solito indica una cosa concreta. Perciò beleco è «l’essere bello» e belaĵo è «qualcosa di bello». Tutti i suffissi sono nella pagina sui suffissi. Il suffisso -eco corrisponde a «-ezza, -ità» (beleco «bellezza», libereco «libertà») e -ulo a un aggettivo usato come sostantivo («un ricco»).

Come abbiamo contato

Abbiamo contato l’8 ottobre 2026 nel nostro file esperanto-1000-common-words-it.csv. Proviene da 822.296 frasi di Tatoeba con 5.831.657 parole. Il plurale -j e l’accusativo -n sono tolti, quindi libro, libroj e libron contano insieme sotto libro; il metodo è spiegato nella pagina sulle parole comuni.

  • 359 delle 1.000 voci sono sostantivi (35,9%). I loro valori per_million sommano 86.593 per milione, quindi i sostantivi sono l’8,7% di tutte le parole del corpus. I verbi sono il 17,6%.
  • 8 delle 100 parole più comuni sono sostantivi, e 62 delle prime 300.
  • I 100 sostantivi più frequenti stanno ai posti dal 55 al 411 della lista. I loro valori per_million sommano 52.217, cioè il 5,2% di tutte le parole e il 60,3% di tutte le occorrenze di sostantivi coperte dalla lista.
  • I primi 10, 20 e 50 sostantivi costituiscono l’1,3%, il 2,2% e il 3,8% di tutte le parole. Homo da solo ne costituisce lo 0,2%.

Le classi di parole si ricavano dalle desinenze: una voce che termina in -o conta come sostantivo, tranne le parole grammaticali come kio e tio, che contano come correlativi. Un sostantivo derivato è contato a parte, quindi patro e patrino sono due sostantivi. I nomi scritti con la maiuscola (Maria, Parizo) sono stati esclusi, tranne Esperanto e Dio. Tatoeba contiene frasi brevi, scritte e spesso tradotte; romanzi o parlato darebbero un altro ordine, come mostra l’elenco nella pagina Vocabolario.

Domande frequenti

Quali sono i sostantivi più comuni in esperanto?

Nella nostra lista i dieci sostantivi più frequenti sono homo, tempo, libro, infano, jaro, lingvo, vivo, tago, domo e mono. Insieme costituiscono l’1,3% di tutte le parole del corpus di Tatoeba.

Quanti sostantivi esperanto bisogna conoscere?

I 20 sostantivi più frequenti coprono il 2,2% di tutte le parole del nostro corpus, i 50 più frequenti il 3,8% e i 100 più frequenti il 5,2%. I sostantivi sono l’8,7% di tutte le parole, perché le stesse poche parole grammaticali e gli stessi verbi tornano in ogni frase: le sole parole grammaticali costituiscono il 44,4%. Per le altre classi di parole vedi l’elenco delle 1.000 parole.

Come si forma il plurale di un sostantivo esperanto?

Si aggiunge -j al sostantivo: libro → libroj. Per l’oggetto si aggiunge -n dopo: librojn. Tutti i sostantivi seguono questa regola e l’articolo la non cambia. Non esistono plurali irregolari come «uomo – uomini» o «uovo – uova».

I sostantivi esperanto hanno il genere?

No. L’esperanto non ha il genere grammaticale. La maggior parte delle parole per le persone, come amiko «amico», non dice nulla sul sesso, e il suffisso -in- forma il femminile delle radici maschili per significato: patro «padre» → patrino «madre».

Come si forma un sostantivo da un verbo o da un aggettivo in esperanto?

Si cambia la desinenza: labori «lavorare» → laboro «lavoro». Per un’azione che continua si aggiunge -ad- (skribado), per una cosa concreta -aĵ- (manĝaĵo), per una qualità -ec- (beleco) e per una persona con una qualità -ul- (riĉulo). Vedi i suffissi.

Fonti

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