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Corso Saluton

Lezione 3 di esperanto: aggettivi, colori e negazione

Gli aggettivi finiscono in -a e seguono il sostantivo al plurale – così puoi descrivere il tempo, una città o un amico.

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Inizia la lezione passo dopo passo

Una cosa alla volta: il dialogo riga per riga, le parole nuove con audio e immagini, un esercizio per schermata.

39 parole22 esercizi~19 min

In questa lezione impari a descrivere le cose. Gli aggettivi esperanto finiscono in -a e aggiungono -j quando il sostantivo è plurale: bela tago «un bel giorno», belaj tagoj «bei giorni». Impari anche dodici colori, qualche parola sul tempo, tre «molto» e ne «non» – e dai una prima occhiata a mal-, il prefisso che trasforma una parola nel suo contrario.

È ottobre. A Cracovia è cominciato l’autunno; a San Paolo è primavera.

EsperantoItaliano
Ana: Saluton, Tomo! Kia estas la vetero en Krakovo?Ciao, Tomo! Com’è il tempo a Cracovia?
Tomo: Ne bona. La ĉielo estas griza, kaj la vento estas forta.Non bello. Il cielo è grigio e il vento è forte.
Ana: Ho ne! Ĉi tie la ĉielo estas tute blua.Oh no! Qui il cielo è completamente blu.
Tomo: Vere?Davvero?
Ana: Jes! En Brazilo nun estas printempo. La tagoj estas longaj kaj varmaj.Sì! In Brasile adesso è primavera. Le giornate sono lunghe e calde.
Tomo: Kaj ĉi tie estas aŭtuno. La tagoj estas mallongaj kaj malvarmaj.E qui è autunno. Le giornate sono corte e fredde.
Ana: Ho, kompatinda Tomo!Oh, povero Tomo!
Tomo: Sed la aŭtuno ankaŭ estas bela. La folioj estas flavaj, oranĝaj kaj ruĝaj.Ma anche l’autunno è bello. Le foglie sono gialle, arancioni e rosse.
Ana: Kiel bele! En San-Paŭlo la folioj ĉiam estas verdaj.Che bello! A San Paolo le foglie sono sempre verdi.
Tomo: Verdaj folioj kaj blua ĉielo… Mi tre envias vin!Foglie verdi e cielo blu… Ti invidio tanto!
Ana: Ha ha! Sed San-Paŭlo ne estas trankvila urbo. Ĝi estas tre granda kaj tre brua.Ah ah! Ma San Paolo non è una città tranquilla. È molto grande e molto rumorosa.
Tomo: Krakovo ne estas tiel granda, sed ĝi estas malnova kaj tre bela.Cracovia non è così grande, ma è antica e molto bella.
Ana: Malnovaj urboj estas tre belaj!Le città antiche sono molto belle!

Kia…? significa «di che tipo…?» o «com’è…?». Lo ritroverai nella tabella delle parole interrogative della lezione 11. Nota che l’italiano chiede «Che tempo fa?», mentre l’esperanto chiede Kia estas la vetero? – alla lettera «Com’è il tempo?».

Parole nuove

EsperantoItalianoNote
belabelloaggettivo
bonabuonobone «bene»
grandagrande
longalungomallonga «corto»
varmacaldomalvarma «freddo»
novanuovomalnova «vecchio, antico» (per le cose)
fortaforte
trankvilatranquillo, calmo
bruarumorosoda bruo «rumore»
kompatindapovero (da compatire)kompatinda Tomo! «povero Tomo!»
enviiinvidiareMi envias vin. «Ti invidio.» (vin: lezione 5)
veterotempo (atmosferico)sostantivo
ĉielocielosi legge ci-E-lo
ventovento
foliofoglia; foglio
urbocittà
printempoprimavera
aŭtunoautunno
tremoltonon è «tre» (che si dice tri)
tutedel tutto
nenon; no
tielcosìne tiel granda «non così grande»
ĉiamsempre
nunora, adesso
eninen Brazilo «in Brasile» (lezione 9)
feliĉafelice
veredavvero

Grammatica

Gli aggettivi finiscono in -a

Ogni aggettivo esperanto finisce in -a: bela, granda, varma. Può stare prima o dopo il sostantivo – bela tago e tago bela significano entrambi «un bel giorno» – ma prima è più comune. Per chi parla italiano, che mette l’aggettivo per lo più dopo il sostantivo, tago bela suona del tutto naturale, ma bela tago è la scelta normale. Dettagli nella pagina sostantivi e aggettivi.

Accordo: sostantivi plurali, aggettivi plurali

Quando un sostantivo è plurale, anche il suo aggettivo aggiunge -j. Vale anche dopo estas: in La tagoj estas longaj l’aggettivo descrive la tagoj e quindi prende -j.

SingolarePlurale
bela tago – un bel giornobelaj tagoj – bei giorni
la granda urbo – la grande cittàla grandaj urboj – le grandi città
La folio estas flava. – La foglia è gialla.La folioj estas flavaj. – Le foglie sono gialle.
mia malnova foto – la mia vecchia fotomiaj malnovaj fotoj – le mie vecchie foto

Contano anche i pronomi: Ni estas feliĉaj – «Siamo felici» – perché ni è plurale. Con vi, pensa a quante persone intendi: Vi estas feliĉa (una persona), Vi estas feliĉaj (più persone). In italiano l’aggettivo si accorda anche nel genere («rosso/rossa/rossi/rosse»); in esperanto no: ruĝa vale per maschile e femminile, e solo il plurale aggiunge -j. Un po’ meno da ricordare.

Accorda le parole

Scegli la desinenza giusta.

  1. bei giorni

    bel tag

    Desinenza per bel-
    Desinenza per tag-
    Rispostabelaj tagoj
  2. Le foglie sono gialle.

    La foli estas flav.

    Desinenza per foli-
    Desinenza per flav-
    RispostaLa folioj estas flavaj.
  3. la mia vecchia foto

    mia malnov fot

    Desinenza per malnov-
    Desinenza per fot-
    Rispostamia malnova foto
  4. Siamo felici.

    Ni estas feliĉ.

    Desinenza per feliĉ-
    RispostaNi estas feliĉaj.
  5. La città è molto rumorosa.

    La urb estas tre bru.

    Desinenza per urb-
    Desinenza per bru-
    RispostaLa urbo estas tre brua.

Colori

I colori sono aggettivi come gli altri, quindi si accordano: ruĝa folio, ruĝaj folioj. La pagina sui colori elenca altre sfumature.

EsperantoItalianoEsperantoItaliano
ruĝarossobrunamarrone
oranĝaarancionegrizagrigio
flavagiallonigranero
verdaverdeblankabianco
bluablurozarosa
violaviolaoradorato

Colori

Abbina ogni parola in esperanto al suo significato.

    • ruĝa
      Rispostarosso
    • flava
      Rispostagiallo
    • verda
      Rispostaverde
    • blua
      Rispostablu
    • nigra
      Rispostanero
    • blanka
      Rispostabianco

    Significati: blu · bianco · verde · rosso · giallo · nero

Tre «molto» e ne «non»

Tre si mette prima di un aggettivo o di un avverbio: tre bela «molto bello», tre bone «molto bene». Attenzione: tre non significa «tre»; il numero 3 è tri. Ne si mette subito prima della parola che nega, di solito il verbo: La ĉielo ne estas blua – «Il cielo non è blu». Ne significa anche «no»: Ne, la vetero ne estas bona. Vedi domande e negazione.

Costruisci la frase

Metti le parole nell’ordine giusto.

  1. Le giornate non sono lunghe.

    Parole: tagoj longa estas la longaj ne

    RispostaLa tagoj ne estas longaj.
  2. Le città antiche sono molto belle.

    Parole: belaj estas urboj malnovaj bela tre

    RispostaMalnovaj urboj estas tre belaj.
  3. Il cielo non è grigio.

    Parole: grizaj griza la estas ne ĉielo

    RispostaLa ĉielo ne estas griza.

Una prima occhiata a mal-

Il prefisso mal- dà il contrario esatto. Una radice più mal- ti evita di imparare una seconda parola. Altri trucchi per formare parole li impari nella lezione 10.

ParolaContrario con mal-
varma – caldomalvarma – freddo
longa – lungomallonga – corto
nova – nuovomalnova – vecchio
bona – buonomalbona – cattivo
granda – grandemalgranda – piccolo

Per le doppie, pronuncia davvero due l in mallonga, come faresti con «bello» o «fatto».

Contrari con mal-

Scrivi la risposta. Al posto di ĉ, ĝ, ŝ, ŭ puoi scrivere cx, gx, sx, ux.

  1. il contrario di granda «grande»

    Rispostamalgranda
  2. il contrario di bona «buono»

    Rispostamalbona
  3. il contrario di longa «lungo»

    Rispostamallonga
  4. il contrario di varma «caldo»

    Rispostamalvarma

Esercizi

Esercizi della lezione 3

  1. Scegli la forma corretta: La folioj estas ___.

    Rispostaflavaj
  2. Traduci: «un bel giorno»

    Rispostabela tago / tago bela
  3. Quale parola significa «freddo»?

    Rispostamalvarma
  4. Traduci: «Il cielo non è blu.»

    RispostaLa ĉielo ne estas blua
  5. Quale desinenza indica un aggettivo?

    Risposta-a
  6. Traduci: «foglie verdi»

    Rispostaverdaj folioj / folioj verdaj
  7. Che cosa significa tre bela?

    Risposta«molto bello»
  8. Metti al plurale: granda urbo

    Rispostagrandaj urboj
  9. Traduci: «Le giornate sono lunghe e calde.»

    RispostaLa tagoj estas longaj kaj varmaj

L’angolo della cultura

Il verde è il colore dell’esperanto. La bandiera esperantista – verde con un quadrato bianco che contiene una stella verde a cinque punte – fu adottata al primo Congresso universale di esperanto a Boulogne-sur-Mer, in Francia, nel 1905. Il verde rappresenta tradizionalmente la speranza e le cinque punte i cinque continenti. I parlanti più appassionati sono perfino soprannominati verduloj – «i verdi»; leggi di più su bandiera e simboli.

Domande frequenti

L’aggettivo va prima o dopo il sostantivo?

Dove vuoi. Bela tago e tago bela significano la stessa cosa, ma prima del sostantivo è più comune. Le desinenze mostrano quale parola è quale, quindi l’ordine è libero.

Gli aggettivi si accordano sempre ai sostantivi?

Sì. Un aggettivo prende -j con un sostantivo plurale e, come vedrai nella lezione 5, -n quando il sostantivo prende -n. I possessivi come mia seguono la stessa regola. A differenza dell’italiano non c’è accordo di genere.

Come si dice «vecchio» riferito alle persone?

Malnova è per le cose: malnova urbo «una città antica». Per persone e animali si usa maljuna «anziano, vecchio» – il contrario di juna «giovane». Malnova amiko è «un vecchio amico» nel senso di «un amico di lunga data».

Fonti

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